Questo sito contribuisce
alla audience di
Adnkronos Salute e Benessere

Sanità: medico Lampedusa, ‘troppi 18 giorni in mare, fare scendere migranti’

Palermo, 19 ago. (AdnKronos Salute) – “Aspettiamo che si decida presto il destino di questi poveri cristi dalla Open Arms, ormai la vicenda è diventata una telenovela imbarazzante. Spero che facciano scendere al più presto i 107 migranti a bordo che sono stanchi ed esausti”. Così, in un’intervista all’Adnkronos, Francesco Cascio, il medico del Poliambulatorio di Lampedusa che ieri sera è tornato dalle vacanze per fare ritorno sull’isola dopo le polemiche sullo stato di salute dei 13 migranti visitati che provenivano dalla nave della Ong spagnola.

“Dopo tutti questi giorni è ovvio che la loro condizione psicologica sia terribile -aggiunge il medico, che in passato è stato deputato nazionale e Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, esponente di Forza Italia – Saranno stanchi, esausti, depressi. Quindi, spero che si trovi presto una soluzione. Ma al momento non mi risulta ci sia una emergenza sanitaria sulla nave”.

Poi, parlando della visita dei 13 migranti che erano stati evacuati dalla nave per motivi sanitari, Francesco Cascio, che ha sostituito di recente Pietro Bartolo, nel frattempo diventato deputato europeo del Pd, ha spiegato: “La Guardia costiera ci aveva chiesto di andare a bordo per eseguire le visite a bordo – spiega – ma non abbiamo potuto farlo, noi abbiamo il compito di visitare migranti che vengono accompagnati al molo o direttamente al poliambulatorio. Di più non possiamo fare”. E poi aggiunge: “Vista l’enfasi che la vicenda ha avuto sono tornato a Lampedusa per mettermi a disposizione delle forze del’ordine e dell’autorità giudiziaria. Ho saputo che mi vogliono ascoltare e io sono pronto. Se ci sono dettagli che posso dare su quei referti medici sono pronto a darli”.

Poi, Francesco Cascio, annuncia: “Stamattina andrò al Centro d’accoglienza e chiederò alla Polizia se hanno bisogno di me, o se mi vogliono sentire. Io posso dare tutti i dettagli della vicenda sanitaria”. Ma tiene anche a sottolineare: “Non dobbiamo dimenticare che, presi dall’enfasi della narrazione, si dimentica una cosa fondamentale: questa struttura sanitaria fornisce assistenza a 40 mila persone, su seimila abitanti che ha Lampedusa. Si lavora anche se non ci fossero i migranti. Mi sembra giusto sottolinearlo”. E aggiunge: “Ho incontrato il medico che la notte delle visite ai migranti era in servizio. Era distrutto. Ha fatto 40 ore di fila di turno, ha trattato persone traumatizzate, fratture, e altre patologie di turisti e abitanti. Non ci sono solo i migranti da seguire”.

“Ora spettiamo gli sviluppi di questa vicenda – aggiunge – vediamo cosa accadrà, ma ribadisco che secondo me andrebbero fatti scendere”.

error: Content is protected !!
/* ]]> */