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‘Sa di medicina difensiva – Ema confermerà sicurezza vaccino a meno di dati non noti’

Milano, 17 mar. (Adnkronos Salute) – “A meno che ci sia qualcosa che non sappiamo o non ci viene detto”, quanto accaduto sul vaccino di AstraZeneca “è stata una drammatica bufala per le conseguenze che ha comportato” nelle campagne vaccinali contro Covid-19. “Francamente lo penso”, dichiara all’Adnkronos Salute Massimo Galli, infettivologo dell’ospedale Sacco e dell’università Statale di Milano, commentando la sospensione in via precauzionale del siero prodotto dall’azienda anglo-svedese, decisa dall’Italia e da diversi altri Paesi europei.

Un effetto domino, come lo hanno definito in queste ore numerosi esperti, partito dalla Germania secondo quanto riferito anche dal ministro della Salute, Roberto Speranza. “Purtroppo è stata una scelta politica – riflette lo specialista – Mi pare abbastanza evidente e da questo punto di vista è una cosa abbastanza triste. Faccio fatica a pensare – aggiunge Galli – che ci sia qualche tecnico serio che, guardando questi dati”, quelli noti, “avrebbe dato un’indicazione” come lo stop disposto in più nazioni dell’Ue “creando questo genere di allarme”.

Quanto successo “sa un po’ vagamente di medicina difensiva”, osserva ancora Galli. “Ma da che cosa dobbiamo difenderci?”, chiede. “Dobbiamo pensare ai morti che ci saranno ritardando il vaccino” anti-Covid, “o dobbiamo pensare agli improbabili decessi da vaccino, che sono assolutamente improbabili per tutta una serie di buoni motivi?”.

Si può dunque sperare che domani l’Agenzia europea del farmaco Ema confermerà la sicurezza del vaccino di AstraZeneca, e l’assenza di un nesso causale fra la sua somministrazione e i gravi eventi tromboemolitici segnalati? L’infettivologo ritiene di sì, a meno” appunto “che ci sia qualcosa che non sappiamo o non ci viene detto”.


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