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Ricerca: studio Neuromed, un bicchiere di vino al giorno riduce ricoveri

Isernia, 12 dic. (AdnKronos Salute) – Un bicchiere di vino al giorno allontana i rischi di finire in ospedale. Chi consuma alcol moderatamente, nel quadro di un’alimentazione che segua i principi mediterranei, ha infatti un rischio minore di essere ricoverato in ospedale rispetto a chi eccede nel bere ma anche rispetto a chi è astemio. È quanto evidenzia uno studio del dipartimento di Epidemiologia e prevenzione dell’Irccs Neuromed di Pozzilli (Isernia), in collaborazione con il dipartimento di Nutrizione dell’Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston, pubblicata sulla rivista ‘Addiction’.

La ricerca – spiega l’istituto molisano in una nota – ha coinvolto 21 mila partecipanti allo studio epidemiologico ‘Moli-sani’, seguendoli per oltre 6 anni e mettendo in relazione le loro abitudini nei confronti delle bevande alcoliche con il numero dei ricoveri ospedalieri.

“Abbiamo osservato che un consumo elevato di alcol si accompagna a una più alta probabilità di ricoveri in ospedale soprattutto per eventi tumorali e patologie alcol correlate – spiega Simona Costanzo, prima autrice del lavoro – Il che conferma il grave danno per la salute che viene dal bere in eccesso. Invece, chi beve con moderazione presenta un rischio minore di ricovero per tutte le cause e per le malattie cardiovascolari rispetto agli astemi e agli ex bevitori”.

“Non stiamo assolutamente dicendo – avverte Giovanni de Gaetano, presidente dell’Irccs Neuromed – che un astemio dovrebbe iniziare a bere per proteggere la sua salute. Questa ricerca tuttavia ribadisce che non ci sono le basi scientifiche per demonizzare l’alcol in toto. Come componente della dieta mediterranea, fatta anche di uno stile di vita sociale, l’alcol in moderazione, ancora una volta, non si rivela essere un fattore negativo”.

“Il dato sulle ospedalizzazioni – commenta Licia Iacoviello, responsabile del laboratorio di Epidemiologia molecolare e nutrizionale del Neuromed e docente di Igiene e salute pubblica all’Università dell’Insubria di Varese – è molto importante quando vogliamo parlare dell’impatto dell’alcol sulla salute pubblica. I ricoveri ospedalieri, infatti, incidono fortemente sul bilancio del sistema sanitario. Il nostro studio conferma quanto l’alcol in eccesso possa pesare sulle strutture sanitarie, e quindi l’urgenza di affrontare il problema, ma – conclude Iacoviello – conferma ed estende anche le nostre osservazioni precedenti che il consumo moderato di alcol si associa a una riduzione del rischio di mortalità indipendentemente dal tipo di malattia”.

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