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Malattie reumatiche: consigli utili

In Italia oltre 5 milioni di persone sono affette da malattie reumatiche e, di queste, circa 734.000 sono colpite da forme croniche.

La scienza medica sta oggi puntando alla remissione completa della malattia anche se per i soggetti ormai colpiti l’unica soluzione è rallentarne gli effetti.

l’Anmar onlus, l’associazione malati reumatici, in occasione del congresso europeo Eular che si è tenuto a Madrid ha pensato bene di stilare le dieci regole, adattabili anche ad altre patologie, da tener presente,  in caso di emergenza, anche per chi viaggia.

Gabriella Voltan, presidente Anmar, in particolare, raccomanda a chi sceglie come destinazione il mare  di non esporsi al sole per più di venti minuti, perché il calore generato dai raggi può riacutizzare i sintomi infiammatori. Inoltre i farmaci assunti possono rendere la pelle ancora più sensibile al sole e al rischio di scottature. E’ dunque necessario l’utilizzo di creme solari ad alta protezione.

Lunghe nuotate – prosegue la Voltan – potrebbero inoltre dare sollievo alle articolazioni vista la diminuzione di carico che si avverte stando in acqua”.

Per chi invece preferisce la montagna è preferibile alternare camminate con brevi periodi di evitando le ore più calde della giornata”.

 E’ comunque opportuno, prima di partire, consultare il proprio medico curante

Ecco di seguito le 10 regole da seguire per chi va in vacanza:

  1 – Chiedere il parere del proprio medico sulla prescrizione di un antibiotico ad ampio spettro in caso si contragga un’infezione durante il viaggio.

  2 – Chiedere al medico consigli e indicazioni sull’eventualità che il dolore si ripresenti durante il soggiorno lontano da casa.

  3 – Prima di partire è utile lasciare una copia della ricetta medica dei farmaci che si assumono a un amico o familiare.

  4- Portare con sé buste di ghiaccio istantaneo per fare impacchi se il dolore si riacutizza.

  5 – Se si viaggia in aereo è preferibile dividere i farmaci in due valigie. Nel caso quella imbarcata nella stiva vada smarrita, non si rimarrà senza medicinali. E comunque, il certificato/la ricetta (meglio se tradotti anche in inglese/francese) deve essere nominale e riportare chiaramente i dati del paziente; avere una data non precedente a 30 giorni rispetto a quella di partenza; attestare la malattia, la necessità di portare sempre con sé farmaci in quantità sufficiente per l’intera durata del viaggio e la modalità di assunzione e somministrazione; indicare l’uso personale.

  6 – Nel caso di voli di lunga durata, se si trasportano farmaci da conservare al di sotto di una determinata temperatura è consigliabile informarsi in anticipo se è permesso utilizzare il frigorifero dell’aereo.

  7 – Se si viaggia in aereo e si devono portare con sé alcune siringhe pre-riempite, queste devono essere sempre inserite in un secondo sacchetto di plastica trasparente da mostrare all’imbarco.

  8 – Portare con sé i dispositivi di assistenza per facilitare i gesti quotidiani anche in vacanza.

  9 – Se si hanno protesi o impianti è preferibile avere sempre con sé una lettera del proprio medico per superare i controlli al check-in negli aeroporti. L’informativa passeggeri e altre indicazioni utili sono disponibili al numero verde gratuito dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) 800- 898 121 (attivo lun-ven 8-20).

  10 – Se si viaggia in auto, è utile fare una pausa ogni ora per “sgranchirsi” e camminare. Se ci si sposta in treno, aereo o autobus, sono ottimali i posti in corridoio per potersi alzare e distendere le articolazioni.

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