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Vertigini

Coloro che soffrono di vertigini hanno la sensazione che la stanza ruota intorno a loro o di ruotare essi stessi. Solitamente è un’impressione passeggera, ma a volte può essere talmente intensa o prolungata da far perdere l’equilibrio e provocare una caduta. Nausea e vomito sono le conseguenze più frequenti di questo disturbo.

Le vertigini non sono una patologia in quanto tale, piuttosto un sintomo di un altro problema latente. È importante individuare il fattore responsabile dei capogiri ma non è sempre semplice. Fortunatamente, le vertigini dipendono spesso da Fattori realmente relativamente minore. In caso episodi di vertigini si presentino con frequenza, è consigliabile rivolgersi ad un medico. Le vertigini possono essere anche una conseguenza di febbre, chinetosi (mal d’auto, mal di mare e così via), iperventilazione, accumulo di cerume nel canale auricolare, assunzione di alcool o droghe, tutte cause temporanee o di facile risoluzione.

Talvolta individuare e trattare le cause prime risulta più complesso. Disturbi quali ipertensione, ansia, arteriosclerosi, allergie alimentari, anemia, ipoglicemia, ipotiroidismo e diabete sono tutti i possibili fattori scatenanti delle vertigini. Qualora si manifesti un capogiro, è opportuno innanzitutto escludere le ragioni più ovvie.

Se il problema è invece la dipendenza da alcol e sostanze stupefacenti, si veda la voce Abuso di sostanze. Si consiglia di sottoporsi a una serie di esami diagnostici anche qualora non fosse possibile individuare immediatamente le ragioni del disturbo. Le terapie complementari possono contribuire ad alleviare i sintomi e ridurre le possibilità che i capogiri si manifestino. A volte possono addirittura risolvere definitivamente il disturbo.

Quali sono i sintomi delle vertigini?

  • Sensazione che l’ambiente circostante ruoti
  • Nausea e vomito
  • Perdita dell’udito

Quali sono le cause delle vertigini?

Tra i molteplici fattori che possono provocare le vertigini, di seguito sono elencati quelli principali.

  • Alzarsi bruscamente dalla posizione supina o seduta (ipotensione ortostatica)
  • Chinetosi
  • Ansia
  • Febbre
  • Abuso di farmaci, alcol o droghe
  • Iperventilazione
  • Accumulo di cerume nel canale auricolare
  • Disturbi dell’orecchio interno
  • Ipoglicemia
  • Disturbi circolatori come ipertensione o arteriosclerosi
  • Anemia
  • Ipotiroidismo
  • Diabete
  • Malattie neurologiche
  • Tumore al cervello
  • Allergie alimentari o ambientali

Tecniche di indagine

I seguenti esami possono contribuire a stabilire le possibili cause delle vertigini:

  • Anemia – esame del sangue
  • Squilibri elettrolitici – esame del sangue
  • Ipo o iperglicemia – esame del sangue e delle urine
  • Pressione sanguigna – verifica di eventuale ipotensione ortostatica
  • Disturbi tiroidei – esame del sangue e della saliva
  • Esame dell’orecchio interno seguito da un otorinolaringoiatra
  • Allergie o intolleranze alimentari – esame del sangue o test elettrotermico

Come curare le vertigini: il trattamento

La dieta

Alimenti consigliati: Le carenze alimentari possono avere come conseguenza le vertigini o essere responsabili di altri disturbi. Si consiglia di assumere cibi integrali preparati in casa. Per mantenere costanti i livelli di glucosio, è opportuno suddividere i tre pasti principali in diversi piccoli spuntini nell’arco della giornata. In alcuni casi è stato dimostrato il legame tra vertigini e carenza del complesso vitaminico B. Per questa ragione è bene assumere fonti di vitamina B quali riso integrale e verdure a foglia verde. Talvolta i capogiri dipendono da uno scarso afflusso di sangue al cervello. Consumare aglio, cipolla e peperoncino in abbondanza aiuta a migliorare la circolazione.

Alimenti da evitare: Le vertigini possono comparire come reazione a una allergia alimentare. Vedere la voce Allergie e intolleranze alimentari e seguire una dieta ad eliminazione. Se bene i sintomi non siano direttamente legate all’assunzione di alcol, se ne sconsiglia In ogni caso il consumo. Anche l’eccesso di sodio sembra avere conseguenze dannose per l’orecchio interno. Si consiglia di moderarne l’assunzione. Evitare dolciumi di ogni genere e le sostanze chimiche presenti nei cibi che influiscono negativamente sul complesso del sistema responsabile del senso dell’equilibrio.

Rimedi naturali contro le vertigini

7 PRESCRIZIONI FONDAMENTALI – VERTIGINI

  1. Ginkgo biloba: Assumere 120 mg due o tre volte al giorno. Il ginkgo biloba migliora la circolazione a livello dell’orecchio interno.
  2. Zenzero (zingiber officinale): Assumere 300- 500 mg oppure 2- 3 ml tre volte al giorno. Lo zenzero è un rimedio utilizzato contro nausea e vertigini.
  3. Rimedio omeopatico combinato contro vertigini e nausea: Assumere una diluizione 30C due volte al giorno. Interrompere la cura in caso di miglioramento.
  4. Ashwagandha o ginseng indiano (withania somniferum): Assumere 1000 mg due volte al giorno. Quest’erba ha proprietà toniche e aiuta a combattere l’affaticamento mentale.
  5. Ginseng coreano (pax ginseng): Assumere 1000 mg due o tre volte al giorno di un preparato titolato a valori compresi tra 4 e 7% di ginsenosidi. Il ginseng rafforza le ghiandole surrenali ed è utile in caso di vertigini provocate da una scarsa funzionalità surrenale che induce ipotensione.
  6. Complesso vitaminico B: Assumere 50 mg due volte al giorno. Tali vitamine combattono efficacemente gli effetti dello stress che causano vertigini.
  7. Complesso multivitaminico ad elevata efficacia: Per chi soffre di anemia è indicato un integratore alimentare contenente ferro in modo da fornire un sostrato nutrizionale adeguato.

Rimedi omeopatici contro le vertigini

Omeopatia: Assumere il rimedio con una soluzione 6D, 12D, 6C o 30C due volte al giorno per due settimane. Interrompere l’assunzione in caso di miglioramento. È in ogni caso consigliabile consultare un omeopata.

Aconitum napellus per vertigini improvvise associate ad ansia, panico o choc. Il polso può presentarsi molto accelerato e la persona può persino temere di morire.

Bryonia (bryonia alba) in caso di vertigini che si manifestano quando ci si alza dalla posizione seduta, si volta la testa o ci si piega. La persona è irritabile e ha grande desiderio di bevande fredde.

Cocculus in caso di chinetosi e se i capogiri si manifestano guardando fuori dal finestrino, accompagnati da senso di nausea o vomito.

Cognitum nei casi in cui le vertigini che peggiorano in posizione distesa o quando ci si gira nel letto, o qualora siano associate a movimenti del capo e degli occhi.

Gelsemium (gelsemium sempervirens) per le vertigini secondarie a infezione virale, che rende l’individuo sonnolento e depresso. È indicato anche per vertigini provocate dalla paura di parlare in pubblico.

Nux vomica (strychnos nux vomica) allevia le vertigini indotte da ebbrezza o da cibo avariato.

Pulsatilla (pulsatilla pratensis) contro i capogiri che si manifestano in ambienti caldi o mal ventilati. I sintomi peggiorano in posizione supina e migliorano camminando o stando seduti all’aria aperta.

Aromaterapia: L’olio essenziale di lavanda aiuta a combattere le vertigini: Avvicinare al naso la boccetta e ispirare a fondo. L’olio di zenzero combatte la nausea. Si consiglia di inalarlo direttamente dalla boccetta o impiegarlo per un massaggio addominale. Pepe nero, eucalipto e rosmarino migliorano la circolazione e possono essere impiegati singolarmente o in combinazione tra loro. Si consiglia di aggiungerli all’acqua del bagno o diluirli in un olio di base e utilizzarli per il massaggio. Gli oli essenziali sono noti per le loro proprietà antistress. A questo scopo si consiglia la lavanda, il bergamotto, l’ylang ylang, il geranio o la rosa. È possibile utilizzarli sotto qualsiasi forma.

Fiori di Bach: Versare 10 gocce sotto la lingua e attendere 30 secondi prima di deglutire. Il rimedio può essere assunto più volte all’occorrenza. Si consiglia di tenere sempre a portata di mano una boccetta di Rescue remedy, soprattutto per coloro che vengono frequentemente colpiti da attacchi di panico, per poter assumere qualche goccia per ristabilire la calma nel caso in cui stress o ansia sembrino prendere il sopravvento; Aspen è utile quando le vertigini sono provocate da timori imprecisati; Mimulus per è indicato per le persone di carattere timido e riservato che sono in grado di identificare le proprie paure senza tuttavia riuscire a parlarne con altri; Red Chestnut può dare sollievo a coloro che non possono fare a meno di preoccuparsi per gli altri, procurandosi forte ansia.

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