Questo sito contribuisce
alla audience di

Mal di Schiena

mal di schiena: sintomi, cause e rimedi naturali

Fino a pochi anni fa si riteneva che il mal di schiena fosse causato dalla degenerazione di uno o più dischi intervertebrali. Eventuali urti non vengono quindi assorbiti adeguatamente e si possono produrre danni a carico dei nervi che fuoriescono dalla colonna vertebrale. È noto che quasi tutti gli adulti sopra i 40 anni sono soggetti a deterioramento dei dischi intervertebrali e che, molti di loro non avverto alcun dolore.

Sebbene le discopatie possono provocare mal di schiena, una delle cause più frequenti è costituita dallo strappo muscolare. Lo stress, la postura scorretta e lunghi periodi di inattività indeboliscono la schiena, rendendola vulnerabile al dolore dovuto a traumi o esercizio fisico. Quando la schiena è debole, il movimento ridotto può scatenare dolore acuto. Il mal di schiena cronico è causato da sbilanciamento tra muscoli antagonisti, allenamento delle vertebre e lesioni di carico di tendini o legamenti.

Ci sono però altre patologie che possono indurre o favorire l’insorgenza del dolore. La gravidanza e l’obesità, che sottopongono i muscoli ad ulteriori sollecitazioni, costituiscono due fattori comuni, come l’artrite, l’artrosi e i disturbi a carico di reni, vescica, regione pelvica e prostata.

Tecniche corrette per sollevare i pesi sono essenziali per prevenire stiramenti e traumi alla schiena., soprattutto nei soggetti che hanno riportato lesioni in precedenza. Il mal di schiena non implica automaticamente il ricorso a interventi chirurgici o a una vita di sofferenza, viene considerato un disturbo prevenibile è curabile con esercizio fisico, stretching, bodywork, integratori e controllo dello stress. Se il dolore di grave entità e si protrae per alcune settimane, bene consultare un medico. Alcuni tipi di mal di schiena potrebbero essere sintomi di ictus, osteoporosi o altre gravi patologie come il cancro. Se il dolore si irradia agli arti inferiori o è associato a intorpidimento e alla perdita di controllo muscolare, intestinale o della vescica, è essenziale rivolgersi immediatamente ad un medico.

Quali sono i sintomi del mal di schiena?

  • Qualunque tipo di dolore – acuto, lancinante, sordo, diffuso, graduale o improvviso – localizzato nella zona lombare o dorsale
  • Il dolore può irradiarsi ai fianchi o al collo

Quali sono le cause del mal di schiena?

  • Sedentarietà, soprattutto se intervallata dalla brusca ripresa di esercizio fisico
  • Postura scorretta e disallineamento del rachide
  • Bilanciamento tra muscoli antagonisti in quanto a forza e flessibilità
  • Dormire su un materasso di scarsa qualità
  • Tacchi alti
  • Obesità
  • Gravidanza
  • Patologie a carico dei reni, vescica, prostata o regione pelvica
  • Artrite
  • Osteoporosi
  • Stress emotivo
  • Sindrome premestruale
  • Carenze nutrizionali
  • Stipsi
  • Fumo

Come curare il mal di schiena: Il trattamento

La dieta

Stipsi, sovrappeso e accumulo di tossine possono aggravare il mal di schiena. La dieta e le terapie di disintossicazione contribuiranno ad eliminare tali fattori di stress per l’organismo.

Alimenti consigliati: Consumare pasti piccoli e leggeri. La sovralimentazione affatica l’apparato digerente e indebolisce la schiena. Poiché la stipsi aggrava il mal di schiena, si consiglia di consumare fibra in grandi quantità, in particolare sotto forma di verdure. La disidratazione peggiora il disturbo. Si raccomanda di bere un bicchiere d’acqua ogni 2 ore. In caso di episodi acuti di mal di schiena, berne due bicchieri non appena insorge il dolore. Le ossa necessitano di un adeguato apporto di proteine, il fabbisogno può essere soddisfatto consumando pesce, prodotti a base di soia e fagioli, nonché di calcio, reperibile in verdure a foglia verde, alghe, frutta secca, semi e tofu. È opportuno consumare alimenti ricchi di acidi grassi essenziali di cui sono ricchi salmone, sgombro, mandorle, noci e semi di lino macinati.

Alimenti da evitare: Eliminare dalla dieta i prodotti contenenti un elevato quantitativo di grassi saturi e zuccheri, soprattutto se si è in sovrappeso. Evitare la caffeina e i prodotti contenenti alcool, notoriamente aggravano l’infiammazione.

Disintossicazione: Un periodo di digiuno della durata di 3 giorni a base di succhi di frutta e verdura consentirà di eliminare le tossine. Se si è in sovrappeso e si sta iniziando una dieta per ridurre il sovraccarico sulla schiena, un digiuno può costituire un buon metodo per spezzare la dipendenza dal cibo. Se si soffre di stipsi cronica, assumere uno o due cucchiai al giorno di semi di lino macinati con 35 cl di acqua.

Tecniche di indagine

I seguenti esami possono contribuire a stabilire le possibili cause metaboliche all’origine del mal di schiena:

  • Analisi di vitamine e minerali – esame del sangue o delle urine
  • Diagnostica per immagini della colonna vertebrale

Rimedi naturali contro il mal di schiena

7 PRESCRIZIONI FONDAMENTALI – MAL DI SCHIENA

  1. Multisulfonilmetano (MSM): Assumere da 3000 a 8000 mg al giorno in dosi frazionate. Ridurre il dosaggio in caso di diarrea. Questa sostanza allevia gli spasmi muscolari ed esercita un effetto antinfiammatorio.
  2. Calcio e magnesio: Assumere due volte al giorno un complesso che contenga entrambi i minerali, in dosi da 500 mg di calcio e 250 mg di magnesio. Questi minerali alleviano gli spasmi muscolari.
  3. Omeopatia: In caso di episodi di mal di schiena acuto, assumere il rimedio alla 3C quattro volte al giorno. Per forme croniche, assumere il rimedio due volte al giorno per due settimane. In caso in caso di miglioramento interrompere l’assunzione. Si consiglia sempre di consultare un omeopata.
  4. Bromelina: Assumere 500 mg tre volte al giorno nell’intervallo tra i pasti. Optare per un preparato standardizzato alla 2000 MCU/1000 mg o 1200 GDU/1000 mg. La bromelina è un antinfiammatorio naturale.
  5. Salice bianco (salix alba): Assumere una volta al giorno un preparato standardizzato con un contenuto pari a 240 mg di salicina o 5 ml di tintura tre volte al giorno. Tale pianta allevia il dolore.
  6. Glucosamina solfato: Assumere 1500 mg al giorno. La glucosamina giova in caso di mal di schiena secondario a osteoartrite.
  7. Crema al peperoncino (capsicum annuum): Applicare la crema sulla zona interessata due o quattro volte al giorno per attenuare i sintomi. Optare per una crema titolata allo 0,025-0,075% in capsaicina. Questa sostanza prima i nervi della sostanza P, un neurotrasmettitore che veicola la sensazione del dolore.

Rimedi omeopatici contro il mal di schiena

Omeopatia: In caso di episodi di mal di schiena acuto, assumere il rimedio alla 3C quattro volte al giorno. Per forme croniche, assumere il rimedio due volte al giorno per due settimane. In caso in caso di miglioramento interrompere l’assunzione. Si consiglia sempre di consultare un omeopata.

Aesculus per il dolore a livello lombare o sacrale che si aggrava stando seduti. Il dolore si irradia all’anca destra.

Arnica (arnica montana) per i traumi accompagnati da contusione e indolenzimento e si rivela utile in caso di difficoltà di movimento.

Bryonia (bryonia alba) per il dolore lombosacrale e la rigidità che si aggravano con il movimento e il clima freddo e secco. Il dolore migliora strofinando l’area interessata.

Calcarea carbonica per il dolore lombare cronico e astenia in individui in sovrappeso e che tipicamente patiscono il freddo. I sintomi si aggravano con il freddo e l’umidità.

Cimicifuga racemosa per collo e schiena rigidi e indolenziti. La sensazione di contusione muscoli migliora con il calore. Tale rimedio viene utilizzato per i crampi mestruali associati al dolore lombosacrale che si irradia alle anche.

Ignatia (ignatia amara) per gli spasmi e i crampi alla schiena dovuti a stress emotivo.

Magnesia phosphorica per gli spasmi muscolari a cui Giova il calore.

Nux Vomica (strychnos nux vomica) in caso di spasmi e crampi, soprattutto se localizzati nella regione inferiore della schiena. Il soggetto può soffrire di stipsi, patire il freddo ed essere irritabile. I sintomi si aggravano con il freddo e migliorano con il caldo.

Rhus toxicodendron per la rigidità manifestata a livello lombare che aumenta in presenza di freddo e umidità, che migliora con il movimento. È un rimedio specifico contro lo stiramento di muscoli o dei legamenti dorsali.

Ruta graveolens per il dolore localizzato al collo alla zona lombare. La parte colpita è solitamente infiammata e il dolore aumenta durante la notte. Tale rimedio è indicato per le distorsioni e gli strappi alla schiena.

Aromaterapia: Un massaggio con olio di zenzero, pepe nero e menta piperita contribuisce a scaldare i muscoli e ad attenuare i crampi. Per ridurre lo stress, usare alcuni oli con effetto rilassante come geranio, gelsomino o lavanda. Se durante una crisi si tende ad avere il respiro breve, utilizzare l’incenso per stimolare una respirazione calma e profonda. Inalare l’essenza direttamente dalla boccetta.

Fiori di Bach: Versare 10 gocce sotto la lingua e attendere 30 secondi prima di deglutire. Il rimedio può essere assunto più volte all’occorrenza. Se si soffre di attacchi di dolori ricorrenti, usare Rescue Remedy. Cercare di assumerlo appena insorgono crisi emotive o fisiche; Beech è adatto agli individui perfezionisti estremamente esigenti e altamente critici nei confronti del prossimo; Impatiens è utile per chi pensa rapidamente e in modo efficiente ma trova irritante le persone più lente. Tale rimedio è efficace in prossimità di una scadenza o di un evento che mette sotto pressione; se si rinuncia lo svago perché si è concentrati su uno scopo, utilizzare Rock Water.

GoSalute e InFormaTv insieme per l’informazione scientifica

error: Content is protected !!
/* ]]> */