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Il parto ideale con l’ipnosi: niente più tensioni e paure

Nicoletta Gava: “E’ regale vivere al meglio l’esperienza del parto”

auto-ipnosiIl parto necessita della massima partecipazione della gestante, che grazie all’ipnosi controlla e modula paure, tensioni, e immagini ancestrali inconsce convogliando così tutte le energie per utilizzare al meglio il proprio corpo e per gestire il dolore. In questo modo, l’esperienza può essere percepita in modo più sereno e naturale e l’attenzione si può focalizzare sulla felicità dell’arrivo della propria creatura.

Le tecniche ipnotiche consentono alle future mamme di gestire in modo efficace le emozioni e le sensazioni, mentre al personale sanitario permettono di utilizzare tecniche linguistiche e pratiche per sostenere la donna e rinforzare le capacità di attingere alle proprie risorse fisiche e mentali per vivere al meglio travaglio e parto. E’ dimostrato in letteratura che l’autoipnosi oltre a ridurre il dolore, diminuisce i tempi del travaglio e nei neonati aumenta l’indice APGAR.

“Nella mia esperienza di trainer e di mamma di due bambini – spiega Nicoletta Gava, direttore del Milton Erickson Institute di Torino – posso garantire che le tecniche ericksoniane  sono un valido strumento per preparare la donna a utilizzare al meglio se stessa nell’esperienza dell’attesa, del travaglio e del parto e vivere nella migliore condizione possibile un momento così importante della propria vita”.

 

 


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