Questo sito contribuisce
alla audience di
Adnkronos Salute e Benessere

Le passerelle di Milano Fashion Week Uomo 2019 e il contributo della moda al settore estetica e benessere

(Milano, 21 gennaio 2019) – Milano, 21 gennaio 2019 – Da poco conclusa, la rassegna Milano Moda Uomo 2019 ha ravvivato l’inesauribile liaison tra il capoluogo lombardo e l’alta sartoria, attraverso eclettiche interpretazioni del concetto di stile.

Quattro giorni di sfilate (dall’11 al 14 gennaio) in cui brand storici e griffe in ascesa hanno offerto una panoramica sulle tendenze dell’abbigliamento maschile, presentando le anteprime delle collezioni autunno-inverno 2019/2020.

Milano ha fatto da vetrina a 27 sfilate, 14 presentazioni e 52 collezioni. La Stazione Centrale ha accolto la proposta di Ermenegildo Zegna, curata dal direttore creativo Alessandro Sartori, che ha puntato a una sintesi raffinata tra la ricercatezza dello stile classico e la necessità di praticità e performance.

Miuccia Prada ha invece portato in scena una passerella ispirata al Frankenstein dell’opera di Mary Shelley e ha scelto lo studio di architettura olandese OMA per le ambientazioni.

La collezione Versace propone un uomo amante della provocazione e che non teme di osare. Una linea diversa da quella scelta da Dolce e Gabbana che sulla pedana esibiscono un’idea di sartoria che si lega all’handmade. Tra gli altri grandi brand della moda che hanno preso parte all’evento non mancano Emporio Armani, Fendi, John Richmond, Pal Zileri, Brunello Cucinelli, Marni e Les Hommes.

Nel corso della settimana della moda composta da Pitti e Milano Moda Uomo, nelle edizioni 2018, è stato originato un “social business” pari a 57,8 milioni di euro. La cifra costituisce la metà di quanto prodotto dalle principali capitali della moda (Milano, Parigi, Londra e New York) nel corso delle settimane della moda maschile, il cui valore della performance online tocca i 115 milioni di euro, stando a quanto rivelato dal Sole 24 Ore.

Fashion e mercati s’intrecciano, il business della moda contribuisce, in particolare, agli ambiti produttivi del benessere e dell’estetica. La cura del corpo è del resto oggi tema preminente per una platea di consumatori potenzialmente sconfinata, che abbraccia indistintamente pubblico maschile e femminile.

I servizi richiesti interessano diverse tipologie di attività, dal linfodrenaggio alla massoterapia, sebbene nel corso degli ultimi anni siano stati i trattamenti laser Milano ad aver conquistato crescente apprezzamento. Per quanto concerne la depilazione laser Milano si dimostra infatti una città nella quale i centri specializzati raccolgono alcune delle maggiori professionalità dell’intero scenario nazionale.

Non solo le strutture qualificate nella epilazione laser Milano, ma l’intero comparto dell’estetica cittadino ha quindi giovato del contributo della kermesse dedicata al menswear e, più in generale, delle manifestazioni che accendono i riflettori internazionali sulle passerelle meneghine.

Come testimonia la popolarità di fashion blogger e celebrità, la nostra società ha posto l’accento sul valore della cura della persona, amplificato dalla cassa di risonanza social. E Milano, alla luce del successo della Men’s Fashion Week 2019, ha confermato ancora una volta il ruolo di capitale italiana del settore.

Approfondimenti

Sito Ufficiale: https://www.lasermilano.it/

Depilazione Laser Milano: https://www.lasermilano.it/

Ufficio Stampa Fattoretto srl

GoSalute e InFormaTv insieme per l’informazione scientifica

Gruppo Salatto
/* ]]> */