Questo sito contribuisce
alla audience di

Calcio

Il calcio è il minerale presente in maggiore quantità nell’organismo e costituisce dall’1,5 al 2% di tutto il peso corporeo. Oltre a svolgere una funzione fondamentale nella costruzione e nel mantenimento di ossa (che ne contengono più del 99% di tutto l’organismo) e denti, il calcio è importante numerose attività enzimatiche. Dipendono da questo minerale anche le contrazioni dei muscoli, la liberazione dei neurotrasmettitori, la regolazione del battito cardiaco e la coagulazione del sangue.

Fonti alimentari

Le principali fonti di calcio sono il latte e i suoi derivati. Tra gli alimenti di origine vegetale, ne sono molto ricchi il tofu, gli spinaci, le cime di rapa e altri ortaggi a foglia verde. In particolare, il cavolo verde costituisce un’ottima fonte di calcio assorbibile. Poiché il tasso di assorbimento del calcio contenuto nel cavolo verde e addirittura superiore a quello del latte e, poiché a parità di peso è più ricco di calcio rispetto al latte, questo ortaggio ne costituisce una buona alternativa. Gli stessi effetti benefici si possono riportare in altri membri della famiglia del cavolo, come cavolo-rapa e senape.

Contenuto di calcio in alcuni alimenti

Alga kelp

Cheddar

Farina di carrube

Alga dulse

Cavolo verde

Cime di rapa

Mandorle

Lievito di birra

Prezzemolo

Tarassaco

Noci brasiliane

Crescione

Latte di capra

Tofu

Fichi secchi

Siero di latte

Semi di girasole

Yogurt

Crusca di frumento

Latte intero

Grano saraceno

Semi di sesamo

Olive

Broccoli

Noci

1093

750

352

296

249

246

234

210

203

187

186

151

129

128

126

121

120

120

119

118

114

110

106

103

99

Fiocchi di latte

Noci di pecan

Soia cotta

Germe di grano

Arachidi

Lattuga romana

Albicocche secche

Uva passa

Ribes nero

Datteri

Fagioli verdi

Carciofi

Prugne secche

Semi di zucca

Fagioli cotti

Cavolo

Germogli di soia

Frumento

Arancia

Sedano

Anacardi

Carote

Orzo

Patate dolci

Riso integrale

94

73

73

72

69

68

67

62

60

59

56

51

51

51

50

49

48

46

41

41

38

37

34

32

32

I valori sono espressi in MG su 100 grammi di alimento.

Segni e sintomi di carenza

Una carenza di calcio nei bambini può portare al rachitismo, con deformazione delle ossa e ritardo nella crescita, mentre negli adulti può provocare osteomalacia (indebolimento delle ossa). Livelli molto bassi di calcio nel sangue possono provocare spasmi muscolari e crampi alle gambe; inoltre, un insufficiente consumo contribuisce ad aumentare la pressione arteriosa può portare al osteoporosi e al cancro del colon.

Dose giornaliera raccomandata

Lattanti
     Fino a 6 mesi 400 mg
     6-12 mesi 600
Bambini
     1-3 anni 800
     4-6 anni 800
     7-10 anni 800
Adolescenti e adulti
     Maschi, 11-14 anni 1200
     Maschi, oltre i 15 anni 800
     Femmine, 11-14 anni 1200
     Femmine, oltre i 15 anni 800
     Donne in gravidanza 1200
     Donne durante l’allattamento 1200

Effetti benefici

Il calcio contribuisce a rafforzare le ossa e svolge un’importante azione preventiva contro ipertensione e cancro del colon.

Forme disponibili

Da diversi studi è emerso che alcuni integratori di calcio possono contenere notevoli quantità di piombo, un metallo tossico che può arrecare danni al cervello, ai reni e ostacolare la produzione di globuli rossi. La tossicità da piombo è un problema di non poco conto nei paesi industrializzati; infatti, il livello di piombo nell’organismo è direttamente legato al quoziente di intelligenza (QI) e al comportamento criminale: Maggiore livello di piombo, minore è il QI e, di conseguenza, maggiore rischio di attività criminali. Il piombo è diventato un problema cruciale anche per molti bambini. L’assorbimento del calcio dipende, in un certo qual modo, dalla ionizzazione del calcio nell’intestino, che diventa un problema centrale nelle situazioni in cui sia presente carbonato di calcio, l’integratore usato con Maggiore frequenza; infatti, affinché il carbonato di calcio sia assorbito, occorre che prima sia solubilizzato e ionizzato dagli acidi gastrici.

Principali usi

Gli integratori di calcio sono usati per lo più nella cura dell’osteoporosi, della pressione alta è nel periodo di gravidanza.

Dosaggi specifici

La dose dell’integrazione si basa, di solito, sulla dose giornaliera consigliata, che per il calcio è di 1000 mm al giorno negli adulti. Nei preadolescenti e nei bambini durante la crescita il fabbisogno può essere maggiore (1200 mg al giorno). Durante la gravidanza e l’allattamento, la dose giornaliera consigliata sale a 1200 mg.

Avvertenze e precauzioni

Gli integratori di calcio sono, in genere, ben tollerati a dosi inferiori ai 2000 mg. Dosi più elevate possono aumentare il rischio di calcoli renali e portare alla calcificazione dei tessuti molli; nessuna di queste condizioni, tuttavia, è legata in alcun modo agli integratori di calcio. In generale, in presenza di dosi eccessive di calcio, l’organismo ne riduce l’assorbimento e aumenta sia la sua escrezione attraverso le urine, sia la sua autorizzazione da parte delle ossa e di altri tessuti. Le persone affette da iperparatiroidismo e cancro non dovrebbero assumere calcio a meno di non essere sotto diretto controllo medico.

Interazioni

Il calcio interagisce efficacemente con molti metaboliti, specialmente vitamina D, vitamina K e magnesio. Tuttavia, dosi elevate di magnesio, zinco, fibre e ossalati influiscono negativamente sull’assorbimento del calcio. Caffeina, alcool, fosfati, proteine, sodio e zuccheri ne aumentano l’escrezione. Gli antiacidi contenenti alluminio portano, in ultima analisi, ad un aumento del riassorbimento osseo e dell’escrezione del calcio.

error: Content is protected !!
/* ]]> */