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‘Salva i bambini, regala vita alle mamme’: dal 4 al 17 dicembre 2016 SMS solidale al 45519

ph-fulvio-zubiani_somaliaNel 2015 oltre 300.000 donne nel mondo sono morte per cause legate alla gravidanza o al parto. Nello stesso anno, 5.9 milioni di bambini, circa 16.000 al giorno, sono morti prima di aver raggiunto i 5 anni di età (OMS).

Tra le principali cause di morte ci sono le complicazioni legate al parto e circa il 45% dei decessi infantili sono legati alla malnutrizione (OMS). La malnutrizione, infatti, uccide ancora circa 3,1 milioni di bambini l’anno (GHI 2016) e ogni anno circa 30 milioni di bambini nascono con indici alterati di crescita a causa della malnutrizione della mamma durante la gravidanza. Tra le gravi cause che mettono a rischio la salute di mamme e bambini ci sono anche l’HIV/AIDS, che nel 2015 ha causato la morte di 110.000 bambini (UNAIDS), e la malaria, che lo scorso anno ha causato circa 306.000 vittime tra i bambini sotto i 5 anni di età, particolarmente vulnerabili alla malattia (OMS).

Cesvi lancia la Campagna ‘Salva i bambini, regala vita alle mamme’ perché, prendersi cura delle donne incinte e dei loro bambini, promuovendo la salute e riducendo la denutrizione, significa investire nel futuro.

“Troppe mamme e bambini muoiono ogni giorno. C’è ancora molto da fare affinché, come previsto dal terzo Obiettivo di Sviluppo Sostenibile, i tassi elevati di mortalità materno-infantile diminuiscano anche nei Paesi dove l’accesso alle cure sanitarie non è garantito a tutti. Molte morti potrebbero essere evitate implementando interventi essenziali per la salute materno-infantile: è questo l’obiettivo dei nostri progetti in Somalia, Zimbabwe, Libano e Myanmar, dove avere un figlio vuol dire ancora rischiare la vita.” dichiara Daniela Bernacchi, Amministratore delegato Cesvi.

Cesvi è presente in Somalia centro-meridionale per far fronte all’emergenza sanitaria materno – infantile al fine di assicurare alla popolazione delle aree rurali e urbane servizi di accesso alle cure primarie, campagne di vaccinazione e interventi di lotta alla malnutrizione infantile.

In Zimbabwe, Cesvi sostiene il reparto maternità dell’Ospedale St.Albert, dove avvengono in media 250 parti al mese e dove l’organizzazione lavora per ridurre la trasmissione del virus dell’HIV da mamma sieropositivo a neonato in un Paese in cui, nel solo 2015, circa 5.000 bambini sono stati contagiati da HIV.

In Libano, dove i rifugiati siriani sono oltre 1 milione, il 52% dei quali sono minori, Cesvi fornisce supporto ai bambini con disturbi da stress post-traumatico e a donne e mamme vittime di violenza domestiche nella regione del Monte Libano, in particolare nella zona dello Chouf.

Inoltre, in Myanmar, nelle regioni di Mandalay, Shan State settentrionale e Kachin, Cesvi porta avanti un progetto di prevenzione e controllo della malaria attraverso una rete sanitaria di comunità. Il progetto ha l’obiettivo di migliorare la salute materno-infantile in un contesto dove il 25% della popolazione è costituito da donne in età riproduttiva e il 10% da bambini sotto i 5 anni di età e solo il 6% delle nascite è seguito da personale specializzato.

Dal 4 al 17 dicembre sarà attivo l’SMS solidale al numero 45519 sarà possibile donare 2 euro da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, Tiscali e CoopVoce oppure 2 euro tramite chiamata da rete fissa Vodafone e TWT e Convergenze, o ancora 2 o 5 euro per ciascuna chiamata effettuata da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali.

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