Benessere e alimentazione

Vaccini antinfluenzali, consegnata la prima tranche di 23 mila dosi

Sono stati consegnati ai medici e pediatri di famiglia i vaccini antinfluenzali per l’inizio della campagna di vaccinazione, per un totale di 23mila dosi. Ulteriori consegne saranno effettuate nei prossimi giorni per coprire l’intero fabbisogno. Come noto, si è, infatti, risolta la questione relativa al blocco cautelativo di alcuni vaccini, e i rigorosi controlli delle Autorità preposte hanno escluso qualsiasi pericolo. Come ogni anno, ma in particolare in questa occasione, tutti i lotti dei vaccini sono stati accuratamente verificati e, quindi, non vi sono dubbi sulla loro sicurezza.Le categorie interessate alla vaccinazione sono quelle individuate dalla apposita circolare ministeriale, ovvero tutte le persone di 65 anni o più, le donne in gravidanza (al secondo e terzo trimestre), le persone affette da malattie croniche (ad esempio cardiopatie, tumori, malattie croniche polmonari o renali, diabete, immunodepressione), glioperatori sanitari, i familiari dei soggetti a rischio.La vaccinazione è particolarmente importante per questi soggetti, in quanto l’influenza è una malattia che può provocare complicanze anche gravi, e la vaccinazione è un mezzo di prevenzione efficace e sicuro. Si ricorda  che gli effetti collaterali del vaccino sono di lieve durata e possono consistere essenzialmente in dolore e gonfiore nel punto di iniezione, ed eventualmente febbre o malessere generale che si risolve nel giro di poche ore. Invece, l’influenza provoca ogni anno un numero elevato di complicanze (ad esempio polmoniti e miocarditi), che possono determinare il ricovero in ospedale, o anche la morte. L’influenza è ancor oggi la terza causa di morte per malattia infettiva in Italia dopo Aids e tubercolosi.

Si precisa che tutti i vaccini sono stati assegnati ai medici e pediatri di famiglia, e che, quindi, a differenza degli anni passati non sono previste sedute aggiuntive presso i centri vaccinali.

Nonostante il ritardo nell’inizio della campagna vaccinale, c’è tutto il tempo per vaccinarsi anche nel mese di dicembre e a inizio gennaio. La vera influenza (da non confondere con tante altre infezioni delle vie aeree che non comportano importanti conseguenze), normalmente compare a inizio anno ed ha il picco di incidenza nel mese di febbraio.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al proprio medico curante o alla unità operativa Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl 11 di Empoli, tramite centralino aziendale (0571-7051). Inoltre, approfondimenti sulla vaccinazione sono disponibili sul sito del Ministero della Salute www.salute.gov.it

 

 

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