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Psoriasi, indicazioni e possibili rimedi

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle, non infettiva né contagiosa, solitamente di carattere cronico e recidivante.

La malattia  si caratterizza per la comparsa di chiazze di pelle  di colore rossastra che generalmente non causano alcun effetto sul paziente se non l’imbarazzo dovuto all’inestetismo stesso.

La psoriasi è dovuta a un  fenomeno degenerativo delle cellule epiteliali che muoiono rapidamente (nell’arco di quarantotto ore) rispetto a quello che è il normale ciclo vitale delle cellule (quattordici giorni) durante i quali le stesse raggiungono la maturità.

Il trattamento farmacologico è volto proprio a bloccare questa morte prematura e può essere di tipo locale,  con pomate cheratolitiche, con sostanze come il Tarazotene di uso recente e particolarmente efficace grazie alla sua capacità di rallentare il processo di morte cellulare. Per i bambini, a parte un uso ridotto della posologia dei farmaci succitati, si può ricorrere all’uso della vitamina D, come indicato in uno studio pubblicato nel Journal of Dermatology treatment effettuato dall’Istituto di Dermatologia dell’Università Cattolica di Roma.

Tra gli altri trattamenti localizzati c’è la possibilità di usare l’eosina, in una concentrazione al 2%, particolarmente indicata per la psoriasi delle pieghe e l’uso di pomate al mercurio o al catrame, particolarmente indicate per le forme diffuse o a placche. Tutti questi trattamenti possono avere come controindicazione la comparsa di irritazioni.

Per i trattamenti sistemici, invece, tra i più efficaci vi sono quelli a base di acido retinoico e di acitretina ( psoriasi diffusa e a placche). Un metodo alternativo può essere la fototerapia, ma solo dietro parere medico. Anche la terapia cosiddetta “Puva”, che si fa in una cabina esponendo la pelle ai raggi ultravioletti e all’emanazione di psoralene, può nelle forme molto gravi rappresentare un buon trattamento sintomatico.

Secondo una ricerca effettuata dalla University of California di Davis, sembrerebbe che vi sia una stretta connessione tra psoriasi e diabete. Uno studio effettuato su un campione di oltre 314 mila pazienti avrebbe evidenziato connessione fra la patologia della pelle e un malfunzionamento nella gestione degli zuccheri nel sangue, fattore di rischio tipico per chi ha problemi di cuore e di diabete. Chi soffre di psoriasi, sostanzialmente, ha circa il doppio della possibilità di poter sviluppare il diabete. Lo stesso sembrerebbe accadere per le malattie cardiovascolari.  Il rischio di coronaropatie diviene fino a tre volte e mezzo superiore per chi è affetto da psoriasi da più di otto anni (American Journal of Cardiology).

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