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Internet prima del medico: genetica e staminali le parole più ricercate

Quasi la metà degli utenti online usa la rete per cercare informazioni sanitarie

donna_lavoroGenetica, staminali e andrologia: sono queste le parole chiave più ricercate sul web secondo webmedicine.it, il primo portale italiano per la consulenza specialistica on line. “La genetica, le cellule staminali e l’andrologia – riferisce Stefano Davanzo, ideatore e amministratore del portale – sono tematiche che evidenziano essenzialmente due fattori. Da una parte c’è la necessità di comprendere meglio, capire e approfondire temi complessi che riguardano la genetica e l’utilizzo delle staminali. Del resto, l’evoluzione della scienza, i numerosi trial clinici in corso e le diverse pubblicazioni che vengono fatte a livello internazionale creano una continua diffusione di informazioni tra le quali spesso è difficile orientarsi. Ecco perché l’intervento di uno specialista in queste materie viene richiesto.

Il secondo fattore è la ricerca di privacy. È il caso di un tema delicato come l’andrologia – prosegue Davanzo – Spesso si ha timore di presentarsi nello studio di un andrologo: timore non certo dettato da paura, quanto dalla ricerca di una maggiore riservatezza. Nonostante le diverse campagne di sensibilizzazione che vengono promosse, gli uomini sono abbastanza ostili a sottoporsi a controlli periodici. E, prima di affrontare una visita vera e propria, preferiscono chiedere consulenza ad uno specialista. Il web aiuta ad assicurare un’aurea di anonimato, permettendo anche di avere un confronto più aperto e diretto medico-paziente”. 

Prima del medico infatti viene internet: qui si vanno a cercare informazioni relative alla salute. Secondo un’indagine Istat del 2012, circa la metà (oltre il 45%) degli utenti di internet usa la rete per cercare informazioni sanitarie. Solamente cinque anni fa, la percentuale si fermava intorno al 30. “Spesso però il “fai da te” non è sufficiente”, rileva Davanzo. “L’informazione medico scientifica si è ampliata, ma non ha soppiantato il tradizionale rapporto medico-paziente: un rapporto diretto che un pc o un tablet possono facilitare, non richiedendo spostamenti da casa e potendo fissare l’appuntamento nell’orario più congeniale”.

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