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Sperimentazione animale: 6 italiani su 10 sono favorevoli

E’ cresciuto dl 2011 il numero di persone che l’accetta per scopi medici

vivisLo rileva un’indagine Ipsos svolta tra il 7 e l’8 gennaio di quest’anno su un campione di 1.000 cittadini italiani dai 18 anni in su. Oggi quasi un italiano su due, il 49%, definisce accettabile effettuare test scientifici sugli animali per testare medicinali destinati alla cura degli essere umani. Sostanzialmente inaccettabili invece i test sugli animali per verificare la qualità dei prodotti cosmetici. L’80% del campione intervistato si schiera contro.

L’informazione gioca un ruolo estremamente efficace per guidare i giudizi. Fornire informazioni, anche entrando poco nel dettaglio, risulta decisivo per cambiare opinione. Nel corso dell’intervista sono stati forniti sommari dettagli*. Le opinioni sono cambiate in misura significativa con un aumento di adesioni all’ accettabilità della sperimentazione animale per scopi medici che passa dal 49% al 57%.

In aumento anche la percezione che la sperimentazione scientifica sugli animali sia non solo accettabile ma necessaria. Nel 2011 il 51% riteneva necessari i test sugli animali per scopi medici, oggi questa percentuale sale di ben 10 punti percentuali arrivando al 61%. C’è quindi un 12% di italiani che pur ritenendo la sperimentazioni criticabile, la considera comunque necessaria. Si abbassa poi di 11 punti percentuali (dal 41% del 2011 al 30% di oggi) l’opinione che la tecnologia possa sostituire la maggior parte delle sperimentazioni sugli animali e aumenta di 5 punti percentuali (dall’8% al 13%) l’idea che i test sugli animali siano ancora la strada più sicura da percorrere per garantire l’efficacia dei risultati dei test.

 *Oggi le leggi della CEE che controllano la sperimentazione scientifica sugli animali sono molto severe. Le gabbie devono essere pulitissime e di dimensioni adeguate e chi fa interventi chirurgici sugli animali deve dimostrare di essere in grado di farlo limitando al massimo le sofferenze. Inoltre oggi le sperimentazioni scientifiche sugli animali si sono molto ridotte e circa il 90% degli animali utilizzati per le sperimentazioni sono topi. Alla luce di quello che le ho appena detto, quanto ritiene accettabile la sperimentazione scientifica sugli animali per testare nuovi medicinali o nuove cure prima che arrivino all’uomo?

 

Nota informativa

Sondaggio realizzato da Ipsos PA per Ipsos barometro sociale presso un campione casuale nazionale rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne secondo genere, età livello di scolarità, area geografica di residenza, dimensione del comune di residenza. Sono state realizzate 1.000 interviste (su 11.128 contatti), mediante sistema CATI, il 7 e 8 gennaio 2014. Il documento informativo completo riguardante il sondaggio sarà inviato ai sensi di legge, per la sua pubblicazione, al sito www.agcom.it.

 

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