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Vacanze: la crisi accorcia le ferie. L’agriturismo “resiste” con quasi 1,5 milioni di ospiti

Secondo Turismo Verde-Cia, nell’estate in cui circa la metà degli italiani resta a casa e il 66% di chi parte non si allontana dal Paese, il soggiorno in campagna tiene meglio degli altri con un calo di presenze lieve (-3,2%) rispetto all’anno scorso. Negli agriturismi prezzi stabili e offerte sempre più personalizzate.

La crisi taglia le vacanze, scoraggia i viaggi oltreconfine e “accorcia” la durata delle prenotazioni. Tra il potere d’acquisto sottoterra, le retribuzioni ferme e la lotta per arrivare a fine mese, quest’estate quasi la metà degli italiani resta a casa. E anche tra chi parte, la scelta per 2 vacanzieri su 3 è quella di rimanere in Italia: località vicine, soggiorni brevi e soluzioni “low-cost”. Tutti elementi che premiano gli agriturismi, che “resistono” meglio degli altri ai colpi della recessione con 1.450.000 ospiti attesi tra la fine di luglio e il mese di agosto e un calo di presenze “leggero” (-3,2 per cento) rispetto allo stesso periodo del 2012. E’ quanto stima Turismo Verde, l’associazione nazionale agrituristica della Cia-Confederazione italiana agricoltori.

 La necessità delle famiglie di ottimizzare il rapporto qualità-prezzo anche in vacanza permette agli agriturismi di soffrire di meno il crollo della stagione turistica -osserva l’associazione della Cia-. Nelle strutture ricettive agricole i listini sono sostanzialmente invariati sull’anno scorso e aumenta l’offerta di “pacchetti” personalizzati (offerte coppia, offerte famiglia, percorsi benessere).

Inoltre –spiega Turismo Verde Cia– c’è il relax della campagna ma non così lontano dal centro urbano, la possibilità di soggiornare, risparmiando, vicino a località di mare o città d’arte, e soprattutto c’è l’aspetto enogastronomico, con una ristorazione attenta alla stagionalità dei prodotti e menù legati al territorio e alle tradizioni locali. D’altra parte, per metà degli italiani andare in vacanza vuol dire proprio questo: riposo (25 per cento), buona tavola (19 per cento) e attività ricreative e culturali (13 per cento).

In Italia -ricorda Turismo Verde- gli agriturismi sono 20.413, con una crescita del 2,2 per cento nell’ultimo anno, per un totale di 210.747 posti letto, 385.075 coperti a tavola e 9.113 piazzole di sosta per l’agri-campeggio.

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