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Nuovo centro diagnostico alle Terme di Chianciano

Le Terme di Chianciano si caratterizzano, sempre più, come una struttura d’eccellenza a livello nazionale. È stata inaugurata infatti, il 3 settembre, l’attività operativa del Centro diagnostico di alta specializzazione per le malattie epato-bilio-pancreatiche. L’annuncio arriva dal Presidente delle Terme di Chianciano, Sirio Bussolotti, che si è detto soddisfatto per questa nuova ed impegnativa iniziativa, che proietta la stazione termale all’avanguardia per il vasto numero di proposte a favore degli ospiti.

Con lo slogan “Chianciano fegato sano” la città è diventata famosa nel mondo e la tradizione continua con l’attività del Centro che, per i primi giorni, ha già registrato una fitta agenda di appuntamenti. In questa fase sperimentale, i pazienti potranno accedere al servizio al costo di soli 100 euro.

Gli appuntamenti, per chi voglia seguire il percorso diagnostico e valutare lo stato di salute del proprio fegato, si prendono contattando il numero 848800243 e gli esami si effettuano in solo un’ora presso la Direzione sanitaria delle Terme.

Il check up valutativo diagnostico consiste negli esami emato-chimici, nell’ecografia e nella misurazione dell’elastometria con la nuova tecnologia Fibroscan che consente di controllare la salute del nostro fegato con un tecnica indolore e non invasiva. Si tratta di un’apparecchiatura dotata di una sonda, che viene appoggiata sul torace in corrispondenza del lobo destro del fegato. Questa sonda emette una vibrazione meccanica che viaggia all’interno del fegato con una velocità diversa a seconda che l’organo sia sano o che ci siano fibrosi e/o cirrosi, che rendono più duri i tessuti. La sonda è collegata a un computer che calcola la velocità cui le vibrazioni meccaniche raggiungono il fegato e le traduce in un numero, che indica lo stato di salute del fegato.

Il referto, redatto e firmato dal professor Ferruccio Bonino, responsabile dell’attività del Centro, sarà immediatamente disponibile il venerdì successivo.

 

Ma l’attività di ricerca delle Terme non si ferma qui: sono infatti allo studio due altri Centri d’eccellenza: uno diagnostico- preventivo e terapeutico dei disturbi metabolici e funzionali e l’altro per la prevenzione del rischio cardio-vascolare globale.

Il Centro, nato dal Protocollo d’intesa per la valorizzazione del ruolo sanitario della struttura termale di Chianciano Terme, sottoscritto dalla Regione Toscana, dalle tre Università Toscane (Siena, Firenze e Pisa), dall’Azienda USL 7 di Siena e dalla Provincia di Siena e siglato nell’aprile dello scorso anno, godrà di un finanziamento regionale di 150 mila euro, per l’acquisto di attrezzature quali un ecografo e un fibroscopio.

 

Un altro grande risultato per le Terme di Chianciano ma anche per tutto il Sistema Termale Senese, il cui intento è quello di creare un’unica destinazione turistica che, proprio in virtù della sinergia, possa offrire il meglio a una sempre maggiore fetta di utenti.


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