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Settimana nazionale per la prevenzione e la lotta alla sordità

L’Associazione Italiana per la  Ricerca sulla Sordità (A.I.R.S. Onlus) organizza per martedì  29 novembre la Giornata per la prevenzione e la lotta alla sordità.L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma aderisce anche quest’anno all’iniziativa. La struttura complessa Otorinolaringoiatria e otoneurochirurgia, diretta da Salvatore Bacciu, mette a disposizione nella giornata di martedì 29 novembre, dalle 8.30 alle 17, le proprie strutture di diagnosi e il proprio personale medico e tecnico per una valutazione gratuita dell’udito.L’esame viene eseguito presso il Servizio di Audiometria, al primo piano del padiglione Centrale (ex Monoblocco). La prenotazione da parte dei cittadini interessati può essere effettuata telefonando al numero 0521.703224  dalle 11.00 alle 14.00, nelle giornate di venerdì 25 e lunedì 28 novembre.La valutazione della funzione uditiva consentirà nella maggior parte dei casi di rispondere immediatamente alle richieste di soluzione del problema uditivo; talvolta, nei casi più complessi, sarà necessario programmare ulteriori accertamenti (audiologici, neuroradiologici, internistici e di laboratorio).Obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare l’opinione pubblica sui gravi problemi non solo medici ma anche sociali connessi con la sordità e sulle possibilità concrete di prevenzione. I disturbi uditivi costituiscono infatti un serio problema, ancora oggi sottovalutato, nonostante interessi il 12 per cento della popolazione: circa 8 milioni di italiani, tra cui molti bambini. Sono infatti 500 mila gli adulti in Italia con sordità grave, mentre oltre 1.000 i bambini che ogni anno nascono con sordità congenita.Per questo la patologia è considerata una malattia sociale, per contrastare la quale sono promosse azioni di informazione, prevenzione e sostegno alla ricerca scientifica. “La ricerca audiologica – spiega Bacciu – negli ultimi anni ha registrato incoraggianti progressi nel campo dell’individuazione di molte sordità genetiche, nella diagnosi precoce della sordità infantile, già a pochi giorni di vita, e nel trattamento delle forme più gravi di sordità neurosensoriale mediante l’efficace applicazione chirurgica degli impianti cocleari”.Nell’età infantile la sordità può provocare severe alterazioni nello sviluppo del linguaggio e conseguenti problematiche nella comunicazione e nell’assetto psicologico. Drammatiche conseguenze per l’intero nucleo familiare, evitabili grazie alla diagnosi precoce e alle azioni conseguenti: protesizzazione acustica, impianti cocleari e riabilitazione logopedica.Nell’età giovanile la sordità è conseguenza di stili di vita e abitudini ricreative errate; nell’età lavorativa è causata dall’esposizione al rumore; mentre nella popolazione anziana deriva dagli inevitabili processi di deterioramento sensoriali legati all’età. Ma anche otiti ripetute, trascurate o mal curate, possono portare progressivamente a serie perdite uditive, trattabili oggi con moderne tecniche di microchirurgia otologica. Infine costituiscono un rischio per l’udito malattie generali come diabete, disfunzioni della tiroide, patologie cardiocircolatorie e vascolari, ipertensione arteriosa, malattie renali e del sistema immunitario.La Giornata A.I.R.S. per la Lotta alla Sordità si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e ha il patrocinio di numerose istituzioni, associazioni e società scientifiche, tra cui la SIAF (Società Italiana di Audiologia e Foniatria). Si svolge sotto gli auspici della SIO (Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale). Coinvolge più di 250 ospedali in tutto il territorio nazionale.

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