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Vita di coppia: tutti i segreti del “tradimento”

E’ una condotta che fa parte della natura umana

tradimento2Il termine “tradimento” spesso utilizzato da chi lo subisce, fa riferimento comunemente a connotazioni più moralistiche che sessuologiche. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale si tratta di una evasione da una routine sessuologica cercando un diverso piacere al di fuori del rapporto con il proprio partner. Secondo buona parte dei sessuologi clinici quello che viene chiamato “tradimento” è una condotta che fa parte della natura umana, indipendentemente dal rapporto con il proprio partner: un comportamento innato che fa parte della nostra natura, al di là del fatto che siamo più o meno felicemente fidanzati o sposati.

E’ il tipo di cultura e le convinzioni morali della persona che frenano l’impulso del cercare evasioni dalla stabilità di coppia, tuttavia certi si adattano alle “regole” e rimangono fedeli al proprio partner, altri no. Trasgrediscono. Tra questi alcuni si fanno scoprire, altri mantengono due rapporti sessuali paralleli evitando accuratamente che il partner ne venga a conoscenza. In quest’ultimo caso la relazione di coppia si mantiene stabile, nel caso di scoperta di evasioni o tentativi di evadere la relazione di coppia rischia la rottura. Quindi, i sessuologi consigliano, non per ipocrisia, ma per opportunità in caso di “evasioni” dalla routine di coppia la non convenienza a riferire al partner ciò che potrebbe infastidirlo. “Benché le relazioni extraconiugali sembrino abbastanza comuni”, scrive A. Beck-  “quando vengono scoperte hanno un effetto rovinoso sull’altro coniuge e sullo stesso matrimonio”.

Quindi conviene, in ogni caso, non farsi scoprire. In nessuna altra circostanza il modo di pensare irrazionalmente, in termini assoluti, del tipo “tutto o niente” si manifesta più chiaramente in caso di infedeltà di coppia: o si è fedeli o infedeli, non c’è via di mezzo: è sufficiente una sola scappatella per meritarsi l’etichetta di “infedele” così come è sufficiente dire un’unica menzogna per essere etichettati come bugiardo. Basta un solo episodio isolato di evasione che il partner “tradito” percepisca la situazione come una minaccia seria al matrimonio: l’offesa ricevuta è imperdonabile quando la fiducia è stata tradita e l’altro diventa subito un “traditore” senza possibilità di rimedio alcuno.

Non sempre, come comunemente si potrebbe pensare, il motivo che porta ad un rapporto  trasgressivo è una mancanza sessuale del partner: poca esperienza, basso desiderio, ridotte abilità sessuali o difficoltà orgasmiche. A quasi tutte le difficoltà sessuali si trova oggi un rimedio se la relazione con il partner è solida e gratificante. Se invece gli istinti sessuali di un partner sono troppo forti per l’altro, allora la ricerca esterna di gratificazione sessuale può essere terapeutica e anche l’antidoto per salvare una relazione stabile di coppia. Tuttavia avere relazioni parallele troppo frequenti, senza discrezione né prudenza, troppo disinvoltamente e rischiando di farsi scoprire dal proprio partner può essere indice di una personalità poco attenta ai bisogni del partner, eccessivamente concentrata su se stessa, comunque poco interessata ad una relazione stabile di coppia. In questi casi la condotta troppo disinvolta del partner diventa un chiaro segnale di rottura della relazione talché tali caratteristiche personologiche male si adattano ad una relazione stabile e durevole: tali persone sono per natura protese alla continua ricerca di nuove soddisfazioni sessuali sempre con partner diversi.

Infine se il bisogno di ricerca di rapporti sessuali fuori dalla coppia porta a vivere male la situazione di coppia, ad essere di malumore e scontenti, forse qualcosa non va, esattamente come l’avere una relazione extraconiugale comporta elevati tassi di stress, sensi di colpa eccessivi, conflitti interiori che indicano che forse anche in questa condizione c’è qualcosa che non va. Per superare queste situazioni conviene cercare l’aiuto professionale di un capace psicoterapeuta. Quindi la ricerca di altre alcove al di fuori della coppia non è per tutti e comunque richiede prudenza, attenzione e senso di equilibrio se si vuole mantenere salva la propria relazione di coppia.

Paolo Zucconi, sessuologo clinico e psicoterapeuta comportamentale a Udine.

Written by Prof. Dr. Paolo G. Zucconi

Specialista in Psicoterapia comportamentale e psicoterapia cognitiva, vive ed opera a Udine con studio professionale anche a Milano.
Esercita, privatamente, come libero professionista. Si occupa di consulenze, di diagnosi e cura delle psicopatologie e dei disturbi sessuali e neuropsicologici dell'adulto.
Redige perizie psicologico-legali in ambito civile e penale come consulente tecnico del giudice, perito giurato del Tribunale di Udine e arbitro iscritto alla Camera arbitrale della CCIAA di Udine.
Formatosi post-lauream presso le Università di Padova, Firenze, Pisa, Siena, Milano, Pavia, Bologna, vanta un'esperienza pluriventennale in strutture pubbliche e private.
Psicologo dal 1977, abilitato in Psicologia sociale (D.M. 04.09.1982), dal 1994 viene riconosciuto e certificato quale Psicoterapeuta dall’Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia.
Già docente di Metodologia clinica presso l'Université Européenne Jean Monnet, dal 2002 è anche uno dei docenti della Scuola di specializzazione in Psicoterapia cognitivo-comportamentale (A.I.A.M.C.). E' Membro del Dipartimento scientifico della Libera Università Internazionale G.W. Leibniz e Direttore scientifico del Master in Ipnologia della medesima università.
Ha conseguito il Diploma di ipnotista presso la Scuola Post-Universitaria di Ipnosi Clinica e Sperimentale a Torino (dove è stato allievo del celebre Prof. Franco Granone), Certified Hypnotherapist da parte del National Guild of Hypnotistis, nel 2007 ha ottenuto l'European Certificate of Hypnosis .
E' abilitato e qualificato nel trattamento dell'E.M.D.R., con formazione ufficiale da parte dell'E.M.D.R. Institute, riconosciuta dall'American Psychological Association. Nel 2007 è stato certificato EMDR Practitioner (Psicoterapeuta esperto in EMDR) dall’EMDR Europe, secondo gli standard europei (al 30 settembre 2007 risulta uno dei 46 terapeuti italiani certificati )
E’ Membro effettivo di varie Società scientifiche internazionali tra cui l’European Association for Psychotherapy (E.A.P.), referente ufficiale del Parlamento europeo per la Psicoterapia. E' Associate-Fellow dell'Albert Ellis Institute for Rational Emotive Behavior Therapy di New York

Nel novembre 2001 si è guadagnato il prestigioso Decree of Merit Decree of Merit as Outstanding Scientist of the 21st Century for "outstanding contribution to Psychotherapy and Behavioral Medicine" dall’International Biographical Center of Cambridge per i suoi “contributi in psicoterapia ed in medicina comportamentale”.
E’ psicoterapeuta qualificato con ECP, in quanto gli è stato riconosciuto il Certificato Europeo di Psicoterapia (E.C.P.) ed è quindi inserito, dal 2003, tra i 44 psicoterapeuti italiani, nel Registro degli Psicoterapeuti Europei (ERP) al N° 403585.
La sua biografia è inclusa a partire dalla trentaduesima edizione del Dizionario delle Biografie internazionali edito dall’International Biographical Center of Cambridge (1000 pagine) e dal 2006 è presente anche su Who’s Who in Italy la pubblicazione internazionale del Gruppo Sutter’s International red series, che raccoglie “i personaggi italiani più rappresentativi nei rispettivi ambiti professionali” (6700 biografie nell’edizione 2006)
Nel 2007 ha ottenuto dal World Council for Psychotherapy (Organizzazione non governativa delle Nazioni Unite) il prestigioso World Certificate for Psychotherapy (WCPC) attestante una formazione professionale in linea con gli standard internazionali, clinici ed etici della psicoterapia.
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con Decreto 2 giugno 2003 gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana in considerazione di benemerenze professionalmente acquisite.
La sua attività professionale è stata anche oggetto di 2 tesi di laurea in psicologia (di cui è stato anche correlatore all’Università di Bologna). Ha avuto pure l'interessamento della stampa nazionale, di vari programmi radiofonici della RAI (tra cui il GR1 ed il GR2 ) e di Radio 24, e di emittenti televisive pubbliche e private che lo hanno intervistato in diversi servizi televisivi, tra questi: "Speciale TG1", "Italia Sera", "Porta a Porta" (su RAI 1), TG 3 su RAI 3, "Verissimo" su CANALE 5 ed il TG di Telemontecarlo.

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