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Cataratta

La cataratta è la causa principale di cecità negli Stati Uniti e nel mondo. Poiché il decorso della patologia è progressivo e molti disturbi della vista sono associati all’invecchiamento, questa patologia viene spesso diagnosticata quando è troppo tardi per limitarne i danni. Nei casi in cui viene diagnosticata in tempo è possibile arrestarne il decorso. Se gli occhi sono sani, è possibile adottare alcune misure che aiutino a prevenire la malattia.

La cataratta è caratterizzata dalla formazione di macchie scure o opache sul cristallino dell’occhio, la cui comparsa inizialmente non comporta differenze a livello di virus. Nonostante questo, il giro di alcuni anni, cataratta si diffonde sulla lente del cristallino e diventa più difficile mettere a fuoco i dettagli, i colori appaiono alterati e guidare di notte è più complicato. La patologia può addirittura migliorare la presbiopia, anche se per breve tempo. Quando la cataratta peggiora diventa sempre più difficile vedere oggetti di medie o grandi dimensioni e si può arrivare a perdere completamente la vista. 40.000 America all’anno diventano ciechi a causa di questa malattia.

Molti casi rientrano nella categoria definita cataratta senile. Tuttavia, questa patologia non si presenta soltanto in tarda età. È riconducibile ai danni provocati dai radicali liberi, molecole instabili e pericolose che distruggono le cellule dell’organismo. Nonostante la produzione di queste molecole aumenti con l’età, è in gran parte dovuta anche allo stile di vita. Un’esposizione eccessiva al sole, malnutrizione e fumo costituiscono le cause principali della formazione di radicali liberi. Cambiando abitudini e adottando accorgimenti per fornire all’organismo gli antiossidanti necessari è possibile prevenire o arrestare la cataratta. In alcuni casi il disturbo è ereditario o è determinato da una patologia preesistente. L’insorgenza di cataratta nei soggetti giovani o di mezza età è molto rara ed è solitamente associata ad una patologia ereditaria. La maggior parte dei casi è diagnosticato negli individui affetti da diabete o da sindrome di Down.

Un ridotto funzionamento dell’apparato digerente può dare origine al disturbo. Anche bassi livelli di acidità gastrica possono portare al malassorbimento dei nutrienti contenuti del cibo e quindi causare cataratta. I metalli tossici come cadmio, mercurio o altri elementi simili accelerano i danni compiuti dalle molecole sulla lente del cristallino. L’iperglicemia, come quella che si osserva nel diabete, è un fattore primario di rischio di cataratta. Se si verificano alterazioni della vista è necessario consultare un medico o un optometrista. Per molti disturbi oculari una diagnosi precoce è sintomo di una cura efficace. La terapia nutrizionale è importante nella prevenzione e nel trattamento della cataratta.

Quali sono i sintomi della cataratta?

I sintomi non sono accompagnati da dolore ed evolvono nel seguente ordine:

  • Dettagli sfocati
  • Miglioramento temporaneo della presbiopia
  • Percezione dei colori alterata
  • Difficoltà nella guida notturna
  • Visione sfocata di oggetti di grandi dimensioni
  • Offuscamento
  • Cecità

Quali sono le cause prime della cataratta?

  • Esposizione alla luce ultravioletta e infrarossa
  • Dieta scarsamente equilibrata, con ridotto apporto di antiossidanti
  • Obesità
  • Malassorbimento
  • Fumo
  • Radiazioni
  • Avvelenamento da metalli pesanti
  • Carenze di minerali
  • Lesioni oculari
  • Uso prolungato di steroidi
  • Diabete
  • Sindrome di Down
  • Fattori ereditari
  • Farmaci

Come curare la cataratta: il trattamento

La dieta

Un regime alimentare che prevenga e arresti la cataratta può essere impegnativo. Tuttavia, l’adozione di abitudini alimentari corrette reca beneficio non solo alla salute degli occhi, ma riduce il rischio di sviluppare altre patologie legate all’invecchiamento.

Alimenti consigliati: Consumare frutta e verdura di spiccata colorazione, poichè sono le migliori fonti di antiossidanti. Tra queste ci sono i carotenoidi che rivestono il ruolo più importante nella cura e prevenzione di disturbi oculari. Le fonti di carotenoidi sono le verdure a foglia verde scuro, i peperoni, la zucca gialla, le carote, i pomodori, il sedano, le arance, l’uva rossa, il mango e i meloni. Si suggerisce di consumare spinaci e cavolo riccio poiché sono ricchi di luteina e zeaxantina, carotenoidi che diminuiscono il rischio di cataratta. Anche i tuorli delle uova contengono carotenoidi. La vitamina C e bioflavonoidi contrastano i radicali liberi e migliorano i tessuti e i capillari dell’occhio. Queste sostanze si trovano nei frutti di bosco, ciliegie, pomodori e prugne.

Alimenti da evitare: Eliminare tutti i cibi fritti e contenenti grassi polinsaturi, idrogenati e parzialmente idrogenati. Gli alimenti raffinati o trattati industrialmente, compresa la farina bianca, sono assolutamente da bandire. Questi cibi contengono grandi quantità di radicali liberi. L’alcool sovraccarica il fegato e ne compromette la capacità di disintossicare il sangue. Si consiglia di evitarne il consumo. Diversi oculisti hanno rilevato una relazione tra la cataratta e l’incapacità di digerire il lattosio. Sebbene l’associazione tra latticini e patologie oculari non è stata provata, ci soffre di cataratta dovrebbe escludere il consumo di questo tipo di alimenti.

Disintossicazione: Per eliminare i radicali liberi è bene seguire un digiuno di tre giorni una volta al mese. L’avvelenamento da metalli pesanti può aggravare o causare l’insorgenza della cataratta. Si consideri la possibilità di effettuare un analisi del capello o un esame delle urine per stabilire se si accusa qualche forma di avvelenamento. Nel caso il test sia positivo, osservare un digiuno con regolarità e informarsi sulla terapia.

Tecniche di indagine

I seguenti esami possono aiutare a stabilire le cause della cataratta:

  • Analisi delle vitamine e dei minerali – esame del sangue
  • Permeabilità intestinale – esame delle urine
  • Funzione digestiva – analisi delle feci
  • Esame dei metalli tossici (pesanti) – analisi del capello o esame delle urine
  • Analisi degli antiossidanti – esame dermatologico

Rimedi naturali contro la cataratta

7 PRESCRIZIONI FONDAMENTALI – CATARATTA

  1. Complesso multivitaminico ad elevata efficacia: Questo complesso fornisce un sostrato di nutrienti che neutralizzano i radicali liberi.
  2. Vitamina C: La vitamina C è uno dei principali antiossidanti che protegge il cristallino. Assumere 1000 mg due o tre volte al giorno.
  3. Radice di genziana (Gentiana lutea) e betaina cloridrato: La radice di genziana e le altre erbe amare migliorano l’acidità gastrica e la funzione digestiva. Assumere 200 mg o da 0,5 a 1,0 ml ai pasti. La betaina cloridrato aumenta i livelli di acidità gastrica e migliora l’assorbimento dei principi nutritivi. Assumere 1-2 capsule ai pasti.
  4. Mirtillo (Vaccinium myrtillus): Assumere due o tre volte al giorno 160 mg di estratto titolato al 25% in antocianosidi. Le sostanze chimiche contenute nel mirtillo proteggono il cristallino dai radicali liberi.
  5. Complesso vitaminico B: Assumere 50 mg al giorno. Le vitamine B2 e B3 proteggono contro la cataratta.
  6. Vitamina E: È un potente antiossidante che protegge l’occhio dai danni provocati dai radicali liberi. Assumere 400 UI di complesso vitaminico è contenente tocotrienoli e tocoferoli.
  7. Complesso di carotenoidi vari: Assumere 25.000 UI una o due volte al giorno. Questo complesso fornisce luteina, zeaxantina, betacarotene e altri carotenoidi che proteggono il cristallino.

Rimedi omeopatici per curare la cataratta

Diversi omeopati sono riusciti a rallentare il decorso della cataratta. I seguenti suggerimenti sono utili in fase iniziale, ma è sempre bene consultare un omeopata qualificato. Per un trattamento temporaneo, il rimedio più indicato è assumere una direzione 6C due o tre volte al giorno per un mese. In caso di miglioramento interrompere l’assunzione. Se medico o l’optometrista formula una diagnosi di cataratta allo stadio iniziale, assumere Calcarea. Se si manifestano i sintomi è necessario un rimedio differente. Phosphorus è adatto quando gli occhi sono velati. Se la visione offuscata e gli occhi sono arrossati e caldi assumere e Ruta graveolens. Ai primi segni di peggioramento della vista, assumere Silica (Silicea).

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