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Polizze Rc professionali: il ddl Gelli le rende obbligatorie anche per i medici

Una professione delicata come quella svolta dai medici e dagli operatori sanitari necessita di una tutela assicurativa, tra l’altro stabilita a norma di legge.

Dal 13 agosto del 2013 la polizza di Responsabilità Civile Professionale è diventata obbligatoria per  tutte le categorie di professionisti che risultano iscritti ad ordini o albi professionali.

I medici, al pari degli avvocati, di fatto mancavano all’appello ma ora grazie alle nuove norme di settore, si sono allineati.

La norma generale è messa a fuoco dal  Decreto Legge 13 agosto 2011 n. 138, convertito con modifiche nella legge 148/2011, entrata in vigore nel 2013.

A scendere nel merito per i medici è il ddl Gelli.

Di recente emanazione il ddl stabilisce che devono stipulare assicurazione i medici che svolgono la libera professione, assicurando ogni aspetto  della vita lavorativa e ogni tipologia di colpa.

Responsabilità Civile Professionale: che cos’è

L’assicurazione medici detta polizza rc professionale medica, è prima di tutto un obbligo di legge che tutela il professionista dalle richieste di danno per errori, omissioni, negligenza professionale e responsabilità contrattuale causati a terzi.

Trattandosi di un medico la polizza Rc professionale risulta essenziale nel caso in cui il professionista riceva una regolare richiesta di risarcimento danni al pari di un avviso di garanzia.

Responsabilità Civile Professionale: che cosa copre

La polizza assicurativa di responsabilità civile  prevede una tutela specifica nel caso in cui il medico arrechi danno o procuri lesioni (quale elemento estremo anche la morte) ai propri pazienti con dolo o colpa lieve o grave.

La copertura assicurativa è di norma garantita anche nel caso in cui il medico si macchi di danni o lesioni provocate  in caso di imprudenza, imperizia o negligenza.

A fronte di regolare copertura l’assicurazione copre l’ammontare delle spese sostenute per pagare il danno procurato al paziente o ad altri soggetti coinvolti, come ad esempio i famigliari nel caso in cui il paziente assicurato sia deceduto, in seguito all’errore del medico.

La copertura dei danni è parametrata ai massimali stabiliti in polizza ad eventuali franchigie o altri dettagli presenti nella polizza come la retroattività o la garanzia postuma.

Responsabilità Civile Professionale: quando è obbligatoria

Il primo passo che ha reso obbligatoria  la copertura assicurativa per i professionisti è stabilito dal Decreto Legge 13 agosto 2011 n.138.

L’obbligo per i medici è stato confermato recentemente dalla legge Gelli  24/2017.

La nuova norma di fatto si è fatta promotrice dell’estensione dell’obbligo di stipula della polizza a tutti i sanitari, sia che risultino dipendenti pubblici o privati. Tutto ciò per garantire l’efficacia dell’azione di indennizzo della struttura ospedaliera.

La Rc professionale non va confusa con le polizze infortuni, che vengono stipulate per coprire i danni subiti dal medico, che assicura se stesso sostanzialmente nello svolgimento della professione.

Questa seconda tipologia di polizza può essere richiesta dalla struttura sanitaria presso la quale opera il medico soprattutto nel caso di alcune categorie come i volontari o i tirocinanti.

Responsabilità Civile Professionale: le leggi e le norme che la rendono obbligatoria

Ad aver reso obbligatoria la sottoscrizione della polizza Rc professionale per i medici è la norma generale, la stessa che coinvolge tutte le categorie di professionisti che risultano iscritti ad ordini o albi professionali.

A fissare però nuove e ben chiare regole é la Legge 24/2017 Gelli-Bianco.

In vigore dallo scorso aprile la legge ha rivoluzionato le disposizioni in termini di responsabilità delle figure del settore sanitario.

In merito all’applicabilità della legge di fatto è necessario attendere i regolamenti attuativi, che saranno resi noti a luglio dell’anno in corso.

Possiamo però vedere da vicino gli elementi fondamentali stabiliti dalla nuova norma.

La novità essenziale, quale punto cardine, è quella che stabilisce che devono essere considerati soggetti attivi anche gli operatori della sanità che esercitano la professione all’interno di strutture pubbliche o private in qualità di dipendenti o di semplici collaboratori.

Se il medico risulta dipendente di una struttura sanitaria la polizza potrà coprire solo i danni di gravità limitata. Nel caso in cui l’operatore sanitario professionista si macchi di una colpa grave dovrà garantire la copertura con una polizza personale.

Altra novità di rilievo è quella relativa all’azione diretta, alla quale può fare ricorso il danneggiato scegliendo di inoltrare la richiesta danni direttamente alla compagnia assicuratrice presso la quale il medico, o la struttura sanitaria, hanno stipulato la polizza.

Sarà la compagnia eventualmente a rivalersi sul proprio cliente nel caso di richieste oltre i limiti stabiliti dalla polizza.

Responsabilità Civile Professionale: quali i vantaggi che derivano dalla richiesta e stipula di una polizza on line

Al di là delle convenzioni può essere utile valutare quel che offre il mercato assicurativo anche grazie ai vantaggi garantiti dalle polizze on line.

Fra le opportunità nel richiedere e sottoscrivere una polizza on line troviamo la convenienza, grazie alla presenza di polizze a costi minori, la velocità e la comodità delle operazioni di ricerca e successiva sottoscrizione della polizza stessa.

E’ possibile infatti procedere all’acquisto di una polizza comodamente dal proprio pc con l’utilizzo di un comparatore online.

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