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Cefalea (Mal di testa)

Il mal di testa è uno dei disturbi più frequenti , presenta diverse tipologie e può avere intensità variabile. Molti degli attacchi di mal di testa sono casi di cefalea tensiva, causati dall’irrigidimento dei muscoli della testa, delle spalle e del collo, con indolenzimento, pressione e pulsazioni che coinvolgono tutto il capo o il collo. Spesso il dolore aumenta nel corso della giornata, ma scompare entro il mattino successivo.

L’emicrania è una patologia diversa. Questo disturbo costituisce soltanto il 6% della totalità dei casi di mal di testa, ma l’intensità degli attacchi è imponente. L’emicrania provoca dolore intenso, spesso associato a disturbi della vista, estrema sensibilità alla luce, nausea e vomito. Un attacco di questo tipo può rendere impossibile lo svolgimento di qualsiasi attività. La sua durata va da poche ore fino a qualche giorno. L’emicrania non dipende dalla tensione muscolare, ma da disturbi del flusso sanguigno diretto al capo. Raramente si presenta un singolo caso: chi soffre di emicrania soffre di almeno un attacco al mese. Questo disturbo può colpire diversi membri della stessa famiglia e soprattutto le donne.

La cefalea a grappolo è caratterizzata da dolore che interessa solo metà della testa e si manifesta sotto forma di diversi attacchi che si susseguono in un breve periodo di tempo per poi scomparire completamente per settimane o mesi. I fattori che portano al mal di testa sono diversi, i più comuni sono stress e ansia, allergie, disfunzioni ormonali, cattiva digestione e disintossicazione insufficiente, ipoglicemia, affaticamento, assunzione di farmaci e droghe e anche l’ingestione di caffeina e alcol. Spesso la cefalea regredisce una volta individuato il fattore scatenante. Qualora si soffra di mal di testa particolarmente dolorosi e ricorrenti, rivolgersi a un medico per escludere disturbi di entità più seria, come glaucoma, ipertensione o tumore al cervello. Si consiglia di consultare il proprio medico anche prima di affiancare le terapie a base di erbe ai medicinali contro la cefalea.

Quali sono i sintomi della cefalea a grappolo?

  • Cefalea monolaterale con dolore intenso e attacchi ravvicinati che si protraggono per qualche giorno o settimana, per poi scomparire e manifestarsi a distanza di tempo

Quali sono i sintomi della cefalea tensiva?

  • Sensazione di cerchio alla testa
  • Dolore pulsante o pressione generalizzati alla testa o al collo
  • Tensione al collo o alle spalle

Quali sono i sintomi dell’emicrania?

  • Dolore acuto, solitamente monolaterale
  • Disturbi della vista precedenti o che accompagnano l’insorgenza del dolore
  • Sensibilità alla luce
  • Nausea e vomito
  • Durata per più giorni

Quali sono le cause della cefalea?

  • Stress emotivo ed affaticamento
  • Allergie (alimentari o ambientali)
  • Sinusite
  • Affaticamento degli occhi
  • Errori di postura e scorretto allineamento del rachide, in particolare errato posizionamento dell’articolazione temporo-mandibolare (collo e mandibola)
  • Abuso o, viceversa, astinenza da farmaci, alcol, caffeina, nicotina e droghe
  • Ipoglicemia
  • Squilibri ormonali
  • Stitichezza, difficoltà digestive e scarsa disintossicazione
  • Carenze nutritive (in particolare di magnesio, vitamina B6, acidi grassi essenziali)

Tecniche di indagine

I seguenti esami possono stabilire le cause della cefalea:

  • Misurazione della pressione sanguigna
  • Test ormonale (ormoni tiroidei, cortisolo, estrogeni, progesterone) – esame della saliva, del sangue o delle urine
  • Permeabilità intestinale – esame delle urine
  • Test di funzionalità epatica – esame delle urine
  • Analisi delle vitamine e dei minerali (in particolare magnesio, vitamina B6, ferro) – esame del sangue
  • Funzionalità dell’apparato digerente e riscontro di eventuali microbi, parassiti e agenti micotici (Candida) – esame delle feci
  • Intolleranze/allergie alimentari e ambientali – esame del sangue o test elettrodermico
  • Glicemia – esame del sangue
  • Metalli tossici – analisi del capello o esame delle urine

Come curare la cefalea: il trattamento

La dieta

Alimenti consigliati: Il mal di testa può essere legato agli additivi alimentari, per questo si consiglia di preparare i pasti in casa, utilizzando ingredienti sani e genuini. Per mantenere i livelli di glucosio nel sangue stabili si consiglia di suddividere i pasti in 5 spuntini nel corso della giornata. Per ridurre il rischio di cefalea legata a stitichezza o accumulo di tossine, il regime alimentare deve avere un elevato apporto di fibre. consumare ogni giorno un paio di cucchiai di semi di lino macinati in acqua a colazione. Bere acqua pura ogni due ore per mantenere l’elasticità dei muscoli del capo e del collo. Per prevenire attacchi di mal di testa è importante che la dieta abbia un giusto apporto di calcio e magnesio, reperibili in prodotti a base di soia, verdure a foglia verde e fagioli. Nel caso non fosse possibile consumare questi alimenti a causa di allergie, si consiglia di assumere quotidianamente un integratore di calcio e magnesio. Il salmone e lo sgombro sono ricchi di acidi grassi Omega-3 che aiutano a prevenire l’emicrania se consumati da 3 a 5 volte alla settimana.

Alimenti da evitare:  Per chi soffre di cefalea o emicrania legga i riferimenti alla voce Allergie e intolleranze alimentari e segua una dieta ad eliminazione. Spesso la cefalea tensiva e l’emicrania sono scatenate dalla tiramina e dalla fenilalanina contenute nei cibi. Queste sostanze sono presenti in formaggio, cioccolato, agrumi, caffè, affettati, aringhe, pesce affumicato, vino e alcolici, insaccati, panna acida e aceto. Coloro che soffrono di allergie o intolleranze devono eliminare i cibi problematici. Evitare caffeina, alcol e prodotti con zucchero, inclusi i dolcificanti artificiali. Gli alimenti ricchi di zucchero causano un picco ed un successivo brusco abbassamento dei livelli ematici di glucosio, causa dell’insorgere del mal di testa. Anche cibi molto freddi possono scatenare un attacco di cefalea.

Disintossicazione: Si consiglia di osservare un periodo di digiuno di due o tre giorni, durante i quali si assumeranno solo succhi di verdure, a meno che i bassi livelli di glucosio nel sangue non causino cefalea. L’applicazione idroterapica ad azione sistematica può favorire la disintossicazione.

Rimedi naturali contro la cefalea

7 PRERSCRIZIONI FONDAMENTALI – CEFALEA

  1. Rimedio omeopatico combinato contro la cefalea: Questo preparato contiene i rimedi omeopatici più comuni in caso di cefalea.
  2. Magnesio: Assumere 200 mg due o tre volte al giorno e ridurre il dosaggio in caso di diarrea. È stato dimostrato che il magnesio allevia l’emicrania ed è utile per prevenire la cefalea tensiva. Per il mal di testa acuti è utile la somministrazione per via endovenosa. In questi casi rivolgersi a un medico esperto.
  3. Riboflavina (Vitamina B2): Assumere 400 mg al giorno per minimo tre mesi. Questa sostanza è efficace nella prevenzione dell’emicrania.
  4. Partenio o amarella (Tanacetum parthenium): Scegliere un prodotto standardizzato che contenga da 250 a 500 µg di partenolide. Questa pianta riduce l’intensità, la durata e la frequenza dell’emicrania.
  5. 5-idrossitriptofano (5-HTP): Il dosaggio consigliato va da 50 a 100 mg 3 volte al giorno. Questa sostanza contribuisce a prevenire l’emicrania e la cefalea tensiva poiché agisce sui livelli di serotonina. Non assumere la sostanza se si sta seguendo una terapia con antidepressivi o ansiolitici.
  6. Acidi grassi essenziali: Assumere ogni giorno 5000 mg di olio di pesce o un cucchiaio di olio di semi di lino. Gli acidi grassi essenziali migliorano la circolazione e riducono la quantità di prostaglandine infiammatorie che causano l’insorgenza dell’emicrania.
  7. Vitamina B6: Assumere 50 mg al giorno. Questa vitamina viene utilizzata dall’organismo per la sintesi dei neurotrasmettitori, tra cui la serotonina, i cui livelli possono risultare insufficienti in chi soffre di emicrania.

Rimedi omeopatici contro la cefalea

Rimedi omeopatici contro la cefalea

Omeopatia: In caso di cefalea cronica, si consiglia un rimedio alla 6D, 12D, 6C, 12C o 30C due volte al giorno per due settimane. Nel caso di miglioramento interrompere l’assunzione. È sempre bene consultare un omeopata.

Belladonna (Atropa belladonna) nel caso la cefalea sia localizzata nella parte inferiore destra del capo, che si estende progressivamente all’occhio destro oppure alla fronte. Questa condizione è accompagnata da dolore pulsante e dalla sensazione che la testa sia per scoppiare. Il volto è arrossato e la pelle è calda, mentre i piedi freddi. I sintomi migliorano se ci si sdraia in una stanza silenziosa e buia.

Bryonia (Bryonia alba) è indicata in caso di dolore all’occhio sinistro o alla fronte che si estende per tutta la testa. I sintomi peggiorano al minimo movimento, la pressione locale e l’immobilità recano sollievo. Il mal di testa può essere accompagnato da stitichezza, nausea e sete abnorme. Il soggetto è irritabile e non gradisce compagnia.

Calcarea phosphorica consigliata ai bambini in età scolare che lamentano cefalea cronica e dolori di stomaco. Il dolore è intenso e si sviluppa alla nuca. Il bambino ha un forte desiderio di carne affumicata, sente nostalgia di casa e appare irritabile.

Cimicifuga utile per il mal di testa associato a dolore e rigidità del collo, si manifesta durante il ciclo mestruale o con i cambiamenti ormonali che accompagnano la menopausa.

Gelsemium (Gelsenium sempervirens) in caso di dolore sordo e profondo, localizzato nella parte posteriore del collo, che si estende progressivamente dando la sensazione di avere un cerchio alla testa. Il soggetto si sente stanco, prova vertigini e offuscamento della vista. La cefalea sembra alleviarsi con la minzione.

Glonoinum utile contro il mal di testa secondario a congestione e caratterizzato da dolore intenso e martellante. I sintomi peggiorano con l’esposizione alla luce solare e al caldo, mentre migliorano con il freddo.

Ignazia (Ignatia amara) in caso di cefalea accompagnata da spasmi al collo o alla schiena, con dolore che trafigge come un chiodo. È efficace contro il mal di testa che segue una sofferenza emotiva o un trauma.

Iris (Iris versicolor) più adatta in caso di emicrania localizzata nel lato destro della testa, quando si ha la sensazione del capo stretto in una morsa. Spesso è accompagnata da nausea, vomito e visione offuscata. Il movimento reca sollievo.

Lachesis utilizzato al manifestarsi di cefalea monolaterale nel lato sinistro del capo, associata a sensazione di congestione, bruciore e dolore pulsante. Spesso il soggetto si sveglia con mal di testa e con il viso arrossato. Il calore e il contatto peggiorano il dolore.

Lycopodium (Lycopodium clavatum) reca sollievo in caso di cefalea che interessa la parte destra della testa, la tempia o la fronte. I sintomi peggiorano tra le 16 e le 20, nel caso il soggetto si ecciti o digiuni troppo a lungo.

Magnesia phosphorica efficace contro la cefalea tensiva, poichè contribuisce a rilassare i muscoli.

Natrum muriaticum utile contro l’emicrania provocata dall’ esposizione al sole e per il mal di testa causato da stress o da un dispiacere. I sintomi migliorano da sdraiati in una stanza fresca e al buio.

Natrum sulfuricum in caso di cefalea associata a un trauma cranico.

Nux vomica aiuta a eliminare il mal di testa causato dallo stress, per lavoro o da una reazione negativa nei confronti di un cibo. Il dolore migliora con applicazioni fredde. Questo rimedio è utile anche per cefalea da ingestione di alcool o da allergie alimentari. Il mal di testa rende il soggetto irritabile. I sintomi peggiorano con il rumore, la luce e aprendo gli occhi. Questa sostanza è utile anche in caso di cefalea provocata da stitichezza.

Pulsatilla (Pulsatilla pratensis) efficace in caso di mal di testa che si manifesta in concomitanza con ciclo mestruale. La localizzazione del dolore varia rapidamente. I sintomi peggiorano con il caldo.

Sanguinaria contro la cefalea che colpisce la parte destra del collo e la spalla e si diffonde fino all’occhio destro. Il dolore migliora con il vomito.

Spigelia contro il mal di testa che si presenta con dolore pungente intorno all’occhio sinistro. I sintomi peggiorano con il movimento e scuotendo la testa, mentre migliorano con il calore.

Aromaterapia: La lavanda e la menta piperita alleviano lo stress e il mal di testa. Si consiglia di utilizzare qualche goccia di questo olio per eseguire un massaggio alle tempie o di utilizzarli nell’applicazione di compresse fredde. Se la cefalea è provocata da sinusite, si consiglia l’olio di eucalipto per i suffumigi.

Fiori di Bach: Utilizzare 10 gocce sotto la lingua e deglutire dopo 30 secondi. Impiegare il rimedio ogni volta che si ritiene necessario. Per chi soffre di emicrania si consiglia di tenere a portata di mano una boccetta di Rescue Remedy. In caso di attacco, assumere qualche goccia. Agrimony è uno dei rimedi più comuni contro il mal di testa, assumere se si sente la necessità di reprimere le proprie emozioni e nascondere le preoccupazioni agli occhi degli altri.; le persone che tendono a lasciarsi sopraffare, a lavorare troppo e temo di fallimenti è indicato Elm; White Chestnut aiuta a calmare una mente iperattiva e allontanare pensieri ossessivi. Oak e Vine sono utili nel caso ci si senta tristi e di cattivo umore a causa del proprio lavoro. Willow è d’aiuto quando ci si sente inclini al pianto e si tende ad addossare a qualcun altro la responsabilità dei propri problemi.

1 Commento

  • interessante, grazie mille io soffro spesso di mal di testa e per evitare di prendere ogni volta antidolorifici sono sempre alla ricerca di metodi naturali che possano aiutarmi a sopportarlo. Non sapevo che anche i rimedi di bach potessero servire per questo. Io uso spessissimo i fiori di bach guna per tenere sotto controllo l’ansia, li proverò anche per il mal di testa.

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