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Gotta

La gotta è un disturbo caratterizzato da dolore intenso causato dall’accumulo di acido urico. Questa patologia colpisce maggiormente gli uomini rispetto alle donne. In passato la gotta era conosciuta come ” malattia dell’Abbondanza” poiché colpiva coloro che facevano ampio uso di cibi grassi e nocivi. Oggi questo regime alimentare non è più limitato ai ceti più abbienti, per questo la patologia colpisce tutte le classi sociali.

L’acido urico è un sottoprodotto della demolizione delle proteine. Le purine, cioè le sostanze da cui deriva l’acido urico, provocano l’aumento dei livelli di questo acido all’interno del corpo. La purina viene prodotta dall’organismo, ma una parte viene assunta attraverso il cibo. Se la quantità di acido urico non viene smaltita dall’organismo, si accumula nei tessuti e nel sangue e poi si cristallizza. I sali di acido urico penetrano nei tessuti e circondano le articolazioni provocando dolori acuti, arrossamento ed edema della parte interessata. I dolori possono protrarsi per giorni e settimane. Chi soffre di gotta è predisposto all’insorgenza di calcoli renali da acido urico. Questa patologia generalmente colpisce l’articolazione alla base dell’alluce, ma può interessare anche caviglie, pollici, polsi, gomiti e persino il lobo dell’orecchio.

I soggetti che presentano insulino-resistenza sono più esposte allo sviluppo della gotta. Il 76% dei soggetti affetti da questa malattia soffrono anche di questa patologia. Per ridurre il tasso di acido urico e prevenire le recidive di gotta si consiglia di seguire una dieta prescritta nel caso della sindrome X, ricca di vegetali con un basso consumo di proteine, come pesce e carboidrati raffinati. Questo regime alimentare dovrebbe essere associato all’esercizio fisico per essere valido contro la gotta. In commercio ci sono farmaci che riducono il livello di acido urico, ma devono essere considerati come ultima soluzione. La miglior cura per questo disturbo è una dieta adeguata ed un programma di disintossicazione.

Quali sono i sintomi della gotta?

  • Dolore acuto, di norma localizzato in una singola articolazione, spesso quella dell’alluce
  • Articolazioni infiammate, arrossate, dolenti e calde al tatto
  • Febbre

Quali sono le cause prime della gotta?

  • Alimentazione ricca di grassi saturi, carboidrati raffinati e alcol
  • Insulino-resistenza
  • Disidratazione (nei soggetti con predisposizione alla gotta)
  • Obesità
  • Disturbi renali
  • Interventi chirurgici
  • Lesioni articolari
  • Uso di farmaci che provocano un aumento di acido urico (ad esempio aspirina, diuretici e terapie ad elevato dosaggio di niacina)
  • Intossicazione da piombo
  • Ipertensione
  • Acidità dell’ambiente interno

Come curare la gotta: il trattamento

La dieta

Alimenti consigliati: Fare riferimento alle indicazioni riportate nella sezione “Disintossicazione” per intervenire nelle prime fasi di un attacco di gotta. Non appena il dolore si attenua, si consiglia di introdurre nella dieta cibi ricchi di fibra che favoriscono l’eliminazione dell’acido urico, come cereali integrali, noci, semi e prodotti derivati della soia, ottima fonte di proteine. Si consiglia di consumare ogni giorno diverse porzioni di frutta e verdura cruda. I frutti di bosco, ciliegie, fragole e mirtilli aiutano a ridurre l’acido urico. I semi di lino sono un’ottima fonte di acidi grassi essenziali, sostanze benefiche che riducono l’infiammazione. Possono essere consumati insieme all’insalata o alla macedonia. Il pesce è uno degli alimenti più utili per prevenire la gotta: salmone, merluzzo, halibut e sardine riducono l’infiammazione. Consiglia di bere molta acqua, almeno un bicchiere ogni 2 ore.

Alimenti da evitare: Generalmente si devono eliminare gli alimenti ad alto contenuto di purine come la carne rossa, il brodo e i sughi di carne, le animelle, i frutti di mare, le acciughe, le sardine, le aringhe, funghi, gli asparagi, il lievito di birra, il pesce, il pollame, le uova, i fagioli secchi, piselli, gli spinaci cotti e il rabarbaro. Questi accorgimenti però si sono rivelati superflui per chi soffre di insulino-resistenza, in alcuni casi possono addirittura peggiorare i sintomi. Seguire le indicazioni alla voce “Alimenti consigliati”. I piatti particolarmente ricchi possono aumentare il dolore associato alla gotta. Anche l’alcol provoca un aumento di livelli di acido urico e quindi è assolutamente da evitare per chi soffre di questa patologia.

Disintossicazione: Durante un episodio acuto di gotta è normale non avere appetito, è la reazione dell’organismo per concentrarsi su l’eliminazione dell’acido urico e scoraggiare l’inserimento di cibi che potrebbero peggiorare la situazione. All’insorgere di sintomi, si consiglia di osservare un periodo di 3 giorni, si possono assumere solo succhi vegetali come quello di ciliegia, bevande verdi (a base di erba di grano, clorella, spirulina e così via), acqua pura e infusi di erbe. Si consiglia di prolungare il digiuno oltre 3 giorni per evitare di far aumentare nuovamente il livello di acido urico presente nell’organismo. Concluso il digiuno, è bene consumare esclusivamente frutta e verdura cruda (oltre a succhi, infusi e acqua) per diversi giorni, fino all’attenuarsi del dolore.

Tecniche di indagine

I seguenti esami possono stabilire le cause della gotta:

  • Ph urinario – esame delle urine
  • Misurazione della pressione sanguigna
  • Test di funzionalità epatica – esame delle urine
  • Analisi delle vitamine e dei minerali (in particolare magnesio, acido folico, vitamina B6 e B12) – esame del sangue
  • Intolleranze/ allergie alimentari e ambientali – esame del sangue, testo elettrodermico
  • Glicemia – esame del sangue

Rimedi naturali contro la gotta

7 PRESCRIZIONI FONDAMENTALI – GOTTA

  1. Rimedio omeopatico Colchicum: Assumere una diluizione 30C ogni due ore per 2 giorni. Questo è un rimedio specifico per i dolori di gotta che aumentano con il movimento.
  2. Estratto di semi di sesamo: Per curare e prevenire la gotta, 450 mg da 2 a 3 volte al giorno. Questa sostanza ha proprietà antinfiammatorie e riduce i livelli di acido urico.
  3. Radice d’ortica (Urtica dioica): La radice di ortica aiuta ad eliminare l’acido urico da parte dei reni. È bene scegliere un prodotto a base di estratto concentrato e di assumerne 250 mg due volte al giorno.
  4. Olio di pesce: Si consiglia di assumere giornalmente un prodotto con un contenuto minimo di 480 mg di acido eicosapentaenoico (EPA) 360 mg di acido docosaesaenoico (DHA). L’olio di pesce riduce l’infiammazione a carico delle articolazioni.
  5. Clorella: Assumere 500 mg 4 volte al giorno. La clorella è un alga ricca di clorofilla utile per ripristinare la basicità dell’ambiente interno dell’organismo.
  6. Bromelina: Assumere 500 mg tre volte al giorno tra i pasti. Si consiglia un prodotto titolato a 2000 MCU/1000 mg oppure 1200 GDU/1000 mg. Questa sostanza ha un effetto antinfiammatorio.
  7. Acido folico: Il dosaggio varia da 10 a 40 mg. Va assunta sotto il controllo medico. Un livello consistente di acido folico può aiutare a ridurre i livelli di acido urico.

Rimedi omeopatici contro la gotta

Assumere una diluizione 30C quattro volte al giorno. Se il dolore è lieve, scegliere una diluizione inferiore come 6D, 12D o 12C da assumere due volte al giorno per due settimane. Interrompere l’assunzione se ci sono risultati positivi. In ogni caso è bene consultare un omeopata.

Arnica (Arnuca montana) indicato contro il dolore profondo è sordo.

Belladonna (Atropa belladonna) in caso di dolore intenso, pulsante e bruciante. L’articolazione è arrossata e il dolore aumenta se la zona viene toccata.

Bryonia  (Bryonia alba) utile contro il dolore che aumenta al minimo tocco o movimento. Il soggetto è particolarmente irritabile.

Ledum (Ledum palustre) è efficace contro il dolore pulsante che colpisce le ginocchia e i piedi. Migliora con l’applicazione di ghiaccio e acqua fredda.

Pulsatilla (Pulsatilla pratensis) attenua il dolore localizzato all’interno dell’articolazione che migliora con il movimento moderato e l’applicazione di impacchi freddi.

Rhododendron è ideale quando la gotta colpisce l’alluce e si acutizza prima di un temporale. Il dolore migliora con l’applicazione di calore.

Sulphur utile in caso di gotta associata a sensazione di bruciore o prurito della pelle.  I sintomi migliorano con l’applicazione di impacchi freddi e peggiorano a contatto con il calore.

Aromaterapia: L’olio essenziale di ginepro contribuisce a eliminare gli accumuli di tossine e favorisce l’espulsione di queste dall’organismo. Aggiungerne qualche goccia a un semicupio caldo o a una compressa, diluirlo per eseguire un massaggio, evitando di trattare l’articolazione interessata.

Fiori di Bach: Versare 10 gocce sotto la lingua e deglutire dopo 30 secondi. Utilizzare più volte all’occorrenza. Rescue Remedy per gli episodi di crisi emotiva o fisica. Si consiglia di assumerlo all’insorgere del dolore causato dalla gotta o quando si è coinvolti in una situazione emotiva stressante che può scatenare un attacco; Beech adatto se si è frustrati dal fatto che il prossimo non condivide il proprio modo di agire; per chi si sente sopraffatto dalla malattia e dispera di trovare una soluzione è indicato Gorse; Holly e utile per le persone che danno un’immagine sicura di se , ma interiormente sono insicuri e gelosi; Impatiens adatta ai soggetti impegnati e dalla mente rapida che non sopportano che agisce con lentezza; Wild Rose è indicato per chi è apatico e rassegnato alla malattia.

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