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Uno spillo nei bronchi, salvata 13enne

Roma, 5 ago. (AdnKronos Salute) – Salvata con un intervento in endoscopia da uno spillo di 3,5 centimetri infilato nei bronchi. E’ accaduto all’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino dove nei giorni scorsi una ragazzina era stata ricoverata in Otorinolaringoiatria, struttura diretta da Paolo Tavormina. “Intorno alle 23.30, è arrivata al Regina Margherita trasferita da un altro ospedale una piccola paziente di 13 anni di origine egiziana, alla quale era stata diagnosticata la presenza di un corpo estraneo a livello bronchiale (spillo)”, ricostruisce l’ospedale in una nota. La paziente in buone condizioni cliniche è stata dimessa dopo 48 ore.

“Tempestivamente accolta dal Dea del Regina, valutate le condizioni cliniche, è stata visionata la Tac torace, effettuata dall’ospedale di provenienza che dimostrava incuneamento del corpo estraneo tra bronco intermedio e bronco lombare medio destro – proseguono i medici – La ragazzina ha raccontato di averlo inalato accidentalmente, perché teneva lo spillo tra i denti mentre correva. Involontariamente lo aveva ingoiato e le era per di più ‘andato di traverso'”.

“Immediatamente è stata attivata l’équipe di emergenza di sala operatoria e la paziente è stata prontamente sottoposta ad un complicato intervento di rimozione del corpo estraneo, mediante broncoscopia rigida in modo endoscopico e non invasivo”.

“Un intervento effettuato con successo da Federica Peradotto, coadiuvata da Valeria Boggio, dell’équipe Orl di Paolo Tavormina – conclude la nota – Si trattava di uno spillo di 3,5 cm di lunghezza con punta ad ago. L’intervento è stato effettuato con la nuovissima strumentazione colonna endoscopica recentemente donata dalla Compagnia di San Paolo”.

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