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Influenza: 1 mld di casi l’anno nel mondo, nuova strategia Oms 2019-30

Roma, 11 mar. (AdnKronos Salute) – E’ di circa 1 miliardo di casi la stima annuale dei contagi dell’influenza nel mondo, di cui 3-5 milioni gravi, con 290.000-650.000 decessi respiratori correlati. A ricordarlo è l’Organizzazione mondiale della sanità, che raccomanda la vaccinazione antinfluenzale annuale come il modo “più efficace per prevenire l’influenza”. L’Oms ha lanciato oggi la sua nuova strategia globale sull’influenza per il 2019-2030, mirata a proteggere le persone in tutti i Paesi da questa “seria minaccia per la salute”.

Obiettivo: “Prevenire l’influenza stagionale, controllarne la diffusione dagli animali all’uomo e prepararsi alla prossima pandemia”, ricorda l’agenzia. Una “minaccia sempre presente”, come ha dichiarato il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. L’influenza rimane una delle maggiori sfide al mondo per la salute pubblica. E la vaccinazione è particolarmente importante “per le persone a più alto rischio di gravi complicanze influenzali e per gli operatori sanitari”. La nuova strategia disegna un percorso per proteggere le popolazioni dalle epidemie ogni anno e aiuta a prepararsi contro una pandemia, attraverso il rafforzamento dei programmi di routine.

Ogni Paese deve avere un programma su misura contro l’influenza, che contribuisca alla preparazione nazionale e globale e alla sicurezza sanitaria. Inoltre occorre “sviluppare strumenti migliori per prevenire, rilevare, controllare e curare l’influenza, come vaccini, antivirali e farmaci più efficaci, con l’obiettivo di renderli accessibili a tutti i Paesi”, evidenzia l’Oms.

“Con le partnership e il lavoro specifico Paese per Paese che stiamo facendo da anni, il mondo è preparato meglio che mai per il prossimo grande focolaio, ma non siamo ancora abbastanza pronti”, ha precisato Ghebreyesus. “Questa strategia mira a portarci a questo obiettivo. Fondamentalmente, si tratta di preparare i sistemi sanitari per gestire gli shock, e questo accade – ha aggiunto – solo quando sono forti e ‘in salute'”.

Per attuare questa strategia, l’Oms punta sulle alleanze, “essenziali per far crescere la ricerca, l’innovazione e la disponibilità di nuovi e migliori strumenti” contro l’influenza, si legge in una nota. Per più di 65 anni il Sistema globale di sorveglianza e risposta dell’influenza (Gisrs), composto da centri di collaborazione dell’Oms e dai centri nazionali antinfluenza, ha collaborato per monitorare le tendenze stagionali e il comportamento dei virus potenzialmente pandemici. Questo sistema funge da spina dorsale del sistema di allerta globale per l’influenza.

“I Paesi che sostengono il rafforzamento della propria capacità contro l’influenza avranno benefici collaterali nel rilevare le infezioni in generale – riflettono dall’Oms – dal momento che saranno in grado di identificare meglio altre malattie infettive come il coronavirus legato alla sindrome respiratoria del Medio Oriente o Ebola”. Insomma, anche grazie all’implementazione della nuova strategia globale contro l’influenza, il mondo sarà più vicino a ridurre l’impatto annuale di questa patologia e potrà essere più preparato a contrastare eventuali pandemie e altre emergenze sanitarie, concludono gli esperti da Ginevra.

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