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Influenza

influenza come curarla con i rimedi naturali

L’influenza è un infezione virale acuta delle vie respiratorie superiori. Non è sempre facile distinguere tra l’influenza e un normale raffreddore, poiché molti dei sintomi sono comuni a entrambi i disturbi, comunque l’insorgenza del raffreddore è generalmente più lenta e i sintomi interessano soltanto il petto, il collo e il capo. L’influenza può comparire all’improvviso ed è accompagnata da sintomi che coinvolgono l’intero organismo, tra cui febbre, dolori e senso di affaticamento generale. Per riprendersi da un comune raffreddore bastano un paio di giorni, mentre l’influenza e la tosse possono durare anche settimane.

Sono stati identificati tre tipi di virus influenzali, classificati A, B e C. Il virus di tipo A è il più comune, si manifesta in forma epidemica nel periodo compreso tra il tardo autunno e i primi mesi invernali. I più colpiti sono i bambini in età scolare. Sono necessarie 48 ore dall’esposizione del virus perché i sintomi si manifestino: brividi, febbre, mal di testa e dolori muscolari sono i primi segni più comuni. I sintomi acuti di norma recedono nell’arco di due o tre giorni. Gli individui più soggetti a complicazioni sono i soggetti interessati da disturbi polmonari o cardiaci cronici.

I virus influenzali cambiano costantemente, modificano la loro struttura. Si tratta di virus altamente contagiosi la cui trasmissione avviene attraverso starnuti e colpi di tosse. In gran parte delle comunità si assiste al contagio da parte di almeno un tipo di virus influenzale ogni inverno, e ogni due o tre anni l’incidenza dell’influenza assume proporzioni epidemiche.

Come nel caso del comune raffreddore, anche per l’influenza non esiste una cura convenzionale. Tuttavia, le terapie naturali sono efficaci per respingere l’insorgenza della malattia nelle fasi iniziali. La migliore prevenzione è rafforzare il sistema immunitario durante i mesi invernali. Si consiglia di seguire un’alimentazione corretta, praticare esercizio fisico, riposare a sufficienza. È bene sottolineare che, nella maggior parte dei casi, l’attacco di influenza è generalmente passeggero. Esistono però le possibilità che evolva in polmonite, patologia grave che può talora rivelarsi fatale. Negli anziani oltre 65 anni le complicanze dell’influenza e l’insorgenza di polmonite sono tra le principali cause di morte. Le persone che rientrano in questa fascia dovrebbero rivolgersi immediatamente al medico qualora dovessero contrarre l’influenza, così come i bambini in tenera età.

Quali sono i sintomi dell’influenza ?

I sintomi più comuni dell’influenza sono i seguenti:

  • Febbre
  • Dolori muscolari e articolari
  • Affaticamento e debolezza
  • Mal di gola
  • Tosse secca

Eventuali sintomi secondari associati al influenza:

  • Starnuti e ipersecrezione di muco
  • Nausea e vomito
  • Ingrossamento delle ghiandole del collo
  • Insonnia
  • Depressione

 

Quali sono le cause dell’influenza?

Nel caso il sistema immunitario sia stato indebolito da superlavoro, stress, alimentazione scorretta o da qualche altra malattia, l’organismo è più vulnerabile al contagio. Così come per un comune raffreddore, anche l’influenza rappresenta una strategia di disintossicazione dell’organismo.

Tecniche di indagine

I seguenti esami possono contribuire a stabilire le possibili cause di episodi ricorrenti di influenza:

  • Disfunzione o patologie a carico del sistema immunitario – esame del sangue
  • Livelli ormonali (in particolare tiroide, deidroepiandrosterone, cortisolo) – esame della saliva, del sangue o delle urine
  • Permeabilità intestinale – esame delle urine
  • Test di funzionalità epatica – esame delle urine
  • Analisi delle vitamine e dei minerali (in particolare vitamine del gruppo C e vitamina B12, ferro, coenzima Q10) – esame del sangue
  • Funzionalità dell’apparato digerente e riscontro di eventuali microbi, siti e agenti micotici (Candida) – esame delle feci
  • Anemia – esame del sangue (emocromo completo, sideremia, ferritina, percentuale di saturazione)
  • Intolleranze/allergie alimentari e ambientali – esame del sangue, elettrodermico
  • Glicemia – esame del sangue

Come curare l’influenza: il trattamento

La dieta

Alimenti consigliati: Dare la preferenza a cibi leggeri, in modo da consentire all’organismo di concentrarsi sulla guarigione. Quando i sintomi sono più acuti, è consigliabile una dieta liquida per eliminare le tossine (acqua pura, brodo caldo, bevande verdi, tisane e succhi). Una volta superata la fase più acuta della malattia, è bene affiancare ai liquidi e alla frutta delle insalate, verdura al vapore o sottoposta a breve cottura e cereali integrali. La frutta secca e ricca di zinco, un minerale utile a rinforzare il sistema immunitario. Le mele cotte ridotte in purè e il succo di mela hanno un effetto lenitivo e contengono un buon quantitativo di vitamina C. Si raccomanda di fare grande attenzione all’idratazione, bere acqua pura ed altri liquidi in abbondanza. Aumentare il consumo di zenzero, aglio e cipolla aggiungendoli al brodo o alla zuppa. Uno dei rimedi tradizionali contro l’influenza consiste in acqua calda con aggiunta di limone, miele e cannella. Si consiglia di berne una tazza ogni due ore per dare sollievo alla gola e al petto ed evitare l’accumulo di muco.

Alimenti da evitare: Eliminare i latticini e gli zuccheri raffinati fino a completa guarigione. Questi cibi contribuiscono alla formazione di muco e rendono difficile l’eliminazione del virus. Lo zucchero deprime il sistema immunitario. La caffeina impoverisce le scorte di zinco nell’organismo, evitarne il consumo insieme a tè nero e cioccolata.

Disintossicazione: Di norma durante un attacco di influenza l’organismo trascorre un periodo di disintossicazione forzata poiché difficilmente si tollera di assumere cibi solidi. Una dieta leggera a base di liquidi favorisce l’espulsione delle tossine.

Rimedi naturali contro l’influenza

7 PRESCRIZIONI FONDAMENTALI – INFLUENZA

  1. Rimedio omeopatico combinato contro l’influenza: Assumere una dose del rimedio contro l’influenza quattro volte al giorno per 3 giorni. Questo preparato contiene i rimedi contro questo disturbo, in alternativa si può assumere un prodotto contenente Anas barbarie. In caso di miglioramento sospendere l’assunzione.
  2. Lomatium (Lomatium dissectum): Assumere 500 mg in capsule oppure da 2 a 4 ml di tintura 4 volte al giorno. Il lomatium ha un effetto antivirale.
  3. Sambuco nero (Sambucus nigra): Il dosaggio per gli adulti è di un cucchiaio quattro volte al giorno, i bambini lo stesso quantitativo due volte al giorno. Il sambuco nero inibisce la riproduzione del virus e attenua la tosse.
  4. Echinacea (Echinacea purpurea) e idraste (Hydrastis canadensis): Assumere una combinazione di echinacea e idraste in dosi da 500 mg per il preparato in capsule oppure da 2 a 4 ml di tintura 4 volte al giorno. Entrambe le erbe stimolano il sistema immunitario. Avvertenza : qualora non sia presente secrezione di muco, assumere soltanto l’echinacea.
  5. Olio di origano (Origanum vulgare): Assumere 500 mg in capsule 4 volte al giorno o secondo quanto indicato sulla confezione. L’olio di origano è un potente agente antivirale.
  6. Vitamina C: Assumere da 1000 a 2000 mg da 3 a 4 volte al giorno. Ridurre il dosaggio in caso di diarrea. La vitamina C rafforza il sistema immunitario e stimola l’attività dei globuli bianchi.
  7. Zenzero (Zingiber officinale): Assumere 500 mg in capsule o bere un infuso o zenzero fresco quattro volte al giorno. Lo zenzero reca sollievo alla gola infiammata e ai brividi.

Rimedi omeopatici contro l’influenza

Omeopatia: Assumere 2 granuli alla 30C quattro volte al giorno per 3 giorni. In caso di miglioramento interrompere l’assunzione.

Aconitum napellus per l’influenza a insorgenza rapida in seguito all’esposizione a clima freddo e secco, gola irritata e produzione di muco. Il soggetto è ansioso, irrequieto, lamenta brividi di freddo e sete abnorme. Il rimedio va assunto entro 4 ore dal manifestarsi dei primi sintomi.

Arsenicum album in caso di raffreddore associato ad influenza, sintomi di spossatezza, ansia, irrequietezza e brividi di freddo. Diarrea e vomito accompagnano l’influenza.

Belladonna (Atropa belladonna) è utile se assunta nello stadio iniziale dell’influenza. Il volto appare arrossato e la pelle calda, mentre i piedi sono freddi. Le pupille si presentano dilatate ed è presente cefalea pulsante.

Bryonia (Bryonia alba) il rimedio è indicato per l’influenza associata a forti dolori articolari che peggiorano al minimo movimento. Il soggetto può lamentare tosse secca e desiderio di bevande fredde.

Eupatorium perfoliatum in caso di febbre alta e dolore profondo e intenso a carico di ossa e muscoli. La persona ha grande sete.

Ferrum phosphoricum quando il soggetto è febbricitante ma si comporta come se non fosse malato, la gola è infiammata e il volto arrossato. Il rimedio va somministrato di preferenza all’insorgere dell’influenza.

Gelsemium (Gelsemium sempervirens) in caso di influenza accompagnata da brividi e dolori muscolari. Il soggetto lamenta sonnolenza, sente affaticamento e sente le palpebre pesanti. Può presentarsi anche mal di testa localizzato alla nuca.

Mercurius solubilis o vivus quando il soggetto è sensibile sia al freddo che al caldo. La lingua è ricoperta da una patina spessa e il paziente presenta alitosi e eccessiva salivazione. La gola è infiammata e il soggetto suda copiosamente.

Nux (Strychnos nux vomica) nel caso di difficoltà digestive, crampi allo stomaco e nausea, associate all’influenza.

Rhus toxicodendron in caso di marcata rigidità muscolare e articolare che migliora con l’applicazione di calore e con il movimento. Il soggetto fatica a trovare una posizione confortevole ed è irrequieto.

Sulphur da assumere negli stadi finali di un attacco influenzale piuttosto lungo, di bruciore ai polmoni e abbondante sudorazione.

Aromaterapia: L’olio di melaleuca vanta notevoli proprietà disinfettanti, versare qualche goccia al bagno caldo oppure all’acqua tiepida per i gargarismi. Non aggiungere più di due o tre gocce all’acqua quando si eseguono gli sciacqui. È possibile utilizzarlo anche nei diffusori ambientali. L’olio di lavanda può essere impiegato in qualsiasi forma per rafforzare il sistema immunitario e favorire il sonno. Aggiungere qualche goccia di eucalipto e menta all’acqua del bagno o utilizzarli per i suffumigi contro la congestione.

Fiori di Bach: Versare 10 gocce sotto la lingua e deglutire dopo 30 secondi. Il rimedio può essere assunto più volte all’occorrenza. Ai primi sintomi di influenza, assumere immediatamente una combinazione di Clementis, Crab Apple, Olive e Walnut per aumentare le riserve di energia; Chicory è indicato se si prova un profondo bisogno di essere consolati.

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