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L’obesita` disturbata

La letteratura dell’obesità distingue nell’ambito dei disturbi del comportamento alimentare  2 sottogruppi: i casi di obesità accompagnati da alimentazione incontrollata, Binge Eating Disorder, e quelli senza. Il disturbo da alimentazione incontrollata (Binge Eating Desorder) è stato descritto per la prima volta nel 1959 dal Dott. Albert Stunkard e successivamente codificato dal DSM IV che lo definisce  come una sindrome caratterizzata dall’ingestione di grosse quantità di cibo in breve tempo e con la sensazione di non riuscire a controllare ne la quantità ne la qualità del cibo introdotto, ma senza ricorrere alle strategie di compenso tipiche della Bulimia nervosa, quindi senza ricorrere al vomito autoindotto, all’abuso di lassativi, diuretici, digiuno incontrollato, esercizio fisico protratto allo sfinimento. Un dato importante spicca dalla casistica raccolta dell’equipe del Prof. Cuzzolaro Presidente Italiano della Società dei Disturbi del Comportamento Alimentare, e dal Dott. Gianfranco Marano della Società Italiana di Psicoterapia attraverso il test BUT(Body Uneasiness Test). Il test relaziona il paziente all’immagine che pecepisce del suo corpo. Quello che si è registrato è che nell’obesità accompagnata dal BED spesso il BUT test era indicativo per “dismorfismo corporeo”.

Dott. Giovanni Tanzi

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