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In aumento i casi di epatite A: consigli utili alla prevenzione

La vaccinazione è utile a scopo preventivo anche per chi viaggia all’estero

vaccinatiDa gennaio 2013, in tutta Italia, si è registrato un incremento di casi di epatite A. I fattori di rischio sono quelli legati ai viaggi all’estero e al consumo di frutti di mare crudi o non adeguatamente cotti, a cui si è aggiunto recentemente anche il consumo di frutti di bosco surgelati.

È stato infatti accertato che in Italia e in altre nazioni sono stati commercializzati frutti di bosco surgelati, di provenienza estera, che sono stati riscontrati contaminati dal virus. Il Ministero della Salute ha pertanto prontamente attivato un sistema di allerta e controllo, che ha coinvolto le Regioni e le Asl e ha predisposto un piano di campionamento e controllo su tutti i prodotti di questo tipo e i lotti sospetti sono già stati ritirati dal commercio.

L’epatite A è una malattia a cosiddetta trasmissione “fecale orale”, cioè dovuta all’ingestione di acqua o alimenti contaminati. Meno frequente, ma possibile, anche la trasmissione tramite contatti interpersonali con una persona ammalata.

La malattia colpisce il fegato provocando nei casi più evidenti ittero, malessere generale, inappetenza, febbre. Rarissimi i casi di epatite fulminante, mentre molti sono i casi del tutto asintomatici. L’incubazione è di 15-45 giorni, e di norma la malattia guarisce completamente, dopo un adeguato periodo di convalescenza. 

La prevenzione dell’epatite A si basa fondamentalmente sul corretto smaltimento dei liquami umani, sulla potabilizzazione dell’acqua, sul controllo della produzione alimentare. A livello di comportamenti individuali, è importante non consumare frutti di mare crudi o poco cotti, curare l’igiene personale, e in caso di viaggi all’estero in paesi con scarso livello sanitario attenersi alle corrette precauzioni nel consumo di alimenti e bevande (ad esempio bere solo acqua controllata, evitare verdure crude, preferire cibi cotti). La cottura è in grado di eliminare il virus, quindi nella fattispecie dei frutti di bosco surgelati non vi è alcun rischio nel mangiare marmellate, crostate ed ogni altro prodotto cotto.

Utile a scopo preventivo anche la vaccinazione, raccomandata soprattutto per chi viaggia all’estero e offerta gratuitamente ai bambini in caso di viaggio in zone a rischio. La vaccinazione può essere effettuata negli ambulatori di medicina dei viaggi delle Asl.

 

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