Questo sito contribuisce
alla audience di
Adnkronos Salute e Benessere

Medicina: partnership Baxter-Cosmed su dispositivo monitoraggio metabolico

Roma, 29 ago. (AdnKronos Salute) – Baxter International, leader globale nella nutrizione clinica, e Cosmed srl, leader mondiale nello sviluppo di sistemi metabolici per applicazioni cliniche e di fisiologia umana, hanno annunciato oggi un accordo per la commercializzazione di Q-Nrg+, dispositivo di monitoraggio metabolico che utilizza la tecnologia della calorimetria indiretta. Secondo i termini dell’intesa, Baxter porterà Q-Nrg+ in 18 Paesi chiave nel mondo e avrà la possibilità di espandersi ulteriormente. Si prevede che Baxter renda disponibile Q-Nrg+ a partire da settembre, nell’ambito di un lancio graduale in una selezione di Paesi europei oltre a Canada e Australia, e in seguito in mercati aggiuntivi, previa approvazione normativa. Non sono stati diffusi ulteriori termini dell’accordo.

La calorimetria indiretta (Ic) – spiega una nota – è lo standard di riferimento per misurare con precisione il dispendio energetico a riposo (Ree), vale a dire il fabbisogno calorico di un paziente a riposo, ed è raccomandato dalle linee guida delle società di nutrizione del mondo intero, tra cui la European Society for Clinical Nutrition and Metabolism (Espen) e la American Society for Parenteral and Enteral Nutrition (Aspen).

“Per i pazienti in condizioni critiche, i fabbisogni energetici possono variare notevolmente e i tradizionali metodi di previsione di tali bisogni possono portare a pazienti con alimentazione insufficiente o eccessiva”, ha dichiarato Jorge Vasseur, General Manager dell’area Clinical Nutrition di Baxter. “L’introduzione del dispositivo Q-Nrg+ rappresenta la nuova generazione della tecnologia Ic, poiché consente misurazioni metaboliche personalizzate e aiuta i medici a ottimizzare la terapia nutrizionale a supporto di risultati migliori per i pazienti”, ha aggiunto.

Il dispositivo Q-Nrg+ è progettato per superare gli ostacoli nella misurazione rapida e accurata del Ree di un paziente. I medici possono utilizzarlo per stabilire gli obiettivi energetici dei pazienti, e prescrivere e gestire una terapia nutrizionale appropriata, capace di includere la nutrizione parenterale (alimentazione endovenosa). Per garantire che ai pazienti vengano prescritte quantità nutrizionali ottimali nel corso della loro permanenza in ospedale, i medici possono anche utilizzare Q-Nrg+ per rivalutare periodicamente le esigenze energetiche e regolare le prescrizioni nutrizionali cliniche, se necessario.

Q-Nrg+ è progettato per essere flessibile, portatile e facile da usare per i medici. Il dispositivo inoltre, richiede un tempo minimo di riscaldamento e calibrazione e può fornire letture in soli 5 minuti. I risultati vengono visualizzati in tempo reale in una dashboard intuitiva sullo schermo del dispositivo.

“La calorimetria indiretta è una tecnologia validata e ben nota per misurare il dispendio energetico in ambito clinico e Q-Nrg+ è stato sviluppato completamente per rendere questo importante strumento diagnostico più accessibile e pratico per un uso regolare – ha affermato Marco Brugnoli, Ceo di Cosmed – Siamo lieti di lavorare con i nostri partner di Baxter per portare il dispositivo Q-Nrg+ ai medici e ai pazienti di tutto il mondo”.

Baxter, in occasione del 41esimo Congresso Espen – che si svolgerà a Cracovia dal 31 agosto al 3 settembre – presenterà inoltre la sua nuova formulazione per la nutrizione parenterale, che si aggiunge al portfolio di sacche pronte all’uso a triplo comparto a base di olio d’oliva. Olimel N12 combina un’alta formulazione proteica con un basso contenuto di glucosio, ottenendo il rapporto energia/proteine più basso attualmente disponibile nelle sacche standard a triplo compartimento. La nuova formulazione contiene 76 grammi di aminoacidi per litro, per raggiungere alti target proteici con basso volume di fluidi, e solo 73 g di glucosio per litro, che aiuta a ridurre il potenziale carico glicemico e il conseguente rischio di iperglicemia. Un’emulsione lipidica a base di olio d’oliva, che preserva il sistema immunitario.

“Circa il 40% dei pazienti ricoverati in ospedale sono spesso malnutriti oppure a rischio di un peggioramento del loro stato nutrizionale a causa delle loro condizioni cliniche – ha sottolineato Pilar Garcia-Lorda, direttore medico Nutrizione clinica, Baxter Europa – In alcune categorie di pazienti, come quelli che presentano un tumore gastrico, pancreatico o esofageo, questo rischio di malnutrizione può salire al 60%. La presenza di malnutrizione può avere un impatto significativo direttamente sullo stato clinico del paziente e, indirettamente, sul sistema sanitario, dato che nei pazienti malnutriti si osservano un tasso più elevato di infezioni, una riduzione della qualità di vita e un’aumentata morbidità e mortalità, come pure un aumento dei tempi di degenza e della spesa sanitaria”.

“Sebbene le necessità nutrizionali dei pazienti possono cambiare durante tutto il decorso della malattia e del ricovero – ha proseguito – è importante mantenere un bilanciamento dei nutrienti nella terapia nutrizionale. Dato che raggiungere un adeguato apporto nutrizionale attraverso la via orale o enterale non è sempre possibile, in questi casi l’accesso intravenoso è richiesto per mantenere e migliorare o stato nutrizionale”.

Il fatto che il 50% dei pazienti critici non riceva un adeguato apporto nutrizionale pone una sfida. Sia l’Espen che l’Aspen raccomandano per questa categoria di pazienti un apporto più alto di proteine, ma con una quantità ridotta di calorie. Questi pazienti hanno anche necessità a volte di una restrizione della quantità totale di fluidi che possono ricevere. Inoltre, la condizione clinica critica è associata a una rapida perdita delle proteine circolanti e a perdita muscolare.

Studi hanno dimostrato che una nutrizione ottimale, che comprenda un moderato apporto energetico e un’elevata fornitura di proteine, si associa a una ridotta mortalità e a una migliorata funzionalità renale.

Finora – conclude la nota – le sacche pronte all’uso per la nutrizione parenterale disponibili non fornivano il necessario bilanciamento tra i macronutrienti, mettendo in condizione i medici di non poter soddisfare l’esigenza di fornire un maggior apporto di proteine senza dover aumentare il rischio di fornire troppe calorie e zuccheri, e causando potenzialmente un risultato clinico sub-ottimale. La nuova formulazione di Olimel N12 è già disponibile in Germania, Regno Unito, Austria, Paesi Bassi, Svezia, Norvegia e Danimarca. Entro la fine dell’anno arriverà anche in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Finlandia.

GoSalute e InFormaTv insieme per l’informazione scientifica

error: Content is protected !!
/* ]]> */