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Tutto sull’aceto

L’aceto è un ingrediente irrinunciabile in cucina ma non solo. Benefico, gustoso, leggero e insostituibile è prezioso come condimento ma anche in mille altri utilizzi. Ecco come.

L’aceto è un ingrediente prezioso e unico in cucina, ma non solo.

Dona ai piatti un sentore agrodolce e riesce a dare carattere a tante ricette in modo semplice ma sempre efficace.

De Nigris, lo storico acetificio che ha portato l’aceto italiano nel mondo rendendolo un prodotto di punta nel mercato internazionale, propone una vasta gamma di prodotti che raccontano l’aceto in tutte le sue sfumature.

Perché l’aceto ha davvero mille gusti e mille proprietà, rivelandosi un autentico toccasana per il nostro organismo e trasformando qualsiasi piatto in un capolavoro assoluto.

Come usare l’aceto

L’aceto non è solo un condimento.

Si ottiene dall’azione del batterio Acetobacter-aceti che in fase id fermentazione trasforma in acido acetico l’etanolo presente in frutta, vino, riso, birra o miele.

Il risultato è un liquido portentoso dalle mille virtù.

Allevia i primi sintomi di raffreddore e mal di gola, disinfetta il cavo orale, è un ottimo detergente e un valido alleato nelle diete ipocaloriche, si usa con successo nei trattamenti di bellezza dedicati alla pelle del viso e rende i capelli più lucenti e setosi se usato dopo lo shampoo, prima del risciacquo.

Per continuare, l’aceto ha ottime proprietà tonificanti e quando picchiettato sulla cute pulita dona all’epidermide una sferzata di energia.

Oltre a ciò, rimuove le macchie di calcare più ostinate in bagno e in cucina, elimina il grasso dalle pentole e dal forno, fa brillare il cristallo, igienizza alla perfezione moquette e tappeti ed è perfetto per mandare via i cattivi odori.

Il tutto sempre in modo naturale e molto green, nell’ottica di utilizzare prodotti di pulizia ecologici e sostenibili.

Aceto in cucina

Quando si pensa all’aceto viene subito in mente il suo inconfondibile gusto agre e pungente che tanto incide sulle pietanze della cucina italiana più classica e tradizionale.

Si tratta di un ingrediente dalle mille sfaccettature, antico, versatile e intramontabile.

Si può affermare che per ogni ricetta c’è un aceto e che ognuno, a suo modo, rende speciale il piatto in cui si utilizza.

Proviamo a citarne i principali.

L’aceto di vino può essere bianco o rosso. Ravviva le verdure leggermente appassite, se aggiunto all’acqua di cottura di cavoli e broccoli li rende molto più digeribili ed è un prezioso alleato nella pulizia di pentole e padelle incrostate. Se si desidera arricchire di sapore una semplice insalata di campo o preparare delle conserve sott’aceto, quello bianco è l’ideale, mentre il rosso è indicato per vinagrette e marinature.

L’aceto di mele, ottenuto della lavorazione del sidro o del mosto, ha un profumo intenso e vivace, ha un effetto depurativo e rende le pietanze più digeribili, agisce anche in modo naturale come rimedio contro le muffe e le incrostazioni di calcare.

L’aceto balsamico è diventato una vera e propria icona della gastronomia italiana, simbolo dell’eccellenza del made in Italy nel mondo e vanto della tradizione nazionale. L’aceto balsamico proviene dalla lavorazione del Lambrusco delle campagne modenesi e si ottiene dopo una lenta fermentazione del mosto cotto. Ha un gusto tra il dolce e l’acido, un caratteristico colore scuro e un profumo deciso: le tre caratteristiche specifiche che lo rendono tanto prezioso e insostituibile.


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