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Fibromialgia

Fibromialgia è il termine che indica un disturbo cronico caratterizzato da dolore muscolare diffuso che si manifesta senza una causa precisa. Si presenta generalmente con sensazione di bruciore, rigidità e contrattura e può interessare qualunque parte del corpo. Tuttavia, per fare una diagnosi di fibromialgia, il disturbo deve colpire almeno undici dei diciotto punti cosiddetti “tender points” o “punti dolenti”, aree algogene alla digitopressione. La dolorabilità dei tender points ed eventuali altre parti del corpo è più intensa al risveglio e si attenua col passare delle ore.

Sebbene il dolore associato alla fibromialgia è talmente intenso da risultare invalidante, la condizione può presentare numerose altre complicanze. Questo disturbo è strettamente correlato con la sindrome da stanchezza cronica (CFS). Possono essere presenti anche la sindrome dell’intestino irritabile, sindrome premestruale, palpitazioni e sindrome dell’articolazione temporomandibolare.

Le cause della fibromialgia sono ignote, poiché sono diversi i fattori che possono scatenare l’insorgenza della patologia. Uno dei problemi più frequentemente associati a questa condizioni sono i disturbi del sonno. Sono comuni anche gli squilibri ormonali, in particolare una scarsa funzionalità tiroidea e scompensi nei livelli di estrogeni e progesterone, nonchè di deidroepiandrosterone (DHEA) e cortisolo (ormone dello stress).

Le terapie naturali volte a riequilibrare i livelli di serotonina e degli altri neurotrasmettitori sono efficaci non soltanto nel migliorare l’umore, ma anche nel ridurre il dolore muscolare. Si ipotizza che anche le sostanze tossiche, come piombo, mercurio, arsenico e altre, possono essere i fattori responsabili dell’insorgenza della fibromialgia, poiché interferiscono con le normali funzioni svolte dagli enzimi e dalle cellule. Per trattare questo disturbo è necessario affrontare le cause prime già citate. Fortunatamente, nel caso della fibromialgia, le terapie di origine naturali sono efficaci nel ridurre o addirittura eliminare completamente il dolore.

Quali sono i sintomi della fibromialgia?

Per porre una diagnosi di fibromialgia devono essere presenti almeno due fattori:

  • Dolore diffuso inspiegabile che si protrae da almeno tre mesi
  • Dolorabilità di almeno undici dei diciotto tender points

Oltre al dolore, possono manifestarsi numerosi altri sintomi, tra cui i seguenti:

  • Affaticamento
  • Disturbi del sonno
  • Sindrome dell’intestino irritabile
  • Ansia depressione
  • Difficoltà di concentrazione
  • Problemi di memoria
  • Vertigini
  • Formicolio cutaneo e altre sensazioni anomale
  • Sindrome premestruale
  • Sindrome dell’articolazione temporomandibolare
  • Palpitazioni
  • Ipersensibilità ai rumori forti, alla luce e ai cambiamenti metereologici
  • Cefalea

Quali sono le cause della fibromialgia?

  • Disturbi del sonno (inclusa la apnea notturna)
  • Allergie o sensibilità verso determinate sostanze chimiche, allergie/intolleranze alimentari e ambientali
  • Squilibri chimici a livello cerebrale, particolare relativi alla serotonina
  • Virus, in particolare il virus di Epstein-Barr, herpes virus umano tipo 6 (HHV-6), citomegalovirus
  • Squilibri ormonali
  • Danni cellulari dai radicali liberi (stress ossidativo)
  • Difficoltà digestive e scarsa disintossicazione
  • Metalli tossici
  • Squilibri glicemici
  • Candidosi e parassitosi
  • Carenze alimentari, in particolare di minerali
  • Accumulo di fosfato o acido urico
  • Anomalie strutturali (colonna vertebrale e tessuti molli)
  • Stress emotivo
  • Sforzo fisico eccessivo

Tecniche di indagine

I seguenti esami possono contribuire a stabilire le cause della fibromialgia:

  • Infezioni croniche (herpes virus umano tipo 6 [HHV-6], citomegalovirus [CMV], virus di Epstein-Barr) – esame del sangue
  • Misurazione della pressione sanguigna
  • Test ormonale (ormoni tiroidei, deidroepiandrosterone, cortisolo, testosterone, fattore di crescita insulino-simile di tipo 1, estrogeni, progesterone) – esame della saliva, del sangue o delle urine
  • Permeabilità intestinale – esame delle urine
  • Analisi delle vitamine e dei minerali (in particolare magnesio, vitamina B1, B12, ferro e coenzima Q10) – esame del sangue
  • Funzionalità dell’apparato digerente e riscontro di eventuali microbi, parassiti agenti micotici (Candida) – esame delle feci
  • Intolleranze/allergie alimentari e ambientali – esame del sangue, elettrodermico
  • Glicemia – esame del sangue
  • Sostanze tossiche (quali mercurio, arsenico ecc.) – esame delle urine, analisi del capello
  • Test degli aminoacidi – esame del sangue o delle urine
  • Test di funzionalità epatica – esame del sangue o delle urine

Come curare la fibromialgia: il trattamento

La dieta

Alimenti consigliati: È consigliabile seguire una dieta sana, basata su alimenti integrali e non trattati. Prediligere verdure crude o sottoposte a breve cottura, in particolare ortaggi a foglia verde e cibi ricchi di sostanze nutritive e fibra. Per assicurare un apporto costante di energia e muscoli, voglia di consumare in abbondanza proteine magre (fagioli, frutta secca, prodotti a base di soia, pesce, pollame e tacchino) e suddividere i pasti principali in piccoli spuntini e nell’arco della giornata. Gli acidi grassi Omega-3 aiutano l’organismo a produrre prostaglandina, un ormone efficace nel ridurre le infiammazioni. I pesci grassi, i semi di lino e il relativo olio sono ottime fonti ditali acidi grassi. La fibromialgia sembra essere legata alla carenza di magnesio per questo si raccomanda di consumare alimenti ricchi di tale minerale, in particolare verdure a foglia verde, kelp, soia, anacardi e mandorle. Le vitamine A, C ed E sono utili per combattere i radicali liberi, la cui presenza può inibire le capacità delle cellule di produrre energia. Bere un bicchiere d’acqua pure ogni due ore per eliminare le tossine ed alleviare il dolore.

Alimenti da evitare: Innanzitutto è necessario dire se qualche allergia alimentare possa contribuire ad aumentare i dolori. Consultare la voce allergie ed intolleranze alimentari e seguire la dieta di eliminazione. È stato dimostrato il legame tra fibromialgia e carenze minerali. Si sconsiglia di assumere caffeina, che interferisce con la corretta assimilazione di queste sostanze e contribuisce ad acuire disturbi del sonno. Evitare lo zucchero poiché aggrava il dolore, indebolisce il sistema immunitario, provoca disturbi del sonno, sottrae energia l’organismo e favorisce la proliferazione della Candida albicans, l’agente micotico annoverato tra le cause della fibromialgia. Gli alimenti più comuni contenenti zucchero sono le bevande a base di sciroppi e soda e i cibi trattati industrialmente. È consigliabile ridurre drasticamente il consumo di cibi preconfezionati e bevande gassate.

Disintossicazione: Un programma di disintossicazione può contribuire a migliorare le capacità delle cellule di produrre energia. Per cominciare la disintossicazione, osservare un periodo di digiuno di 3 giorni, avendo cura di limitare il consumo di succhi di frutta dolci. È possibile sostituire la frutta con bevande a base di alimenti verdi oppure succo di limone o mirtillo rosso non zuccherato.

Rimedi naturali contro la fibromialgia

7 PRESCRIZIONI FONDAMENTALI – FIBROMIALGIA

  1. Magnesio: Assumerle 250 mg 3 volte al giorno, tanto preferenze al magnesio glicinato e a quello aspartato. Questo minerale aumenta la produzione di energia da parte delle cellule e rilassa nervi e muscoli.
  2. Acido malico: Assumere da 1000 a 1200 MGdue volte al giorno. L’acido malico contribuisce alla respirazione cellulare.
  3. 5-idrossitriptofano (5-HTP): Assumere da 50 a 100 mg 3 volte al giorno. Tale aminoacido è un precursore utilizzato dal cervello per produrre la serotonina, un neurotrasmettitore che contribuisce a ridurre il dolore, migliora il sonno e il tono dell’umore.
  4. Metilsulfonilmetano (MSM): Assumere fino a 10000 mg al giorno in dosi frazionate. Iniziare con 1000 mg tre volte al giorno e aumentare il dosaggio finché non si constata un evidente riduzione del dolore. Ridurre le dosi in caso di diarrea.
  5. S-adenosilmetionina (SAM): Assumere 400 mg due volte al giorno. La SAM è una sostanza naturale in grado di equilibrare i livelli dei neurotrasmettitori come la serotonina. Favorisce la disintossicazione e stimola la formazione di tessuto cartilagineo.
  6. Vitamina B12: Rivolgersi al proprio medico per un iniezione di 1cc di vitamina B12 due volte alla settimana per 4 settimane, proseguire con un’unica somministrazione settimanale o secondo le necessità. La vitamina B12 può essere assunta anche per via sublinguale.
  7. Enzimi: Enzimi proteolitici assunti a stomaco vuoto producono effetti antinfiammatori e analgesici.

Rimedi naturali contro la fibromialgia

Omeopatia: Assumere il rimedio con una diluizione 6D, 12D, 6C o 30C due volte al giorno per due settimane. Interrompere l’assunzione in caso di miglioramento. Si consiglia sempre di consultare un omeopata.

Arnica (Arnica montata) è il rimedio dell’azione in caso di debolezza generale e dolore intenso. I sintomi si acuiscono dopo aver compiuto uno sforzo.

Bryonia (Bryonia alba) perché lamenta dolori che si aggravano al minimo movimento. I muscoli trovano sollievo con l’applicazione di compresse fredde e se si esercita pressione. Il soggetto è irritabile e non vuole essere toccato.

Calcarea carbonica per chi lamenta dolori muscolari da sforzo oppure indotti dal clima freddo e umido. Spesso sono presenti ansia e la sensazione di essere facilmente sopraffatti e affaticati.

Causticum contro la rigidità muscolare e articolare provocata da sforzo eccessivo o clima freddo e asciutto. I sintomi migliorano con l’applicazione di compresse calde. I muscoli e le articolazioni danno la sensazione di essere contratti.

Cimicifuga per dolori muscolari acuti che peggiorano con il freddo. La zona cervicale è dolorante e contratta. Il soggetto tende alla depressione e a squilibri ormonali.

Ignatia (Ignatia amara) contro spasmi e crampi muscolari oppure in caso di fibromialgia conseguente a stress o turbamento emotivo.

Magnesia phosphorica contro i dolori crampiformi e gli spasmi che migliorano con il calore.

Nux vomica (Strychnos nux vomica) per i muscoli contratti e gli spasmi. I sintomi peggiorano con il freddo e migliorano con il caldo. Spesso si manifestano anche problemi digestivi e il soggetto è irritabile e affaticato.

Pulsatilla (Pulsatilla pratensis) nel caso si abbia la sensazione che il dolore si sposti da un articolazione all’altra e nel caso in cui la persona sia depressa e incline al pianto. La fibromialgia è spesso legata al ciclo mestruale o a uno squilibrio ormonale.

Rhus toxicodendron nei casi il dolore e rigidità particolarmente acuti nelle prime ore del mattino, dopo il riposo e conseguenti all’umidità. Il soggetto è tipicamente irrequieto.

Aromaterapia: Aggiungere all’acqua qualche goccia di olio essenziale a scelta tra camomilla, lavanda e rosmarino per ridurre l’infiammazione; pepe nero, zenzero ed eucalipto sono indicati per migliorare la circolazione in generale e l’irrorazione sanguigna a livello muscolare. Chi non disponesse di una vasca da bagno può utilizzare gli oli essenziali aggiungendo 25 gocce d’olio a 2 litri di acqua bollente; impregnare d’acqua varie strisce di stoffa, lasciare intiepidire e avvolgere la parte dolorante. Gli oli di ginepro e melissa aiutano a eliminare le tossine. Si consiglia di aggiungere qualche goccia del massaggio linfodrenante. Per combattere lo stress si consigliano gli oli essenziali di camomilla, lavanda e rosa. Il modo migliore per impiegarli e utilizzarli in un diffusore per ambienti.

Fiori di Bach: Per stare 10 gocce sotto la lingua e deglutire dopo 30 secondi. Assumere il rimedio più volte all’occorrenza. Rescue Remedy è disponibile anche in crema, ideale nel caso il dolore diventasse particolarmente intenso; Hornbeam adatto in caso di grande affaticamento fisico e mentale; Aspen è utile per chi nutre paure vaghe e indefinibili che provocano insonnia e incubi; Olive è ideale per chi si sente talmente esausto da non riuscire più a godere di alcun piacere della vita; se si dubita della possibilità di migliorare la propria salute, provare Gorse.

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