Adnkronos Salute e Benessere

Tumori: Europa Donna, ‘test genomici cancro seno subito disponibili in tutt’Italia’

Milano, 22 gen. (Adnkronos salute) – I test genomici per definire le terapie più appropriate contro il tumore al seno devono essere resi disponibili al più presto, su tutto il territorio nazionale. La richiesta alle Istituzioni, nazionali e locali, arriva da Europa Donna Italia, il movimento per la prevenzione e la cura del tumore al seno, che oggi lancia la nuova campagna nazionale ‘Chemio: se posso la evito’.

E’ stata aperta una raccolta di firme online (europadonna.it/testgenomiciora) e oggi parte una nuova social challenge. Ogni martedì e venerdì saranno pubblicati sui profili Facebook e Instagram di Europa Donna i video virali realizzati dai sostenitori della campagna (l’hashtag è #testgenomiciora). Sempre sui principali social media saranno poi diffusi messaggi e materiale informativo relativi all’importanza dei test genomici.

All’iniziativa hanno aderito varie società scientifiche e associazioni che lavorano in ambito oncologico: tra queste Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), Siapec (Società italiana di anatomia patologica e di citopatologia diagnostica), Cittadinanzattiva, Eurama, Fondazione Insieme contro il cancro, Fondazione Onda, Fondazione The Bridge, Komen e Senonetwork. I risultati e le sottoscrizioni raccolte durante la social challenge verranno inviati a fine marzo, quando la campagna terminerà, al ministero della Salute.

Da anni ormai i test genomici, grazie ai quali moltissime donne colpite da tumore al seno possono evitare la chemioterapia, sono disponibili nella maggioranza dei Paesi europei – ricordano da Europa Donna – ma l’Italia non ne ha ancora autorizzato la rimborsabilità. Solo lo scorso 30 dicembre, con l’approvazione della legge di Bilancio è stato istituito un fondo nazionale di 20 milioni di euro annui per il rimborso delle spese sostenute dagli ospedali per l’acquisto dei test. Tuttavia il fondo non sarà accessibile finché il ministero della Salute non emanerà un decreto attuativo, dopodiché le Regioni dovranno distribuire le risorse alle strutture del territorio.

“Resta ancora molto da fare prima che i test siano effettivamente utilizzati sull’intero territorio nazionale – afferma Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia – Con la nostra campagna vogliamo sensibilizzare in modo innovativo tutte le istituzioni sanitarie, sia nazionali che locali, affinché l’iter venga rapidamente completato”.

L’intero sistema sanitario nazionale sta affrontando una grande sfida causata dalla pandemia, ma la nostra salute non è minacciata solo dal Covid-19: i tumori sono in aumento e quelli al seno rappresentano oltre il 14% delle nuove diagnosi. “Riteniamo fondamentale un utilizzo più razionale delle risorse umane, terapeutiche ed economiche a disposizione per la lotta contro il cancro – aggiunge D’Antona – e questo può avvenire anche grazie all’utilizzo dei test genomici”.

Grazie a questi esami, infatti, è possibile identificare i tumori mammari per i quali la chemioterapia non è necessaria. Aiutano l’oncologo, grazie al supporto dell’anatomo-patologo, a predire l’aggressività di un tumore al seno con recettori ormonali positivi e a valutare l’utilità di aggiungere la chemio alla terapia anti-ormonale.

I benefici sia per la singola donna sia per l’intero sistema sanitario nazionale sono notevoli. Ridurre il ricorso a cure non appropriate consente da un lato di preservare la qualità di vita delle pazienti, evitando loro effetti collaterali importanti, dall’altro di risparmiare risorse che possono essere reinvestite in altri ambiti della senologia.

GoSalute e InFormaTv insieme per l’informazione scientifica

Facebook Page

Facebook Pagelike Widget
error: Content is protected !!