in

Irritazioni cutanee e punture d’insetto: portare sempre il kit da vacanza

Tenere a portata di mano le creme a uso topico

rimedi-punture-insettiCon la mente già proiettata all’estate, gli italiani si preparano a fare le valigie e trascorrere un periodo di meritato relax. Purtroppo però, a volte basta poco perché questi giorni di riposo vengano disturbati da piccoli fastidi quali le irritazioni cutanee (rossore, bruciore, prurito ed eritema solare) e le punture d’insetto. E per quanto comuni, in vacanza risultano sicuramente più fastidiose.

La pelle è tra gli organi più importanti perché rappresenta la barriera protettiva di tutto l’organismo. Quando si irrita, il fastidio può manifestarsi con vari sintomi, quali bruciore, arrossamento, secchezza e prurito. Spesso l’irritazione è dovuta a cause non patologiche, quali l’esposizione al sole, che non per questo è da sottovalutare.

Alcuni insetti, poi, sono in grado di pungere l’uomo, lasciando segni particolari come eruzioni cutanee e prurito, soprattutto sulle zone del corpo scoperte, come collo, braccia, gambe. Ci sono insetti che pungono per nutrirsi, detti ematofagi, come le zanzare, le pulci, i pidocchi e i ditteri, e insetti che pungono per difesa, come api, vespe e calabroni, che attaccano se percepiscono un pericolo.

Per questo nel kit di “sopravvivenza” da vacanza i medicinali proprio non devono mai mancare. Quello delle irritazioni localizzate, piuttosto che le punture d’insetto, sono situazioni che generalmente si risolvono da sole. E se normalmente la puntura si palesa con gonfiore, arrossamento della zona e prurito; più raramente possono manifestarsi reazioni allergiche anche gravi.

Nei casi più lievi si rivelano utili da tenere a portata di mano le creme a uso topico a base di prometazina, da applicare più volte al giorno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

Chirurgia estetica: è scontro tra figlie e mamme “rifatte”

La bellezza non va in crisi: un milione di trattamenti nel 2013