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Gomito, polso, mano: l’importanza dell’intervento mininvasivo alle articolazioni

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istituto-ortopedico-gaetano-pini_largeDall’osteosintesi alla ricostruzione articolare a cielo aperto con tecnica miniinvasiva in artroscopia, fino alla protesica: tutte le novità e i risultati della ricerca di base e della chirurgia di gomito, polso e mano, saranno illustrati dai maggiori esperti del nostro Paese e da alcuni ospiti internazionali giovedì 17 novembre presso l’ASST Centro Ortopedico Traumatologico Gaetano Pini-CTO durante il corso “All around the wrist”.

Focus del confronto saranno le tecniche chirurgiche mirate a ottenere una ripresa funzionale post patologia traumatica delle articolazioni come gomito, polso e mani, efficaci nell’evitare rigidità o artrosi. Il tutto all’insegna di una sempre minore invasività.

L’ambiente articolare è costituito da diverse strutture: segmenti ossei, cartilagine articolare, liquido sinoviale e strutture capsulo legamentose. L’articolazione è una struttura attraverso la quale avviene il movimento; pertanto un danno traumatico che interessi l’interno dell’articolazione può compromettere il movimento stesso e comportare gravi rigidità, anche irreversibili e, con il tempo, può portare allo sviluppo dell’artrosi”, spiega la dottoressa Jane Messina, medico dell’Unità Operativa Microchirurgia e Chirurgia della Mano e Coordinatore Scientifico del corso insieme al dottor Virgilio Emilio Pedrini.

I relatori presenteranno le tecniche più innovative per la ricostruzione delle articolazioni tramite  osteosintesi – cioè tecniche di stabilizzazione delle fratture con mezzi di sintesi, come placche, viti, fissatori esterni –  e le tecniche mini-invasive come l’artroscopia di gomito, del polso e della mano. “

In particolare, l’ASST Centro Ortopedico Traumatologico Gaetano Pini-CTO è oggi un centro di eccellenza in Italia per l’esecuzione di tecniche minivasive abbinate a osteosintesi”, confermano i coordinatori del corso.

Il dottor Pieluigi Tos, direttore della UOC di Microchirurgia e Chirurgia della Mano del Pini -CTO, Presidente del Corso “All around the wrist”, aggiunge: “Quando il trattamento di una frattura intra-articolare viene effettuato a regola d’arte, si evita di creare ‘scalini’ interni e, di conseguenza, si scongiura l’artrosi. Le tecniche mininvasive in artroscopia ci permettono proprio di fare questo, cioè di ‘guardare la frattura’ e di intervenire senza tagliare. Per questo la chirurgia va sempre più nella direzione della mini- invasività”.

Il corso, che inizierà alle ore 8.00 e proseguirà per tutta la giornata, ha lo scopo anche di migliorare le conoscenze sulla fisiopatologia della cartilagine,  sulle tecniche di “imaging” e  sulla  rieducazione funzionale  che verranno svolte in una parte introduttiva iniziale.

Il progetto riabilitativo conseguente all’atto chirurgico è fondamentale per recuperare a pieno la funzione e l’autonomia. – sottolinea il dottor Lorenzo Panella,  Direttore della Struttura di Recupero e Rieducazione Funzionale del Pini-CTO -. In particolare il gomito è un’articolazione difficile da trattare per possibili complicanze come la rigidità. La riabilitazione, quindi, va affrontata con estrema sollecitudine“.

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