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Acido lipoico

L’acido lipoico (o acido tioctico) è una sostanza vitaminica contenente zolfo.  Ha un ruolo importante come cofattore necessario due vitali reazioni di produzione dell’energia cellulare (ATP). L’acido lipoico non è considerato una vitamina probabilmente sia perché l’organismo riesce a produrne in livelli accettabili, sia perché viene assunto in quantità sufficiente con il cibo. Tuttavia, come per molti altri composti, in determinate situazioni può manifestarsi un relativo deficit che rende i benefici di un integrazione superiori a quelle che si avrebbero in un metabolismo normale. L’acido lipoico è un efficace antiossidante. È unico nella sua azione dato che attivo sia contro i radicali liberi idrosolubili, sia contro quelli liposolubili.

Fonti alimentari

Il fegato e il lievito vengono spesso Ricordati come alimenti ricchi di acido lipoico.

Segni e sintomi di carenza

Studi sperimentali sugli animali dimostrano che una carenza di acido lipoico provoca riduzione della massa muscolare, ridotto accrescimento, atrofia cerebrale è aumento dell’ accumulo di acido lattico. Questi studi offrono solo un’idea di quello che succederebbe nell’uomo in caso di deficit di acido lipoico, dato che non è mai stata osservata nell’essere umano uno stato carenziale. Vi è tuttavia un certo numero di malattie, per esempio il diabete, la cirrosi e le cardiopatie, nelle quali livelli di acido lipoico sono più bassi della norma.

Effetti benefici

L’acido lipoico è coinvolto nella conversione dei carboidrati in energia. Quando lo zucchero viene metabolizzato per produrre energia, viene convertito in acido piruvico. Se vi è una grande quantità di ossigeno disponibile per la cellula, il piruvato viene scisso da un complesso enzimatico contenente acido lipoico, tiamina e niacina. Quando l’apporto di ossigeno è basso, la cellula converte l’acido piruvico in acido lattico. Durante l’esercizio fisico, l’acido lattico tende ad accumularsi, specialmente se l’attività è anaerobica (più intensa) piuttosto che aerobica (di intensità minore). L’accumulo di acido lattico provoca l’affaticamento muscolare. I supplementi di acido lipoico possono migliorare il metabolismo energetico, soprattutto per chi ha livelli più bassi della norma (per esempio i diabetici, i cirrotici o i cardiopatici). Nei diabetici possono anche consentire una conversione più efficace degli zuccheri in energia. L’acido lipoico è inoltre un buon antiossidante, con caratteristiche assolutamente uniche nel suo genere. In primo luogo, poiché l’acido lipoico è nello stesso tempo idrosolubile e liposolubile, è efficace nei confronti di una gamma più ampia di radicali liberi rispetto alla vitamina C (idrosolubile) e la vitamina E (liposolubile). Inizialmente si riteneva che gli integratori di acido lipoico fossero in grado di proteggere o di favorire il riciclo degli antiossidanti naturali come la vitamina C o E. Uno studio recente sui topi, tuttavia, ha messo in discussione questa azione e dimostra che è l’acido lipoico stesso a mimare gli effetti antiossidanti di questi nutrienti. Tuttavia, mentre nei topi ai quali non fu somministrato il bacio delle corpo si manifestano segni di carenza di vitamina E,  nei topi che assumevano acido lipoico(1,65 g/kg di peso corporeo) non si presenta alcun segno o sintomo di deficit della vitamina. Questi risultati indicano che, anche se i supplementi di acido lipoico non influiscono sul mantenimento sul ripristino dei livelli di vitamina E nei tessuti, possono però esercitare effetti simil-vitamina E e ridurre i sintomi di questa carenza vitaminica nei ratti.

Forme disponibili

L’acido lipoico è disponibile sotto forma di compresse e capsule. Grazie alle sue proprietà chimiche uniche, viene assorbito e assimilato con particolare facilità.

Usi principali

L’acido lipoico viene utilizzato principalmente nel trattamento del diabete e dell’AIDS. Può anche essere impiegato nella cirrosi epatica, nelle cardiopatie, nella cataratta, le intossicazioni da metalli pesanti e come disintossicante generico. Esistono tutt’ora molto interrogativi sugli integratori di acido lipoico, per esempio: La protezione antiossidante offerta dai supplementi di acido lipoico in che cosa si differenzia da quella fornita da altri (meno costosi) antiossidanti? Fino a quando non vi saranno risposte certe, si è riluttanti a consigliare gli integratori di acido lipoico se non ai pazienti affetti da AIDS e ai diabetici che non hanno risposto pienamente ad altri integratori nutrizionali o affetti da neuropatia diabetica.

Dosaggi specifici

Per un’azione antiossidante generale, la dose consigliata è di 20-50 mg al giorno. Nel diabete, la dose raccomandata è tra 300 e 600 mg al giorno; nell’AIDS, è di 150 Mg tre volte al giorno.

Avvertenze e precauzioni

Gli integratori di acido lipoico sembrano essere molto sicuri. Viene usato da oltre trent’anni nel trattamento della neuropatia diabetica e non sono stati segnalati effetti collaterali negativi. Gli studi sugli animali, inoltre, dimostrano che ha una tossicità molto bassa.

Interazioni

Gli integratori di acido lipoico determinano un risparmio di vitamina C, E e altri antiossidanti. L’acido lipoico collabora con la tiamina e la niacina nella produzione dell’energia cellulare. I supplementi di acido lipoico possono migliorare il controllo della glicemia nei diabetici e consentire perciò di ridurre la dose di insulina o dei farmaci ipoglicemizzanti orali.

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