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Smartphone, computer e luce blu: i vostri occhi sono pronti al rientro in ufficio?

luce-blu-300x199Pronti, via, si riparte! Con Settembre si apre un nuovo anno di fatiche in cui saremo chiamati a districarci fra mille impegni, nuove sfide da cogliere e obiettivi lavorativi da raggiungere. Tanti musi lunghi, dunque, al momento di disfare le valigie e tanta nostalgia ora che il mare e le vacanze restano solamente un ricordo, felice, ma passato. Si chiama Post Vacation Syndrome[1], come definita da numerosi ricercatori, e comporta una serie di sintomi quali irritabilità, calo di attenzione, mal di testa, difficile digestione e un generico senso di stordimento. Colpisce, a quanto pare, un lavoratore su dieci, secondo le statistiche.[2]

Ma i vostri occhi sono pronti ad affrontare il rientro in ufficio senza stress?

Tra i problemi più accusati troviamo la cosiddetta “Sindrome da discomfort oculare”, un problema alla vista piuttosto noto per chi spende gran parte della propria giornata di fronte al display di un computer. La concentrazione legata all’attività lavorativa porta a fissare lo schermo per diverse ore consecutivamente, riducendo sensibilmente gli “ammiccamenti” al minuto (ovvero il numero di volte in cui si sbattono le palpebre) e portando a una maggiore evaporazione del film lacrimale e, di conseguenza, una maggior esposizione degli occhi a problemi di varia natura. Inoltre, chi fa un uso molto intenso di smartphone, tablet e PC, passa continuamente dalla visione da vicino a quella da lontano e, prevalentemente nella fascia di età tra i 30 e 45 anni, ciò comporta irritazioni e sovraffaticamento degli occhi con maggiore frequenza.

Quale protezione indossare per chi fa un lavoro “smart”, sempre in movimento tra ufficio e appuntamenti?

Nella vita di tutti i giorni capita facilmente di svolgere le normali attività giornaliere sia in locali chiusi che all’aperto. Negli ambienti interni ed esterni, la luce blu è presente ovunque, anche se la sua intensità è variabile. In esterni la troviamo in ogni momento dell’anno e in qualsiasi condizione atmosferica. Negli ambienti interni, invece, è presente nell’illuminazione a LED e nelle fonti di luce fluorescente incorporate nei moderni dispositivi elettronici come TV, computer, tablet e smartphone.

Evidenze scientifiche indicano che una prolungata esposizione alla luce blu può contribuire a causare danni alla retina aumentando nel tempo il rischio di degenerazione maculare. L’esposizione a tale luce, soprattutto da fonti dirette e ravvicinate, è in forte crescita, può portare ad affaticamento visivo, secchezza, irritazione e rossore oculare, visione offuscata e mal di testa intenso.

Per le persone che passano la maggior parte del loro tempo tra interno ed esterno e che sono esposti alla luce blu generata dagli schermi dei dispositivi a LED e dal sole, Zeiss ha sviluppato specificamente il trattamento ZEISS DuraVision® BlueProtect che riflette parzialmente la luce blu per proteggere i nostri occhi ma allo stesso tempo garantire comunque una corretta percezione dei contrasti e salvaguardare la sua preziosa funzione di regolatore dei cicli sonno-veglia.

Gli effetti benefici delle vacanze possono perdersi in un istante con il ritorno alla vita quotidiana. Prolunga le ferie dei tuoi occhi con Zeiss!

[1] Linda Durnell, psicologa

[2] Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia – Dott. Giandomenico Bagatin e Dott.ssa Erica Cossettini

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