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Influenza, è iniziata la discesa della curva epidemica su tutto il territorio nazionale

Dopo aver raggiunto il picco nella scorsa settimana, la curva epidemica legata all’andamento dell’influenza stagionale ha iniziato la sua discesa. E’ quanto emerge dai – pur non esaustivi per un ritardo nell’inserimento dei casi di malattia – raccolti dai medici sentinella presenti su tutto il territorio nazionale.

In Italia si stima che dall’inizio della sorveglianza si siano ammalate circa 3.900.000 persone, in gran parte bambini e adolescenti di età compresa fra 0 e 14 anni, mentre i soggetti ultrassessantacinquenni continuano ad essere quelli maggiormente risparmiati dalla malattia, in quanto più vaccinati fra la popolazione. Complessivamente, si è ridotta l’incidenza totale dei casi, che si attesta su 12 ammalati ogni 1.000 assistiti in Italia, 14 casi in Emilia Romagna e 15 per l’Ausl di Forlì.

Questa diminuzione dell’incidenza si osserva in tutte le fasce d’età a livello nazionale, mentre in Emilia Romagna, regione fra le più colpite dall’influenza stagionale, e nell’Ausl di Forlì persiste l’ascesa dell’incidenza dei casi fra i bambini e gli adolescenti.

Numero di casi di influenza per 1.000 assistiti, distinti per fasce d’età (settimana dal 11 al 17 febbraio)

Età

0-4 anni 5-14 anni 15-24 anni 25-44 anni 45-64 anni Oltre 64 aa
Forlì 25 51 26 14 9 1
Emilia Rom 40 27 9 12 9 3
ITALIA 32 23 12 10 8 3

In questa stagione influenzale, in Emilia Romagna, la curva epidemica ha superato quella delle stagioni precedenti e rimane più bassa solo rispetto alla curva pandemica (2009-2010) e a quella della stagione 2004-2005.

Il Servizio di Sanità Pubblica della Regione Emilia Romagna ha segnalato anche che quest’anno l’epidemia influenzale sembra presentarsi in forma più severa rispetto allo scorso anno. Il sistema di monitoraggio, attivato per rilevare i casi gravi di influenza, in particolare quelli associati a gravi infezioni respiratorie acute o che richiedono un ricovero in reparti di Terapia intensiva per complicanze severe, al 12 febbraio ha registrato 23 casi gravi con 6 decessi.

A parte un uomo di 87 anni,  nessuno risultava vaccinato, e 15 persone presentavano fattori di rischio per i quali avrebbero dovuto ricevere il vaccino antinfluenzale.

I virus circolanti mostrano una buona corrispondenza con quelli contenuti nel vaccino e questo è un dato positivo, a favore dell’efficacia protettiva del vaccino.

Purtroppo anche in Emilia il numero di dosi somministrate risulta in diminuzione rispetto alla precedente stagione e questo sicuramente favorisce una maggior circolazione dei virus influenzali fra la popolazione.

Per quanto riguarda l’Ausldi Forlì il totale di vaccini antinfluenzali attualmente registrati nel data-base regionale ha raggiunto le 33.000 dosi e si conferma  un calo dei soggetti vaccinati anche nel nostro comprensorio.

 

 

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