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Radiologi e gestori di discoteche uniti per la guida sicura

Distribuite radiografie i giovani con le lesioni riportate durante vari incidenti stradali

image005 (2)Si è svolta lo scorso week end, presso il celebre locale torinese Club 84 di Corso Massimo d’Azeglio 9 – luogo principe della movida locale -, una nuova tappa del progetto “I Raggi X non vanno più di moda”, ideato da SIRM (Società Italiana per la Radiologia Medica), in collaborazione con SILB (Associazione Italiana imprese di intrattenimento da ballo e spettacolo) per promuovere la sicurezza al volante fra i giovani. Dopo la “Movida Spirituale” promossa dalla Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo del popolare quartiere di San Salvario, anche i medici radiologi di SIRM hanno voluto incontrare i giovani torinesi per dialogare in quei luoghi dove è più facile cadere in tentazione e cedere alla trasgressione alcoolica, con il rischio di mettersi poi alla guida del proprio veicolo diventando un pericolo per sé stessi e per gli altri.

Per tutta la serata, il Presidente di Sirm, e primario di radiologia al CTO di Torino, Dott. Carlo Faletti, ha quindi distribuito alle centinaia di ragazzi presenti, 10 tipologie differenti di radiografie riportanti lesioni di diverse parti del corpo, causate da incidenti stradali per guida in stato d’ebbrezza. Le lastre, incorniciate come un quadro del Settecento e dalle colorazioni fluo, in gran voga tra i teenagers, sono diventate così uno strumento positivo per far desistere i giovani dal mettersi al volante dopo aver bevuto.

L’iniziativa, la terza di un centinaio di tappe che toccheranno discoteche e locali di aggregazione giovanile in tutta Italia, ha trovato il sostegno della Polizia Stradale e di varie associazioni, che da diversi anni collaborano con SILB, con l’obiettivo di lanciare ai giovani un monito a non eccedere con alcol e sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida, salvando in questo modo la propria pelle e quella degli altri.

 “Questa iniziativa – spiega il Dott. Falettiha lo scopo di raggiungere quei giovani che sono allergici alle ramanzine di genitori e istituzioni. Abbiamo scelto colori allegri, nonostante la tematica, proprio per lanciare un messaggio di ottimismo, giocare con loro, parlare il loro linguaggio perché solo così si può informare sui rischi della guida in stato d’ebbrezza”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Maurizio Pasca, Presidente Nazionale di SILB, che aggiunge: “Nonostante quanto si pensi, questa nuova generazione, soprattutto grazie ai nuovi mezzi di comunicazione, è più informata di quanto lo fosse la mia. Il problema è che la tematica della guida responsabile è stata spesso trattata in modo allarmistico ottenendo il risultato opposto. Queste radiografie che Sirm distribuisce, non solo sono un modo accattivante di trattare l’argomento ma scatenano la curiosità che è il principio della presa di coscienza”.

All’interno del Club 84, fino a notte fonda, sia i maxi schermi che le piccole televisioni disposte nei privé hanno mostrato video e immagini scaricate dalla rete riportanti filmati di incidenti stradali intervallati dalle immagini ad effetto delle fratture immortalate dalle lastre radiografiche, il tutto accompagnato dalla musica, capace di far scatenare migliaia di ragazzi e adolescenti, e dalla voce del Dj che ha scandito più volte lo slogan della serata: “Non bere se guidi. Non taggarti in una lastra!”. Dopo tutto forse i raggi X sono davvero passati di moda, ma la prudenza al volante certamente deve essere un “evergreen” e, in fondo, è meglio raccontare la serata appena trascorsa con un click sui social network che non con i raggi X!

 

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