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Viaggiare sicuri all’estero: le “10 regole d’oro” da seguire

Gli Ambulatori di medicina dei viaggi possono offrire consigli utili prima di “mettersi in marcia”

Gli Ambulatori di medicina dei viaggi rappresentano un importante punto di riferimento per la prevenzione dei rischi sanitari, in vacanza o per formazione e lavoro all’estero. I viaggi devono essere preparati informandosi sui possibili rischi sanitari a cui si sta andando incontro e per prevenire l’insorgenza di malattie infettive che si potrebbero contrarre. Secondo l’ambulatorio Medicina dei viaggi dell’Asl numero 11 di Empoli, prima del viaggio occorre acquisire informazioni precise sui cibi e le bevande del paese  scelto come meta. Informarsi sul clima, sugli insetti e valutare, insieme agli esperti, eventuali vaccinazioni e la profilassi necessaria.

Ecco le “10 regole d’oro” del viaggiatore offerte dalla Società italiana di medicina dei viaggi e delle migrazioni. Tre-quattro settimane prima di partire: verificare se occorrono vaccinazioni obbligatorie o raccomandate, rivolgendoti all’Ambulatorio per i Viaggiatori internazionali della tua ASL. Assicurazione sanitaria: verificare se si è assicurati e cosa occorre fare presso l’ASL o l’Agenzia di Viaggi.

Attenzione a ciò che si mangia: no a cibi freddi o riscaldati, i buffet freddi di carne, pesce o molluschi, le creme all’uovo o alla panna, salse crude all’uovo. a carne e pesce ben cotti e serviti ancora caldi, frutta e verdura da sbucciare o pelare, verdura cotta.

Attenzione a ciò che si beve: spesso l’acqua del rubinetto e delle fontane non è potabile. Usare acqua minerale in bottiglie sigillate a tavola e per lavare i denti; evitare il ghiaccio.

Evitare rapporti sessuali occasionali: nel caso usare sempre il preservativo.

Farmaci da viaggio: ricordarsi di portare: farmaci assunti abitualmente, in scorte sufficienti, compresi liquidi per lenti a contatto, pillola anticoncezionale; antimalarici (nei casi indicati); farmaci che potrebbero essere utili (antidolorifici, antibiotici); attrezzatura varia (creme solari a fattore protettivo molto alto, forbici, cerotti, salviettine disinfettanti).

Per prevenire la malaria: Proteggersi dalle punture di zanzare e, quando necessario, assumiere farmaci antimalarici. La chemioprofilassi va iniziata prima dell’arrivo in zona malarica, assunta con regolarità durante tutto il periodo di permanenza e continuata ancora dopo aver lasciato la zona a rischio.

Al rientro: nei mesi successivi al rientro se compare febbre di origine non chiara, ricordarsi di dire al medico che ci si è stati in una zona malarica.

Traffico stradale: fare molta attenzione alla guida. In molti paesi in via di sviluppo gli incidenti stradali sono molto frequenti e spesso gravi.

Criminalità: stare attenti a non esporre troppo denaro e oggetti di valore, specie nei quartieri e nelle aree pericolose che la guida ci indicherà.

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