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Silicio

Il silicio è l’elemento più abbondante sulla Terra, dopo l’ossigeno. Il silicio cristallizzato (quarzo) è il minerale presente in maggior quantità sulla crosta terrestre. A dispetto della sua abbondanza, fino al 1972 il silicio non è stato considerato un nutriente essenziale. Sebbene nessuno ne abbia stabilito l’esatto ruolo biologico, ora sappiamo che è necessario per la corretta integrità di pelle, legamenti, tendini e ossa.

Fonti alimentari

Le fonti più ricche di silicio sono cereali non raffinati (come la farina d’avena e il riso integrale) e le radici dei vegetali. L’apporto medio giornaliero di silicio, ricavato dagli alimenti, è compreso per uomo tra 21 e 46 mg.

Segni e sintomi di carenza

Mentre nell’uomo la carenza di silicio non è stata dimostrata, negli animali è caratterizzata da alterazioni dei legamenti, dei tendini e dell’integrità delle ossa. I polli con una dieta povera di silicio presentano anomalie ossee accompagnate da una ridotta sintesi del collagene. Il collagene è il principale componente proteico dell’organismo, essenziale per una corretta integrità delle ossa e del tessuto connettivo.

Dose giornaliera raccomandata

Non esiste una dose giornaliera raccomandata di silicio. Un consumo quotidiano compreso tra i 20 e i 40 mg è sicuro e probabilmente sufficiente.

Effetti benefici

Il silicio è necessario per il corretto funzionamento di un enzima (prolinaidrossilasi) che partecipa la sintesi del collagene nell’osso, nella cartilagine e in altri tessuti connettivi. Può essere importante anche nella calcificazione delle ossa: laddove avviene tale calcificazione, infatti, sono presenti elevate concentrazioni di silicio. La concentrazione maggiore di silicio si trova nella pelle e nei capelli. È interessante notare che la quantità di silicio presente nell’aorta, nel timo e nella pelle tende a diminuire con l’età, mentre ciò non avviene in altri tessuti.

Forme disponibili

Il silicio è disponibile in diverse forme: equiseto ricco di silicio (ricavato dalla pianta Equisetum arvense), metasilicato di sodio e acido silicico colloidale. Non esiste alcun chiaro vantaggio dall’uso di una qualsiasi di queste forme, sebbene quella colloidale risulti la più conveniente poiché può essere anche usata per via topica.

Usi principali

Nonostante la mancanza di conoscenza e di legittimazione da parte del mondo scientifico, il silicio assunto attraverso la dieta è raccomandato per rafforzare ossa, tessuto connettivo, capelli e pelle.

Dosaggi specifici

Fino a quando non sapremo qualcosa di più sul ruolo e sugli effetti del silicio, è opportuno che dosaggi non superino i 50 mg quotidiani. Pur non essendo una dose giornaliera consigliata, si stima che il fabbisogno giornaliero sai compreso tra i 5 e i 20 mg.

Avvertenze e precauzioni

Il silicio è generalmente considerato atossico; tuttavia, negli intrecci neurofibrillari intraneurali e nelle placche senili del cervello di pazienti affetti da morbo di Alzheimer è stata descritta aumentata presenza di complessi di silicio e alluminio. Probabilmente il fattore più significativo è rappresentato dall’alluminio di origine alimentare e ambientale. Questo minerale e infatti presente in molti antiacidi, cibi trattati, deodoranti per le ascelle, argilla, tegami per cucinare e acqua da bere.

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