Benessere e alimentazione

Specchio delle mie brame, quanto ci si specchia nel reame?

Un’indagine di Galderma analizza il rapporto degli italiani con la propria immagine riflessa. Il 50% si specchia ogni volta che può, prevalentemente per analizzare difetti della pelle (37,2%). Qual è il rapporto degli italiani con lo specchio? Un affidabile alleato che ci consente di controllare il nostro aspetto o il più acerrimo dei nemici pronto a evidenziare anche la minima imperfezione?

A svelarlo un’indagine di Galderma, azienda leader nel settore della dermatologia, realizzata per scoprire quanto ci si specchia e cosa attira di più l’attenzione della nostra immagine riflessa.

 Un popolo di vanitosi, non c’è che dire, visto che la metà esatta degli intervistati dichiara di rimirarsi ogni volta che ne ha la possibilità. La restante parte, invece, si divide tra chi si guarda non più di tre volte al giorno (33%) e chi si controlla solamente a inizio giornata prima di uscire di casa (17%).

E dove ci specchiamo? Il 63,3% lo fa nel bagno di casa o dell’ufficio, il 17,3%, non perde occasione per darsi una controllatina nelle vetrine dei negozi, mentre un narcisissimo 16,3% porta sempre con sé un piccolo specchietto per non farsi cogliere impreparato.

 Dell’immagine riflessa, a colpire maggiormente l’attenzione sembrano essere le imperfezioni cutanee del viso (37,2%), come brufoletti, rughe e occhiaie. Il 34% si concentra invece sul trucco e sull’acconciatura, affinché siano sempre impeccabili, mentre il 20% si assicura che l’outfit scelto sia quello giusto. Sembra quindi che gli italiani si mettano di fronte allo specchio più per controllarsi che per ammirarsi, visto che solo il 7,4% si specchia per gioire della propria bellezza.

 La pelle del viso è la parte del corpo più soggetta al check up personale: il 23,2% trova il proprio incarnato grigiastro e non vede l’ora di prendere un po’ di tintarella, mentre il 22,1% si lamenta delle imperfezioni che non danno tregua, come brufoli, punti neri, pori dilatati e rughe. Solo il 29,5% resta invece pienamente soddisfatto della propria pelle.

Questo aspetto è perfettamente in linea con quel 27,7% che, per sentirsi più bello, vorrebbe svegliarsi una mattina e non avere più difetti cutanei, e quel 19,1% che vorrebbe un colorito più luminoso.

 “Sicuramente accertarsi di essere in ordine e avere la sensazione di tenere sotto controllo i propri difetti sono due aspetti che aumentano sicurezza e autostima, tant’è che l’umore del 44,8% degli intervistati viene influenzato da ciò che vede riflesso nello specchio”, ha dichiarato Márcio Fernandes Antunes Rodrigues, General Manager di Galderma Italia. “Da oltre 30 anni Galderma si prende cura della pelle, con prodotti specifici come il medicinale a base di benzoilperossido* e la linea cosmetica di detergenti e idratanti Benzac SkinCare, entrambi per gestire le pelli a tendenza acneica. Galderma offre una vasta gamma di soluzioni cosmetiche e terapeutiche per dare alla pelle l’attenzione che si merita e contribuire a regalare un’iniezione di fiducia a chi si guarda allo specchio”, ha concluso il General Manager.

 

Sondaggio realizzato via web tramite SurveyMonkey.com analizzando un campione di 112 soggetti

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