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Diarrea

La diarrea cronica è un sintomo dell’ intossicazione, infezione o irritazione a carico dell’apparato digerente. Quando l’organismo viene a contatto con una sostanza tossica, la priorità è quella di espellerla, e il sistema digerente ha due metodi per farlo: la prima consiste nell’aumentare la secrezione di liquidi che si riversano nell’intestino, la seconda è l’incremento del numero e della frequenza delle contrazioni intestinali. La conseguenza sono feci semiliquide che favoriscono l’eliminazione delle tossine dal corpo.

Spesso la tossina è un batterio o un virus, a volte un parassita, che penetra nel corpo con l’assunzione di cibi avariati o acqua contaminata, oppure attraverso il contatto con una persona infetta. La diarrea può manifestarsi anche come reazione ad alcuni alimenti: l’incapacità di digerire il latte e i suoi derivati (detta intolleranza al lattosio) è una delle cause più frequenti. La diarrea può anche essere frutto di eccessi alimentari generalizzati. Ansia e stress sono spesso una concausa delle manifestazioni di questo disturbo.

La diarrea è un metodo efficace e necessario per reagire all’intossicazione, spesso è un disturbo che crea disagio e che può persino risultare debilitante per l’organismo. Nella gran parte dei casi di diarrea acuta, evitare l’utilizzo di farmaci antidiarroici perché la loro azione impedisce l’eliminazione delle sostanze tossiche e costringe l’organismo a trovare una soluzione alternativa per espellerle.

In caso di patologia acuta, la soluzione migliore è non ostacolare l’organismo poiché i sintomi scompaiono nell’arco di qualche giorno. Il problema principale è che con la diarrea, l’intestino perde una quantità eccessiva di liquidi e sostanze nutritive essenziali, come sodio e potassio, ed è quindi fondamentale mantenere l’organismo idratato assumendo liquidi ed elettroliti in abbondanza.

La diarrea può essere sintomo di patologie più gravi, come enterite batterica, sindrome dell’intestino irritabile, colite, morbo di Crohn, celiachia, ipertiroidismo, parassiti o persino tumore. Nel caso ci sia sangue nelle feci, dolori addominali e crampi che non cessano con l’evacuazione e se lo stimolo dovesse essere talmente forte da temere l’incontinenza, è importante rivolgersi immediatamente ad un medico. Lo stesso vale nel caso in cui il disturbo duri più di una settimana. Episodi di diarrea nei bambini al di sotto dei 6 anni devono essere sempre riportati al pediatra.

Quali sono i sintomi della diarrea?

  • Scariche frequenti e abbondanti di feci liquide o semiliquide
  • Dolori e crampi addominali
  • Flautolenza

Quali sono le cause della diarrea?

  • Infezione virale
  • Cibo avariato o acqua contaminata
  • Allergia o intolleranza alimentare
  • Intossicazione da farmaci
  • Ansia e stress
  • Farmaci (ad esempio antibiotici)
  • Squilibri elettrolitici e disidratazione

Come curare la diarrea: il trattamento

La dieta

Tra le diverse raccomandazioni nutrizionali in caso di diarrea, la più importante è mantenere l’organismo idratato.

Alimenti consigliati: Evitare di assumere cibi solidi durante la fase più acuta e concentrarsi sull’idratazione bevendo almeno 50 cl di liquidi ogni ora, a scelta tra acqua, succhi di frutta e verdura diluiti, integratori di sali minerali e brodo. In caso di grave disidratazione i sintomi più comuni sono la bocca riarsa e la pelle ipotonica (che non si tende Immediatamente dopo essere stata pizzicata). In questo caso. è importante bere immediatamente.

Alimenti da evitare: È possibile che durante le fasi più acute della diarrea l’appetito sia scarso. Evitare di sforzarsi di mangiare cibi solidi ma, bere liquidi in abbondanza. Non appena le condizioni migliorano e si recuperano l’appetito, evitare di consumare latticini, grassi e oli che possono irritare lo stomaco. Nel caso non ci siano intolleranze a questi alimenti, reintrodurre gradualmente nella dieta. Evitare lo zucchero, soprattutto in caso di infezione batterica, poiché aumenta le infiammazioni e rallenta la guarigione, senza contare che stimola la proliferazione di batteri. Evitare di assumere caffeina e alcol, il cui effetto stimolante è dannoso per il tubo digerente. Verificare se il disturbo dipende da eventuali allergie o intolleranze alimentari. Quando i sintomi migliorano, seguire una dieta ad eliminazione. Perché in molti casi la diarrea è provocata da intolleranza al glutine, si raccomanda di tenere sotto controllo gli effetti del grano e dei semi sull’apparato digerente. Non appena la condizione migliora, assumere cibi semplici e facili da assimilare come minestre, frutta e verdura cotta o riso integrale. Sono molto indicate mele, banane, carote e patate, perché ricche di pectina che ha proprietà addensanti. Anche la polvere di carruba tostata può dare sollievo riducendo la durata dei disturbi. Si consiglia di assumerne 30 grammi con un po’ di acqua.

Disintossicazione: La diarrea è una tecnica dell’organismo per disintossicarsi. Non appena si presentano le prime scariche si consiglia di rimanere a digiuno assumendo solo liquidi.

Tecniche di indagine

I seguenti esami possono aiutare a stabilire le cause della diarrea:

  • Infezioni parassitarie, equilibrio della flora batterica – esame delle feci completo
  • Intolleranze/ allergie alimentari – esame del sangue o test elettrodermico
  • Riscontro di eventuale celiachia in casi di diarrea cronica – esame del sangue

Rimedi naturali contro la diarrea

7 PRESCRIZIONI FONDAMENTALI – DIARREA

  1. Rimedio omeopatico combinato contro la diarrea: Nei casi acuti di diarrea è indicato un rimedio specifico da assumere 4 volte al giorno nell’arco delle 24 ore. Sospendere la terapia non appena si vedono miglioramenti. Se il preparato non ha effetto entro 24 ore, si consiglia di scegliere un rimedio alternativo che si adatti ai propri sintomi.
  2. Zenzero (Zingiber officinale): Bere una tazza di infuso fresco o assumere 500 mg in capsule o 2 ml di tintura ogni 2 ore. Lo zenzero riduce l’infiammazione intestinale.
  3. Probiotici: Consumare un preparato contenente almeno 4 miliardi di organismi attivi 2-3 volte al giorno. I probiotici contengono batteri benefici, il lactobacillus acidophilus e bifidus, che favoriscono la digestione e combattono le infezioni. Studi hanno dimostrato che il probiotico Saccharomyces boulardi è utile contro la diarrea, se associata all’assunzione di antibiotici.
  4. Idraste (Hydrastis canadensis): Assumere 1 ml di tintura o 300 mg in capsule 4 volte al giorno. Questa sostanza è efficace contro la diarrea provocata da infezioni intestinali.
  5. Enzimi: Assumere 1- 2 capsule di enzimi ad ampio spettro ad ogni pasto per favorire la digestione e l’assimilazione dei cibi.
  6. Olio di origano (Origanum vulgare): Assumere 500 mg sotto forma di capsule 4 volte al giorno. L’olio di origano ha proprietà antimicrobiche.
  7. Astragalo (Astragalus membranaceus): l’astragalo è indicato nel trattamento della diarrea cronica per le sue proprietà astringenti e digestive. Assumere 500-1000 mg oppure 3,5 ml di tintura dalle 2 alle 3 volte al giorno. Evitare l’assunzione se si ha febbre.

Rimedi omeopatici contro la diarrea

Aloe succotrina in caso di diarrea associata a borborigmi e feci semiliquide, miste a muco giallastro.

Argentum nitricum è adatto per la diarrea causata da ansia e tensione in previsione di una situazione stressante o conseguente all’ingestione di zucchero.

Arsenicum album è utile quando la diarrea e il vomito si manifestano contemporaneamente e in caso di intossicazione alimentare. La persona è ansiosa, inquieta e sente freddo. Le feci possono presentare tracce di sangue e i sintomi migliorano con l’assunzione di bevande calde.

Chamomilla  (Matricaria chamomilla) in caso di diarrea caratterizzata da feci semiliquide di colore verde-giallastro che si presentano nei bambini nel periodo della dentizione.

China officinalis è indicata per la diarrea che provoca spossatezza e debolezza.

Ipecacuanha (Cephaelis ipecacuanha) è il rimedio per il disturbo accompagnato da nausea.

Mercurius solubilis o virus si usa per la diarrea mista a sangue e associata a bruciore. La persona presenta sudorazione eccessiva e spasmi intestinali.

Phosphorus può essere d’aiuto per feci liquide e per il soggetto che si sente ansioso e ha un forte desiderio di bevande fredde.

Podophyllum adatto in caso di borborigmi addominali e crampi seguiti da diarrea. Le scariche non sono dolorose ma di tipo esplosivo e peggiorano al mattino.

Pulsatilla (Pulsatilla pratensis) per la diarrea causata dal consumo di cibi grassi o frutta. La persona trova sollievo all’aria aperta, i sintomi peggiorano in ambienti caldi.

Sulphur utile contro le scariche esplosive associate a bruciore. Le feci hanno un odore particolarmente sgradevole, simile a uova marce. L’ano è arrossato e escoriato, si ha enorme sete e desiderio di bevande fredde.

Veratrum album è il rimedio contro la diarrea profusa, dolorosa e molto liquida, associata a sensazione di freddo e desiderio di bibite ghiacciate.

Aromaterapia: La camomilla, la lavanda, la menta piperita e la melissa hanno proprietà antispasmodiche, efficaci per alleviare i crampi addominali e lo stress. Questi oli possono essere utilizzati individualmente o combinati per un massaggio addominale.

Fiori di Bach: Versare 10 gocce sotto la lingua e deglutire dopo 30 secondi. Utilizzare il rimedio ogni volta che si ritiene necessario. Rescue Remedy è adatto contro la diarrea provocata da episodi acuti di tensione nervosa; Mimulus per un effetto calmante in coloro che hanno la tendenza ad essere ansiosi e a soffrire di paure e fobie; Vervain per chi intraprende iniziative con grande entusiasmo, ma ha difficoltà a dare agli eventi il loro giusto valore, per cui è soggetto a stress e tensione.

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