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Acne

I brufoli bianchi e rossi dell’acne sono causati dall’ostruzione e dall’infezione di un poro. Più del 80% degli adolescenti tra i 12 e i 21 anni è affetto da acne. Questa patologia si manifesta anche tra gli adulti. L’attività ormonale influisce significativamente sull’insorgenza dell’acne. In uno stato di salute ottimale, l’organismo produce sebo, una sostanza lubrificante secretata dalle ghiandole sebacee che affiora sulla superficie cutanea. La funzione di questa sostanza è quella di proteggere la pelle dagli agenti esterni e a mantenerla idratata. Il variare della produzione ormonale, che avviene soprattutto nell’adolescenza, causa condizioni che possono far insorgere l’acne.

Tra le cause dell’acne c’è l’aumento di produzione di sebo che, anziché transitare per le ghiandole sebacee, si addensa nei dotti ghiandolari. In questo modo sulla pelle si formano dei rigonfiamenti arrossati chiamati brufoli. Un’altra causa dell’insorgere dell’acne è l’aumento della produzione di cheratina, una sostanza che ricopre la cute. Motivo di acne è anche l’aumento del numero di ghiandole sebacee.

Tutto questo può portare l’ostruzione all’infezione dei pori che provocano infiammazioni cutanee. Queste infiammazioni se superficiali provocano la formazione di brufoli, se si sviluppano negli strati più profondi possono portare alla nascita di noduli e cisti. In alcuni casi anche le intolleranze alimentari possono provocare l’acne. Altre concause dell’acne e possono essere la proliferazione di funghi come la Candida o lieviti. Questi funghi sono dovuti ad un uso regolare ed eccessivo di antibiotici. Infatti, spesso vengono prescritti antibiotici per curare l’acne. Questo non solo aggrava il problema già esistente, ma può provocare danni all’apparato digerente. Esistono casi in cui l’acne è causata da carenze nutrizionali, ci sono sostanze nutritive come zinco e acidi grassi essenziali che sono fondamentali per prevenire questa patologia.

I farmaci prescritti per l’acne spesso sono lozione aggressive per uso topico che spesso causano secchezza, arrossamento, esfoliazione e sensibilità della pelle alla luce solare. Un altro metodo convenzionale per curare l’acne sono gli antibiotici che però compromettono l’equilibrio della flora intestinale e possono causare infezioni da lieviti e diarrea. L’ideale sarebbe utilizzare un trattamento naturale contro l’acne modificando la dieta, riducendo lo stress, ripristinando l’equilibrio ormonale con metodi naturali e individuando eventuali intolleranze alimentari.

Acne, quali sono le cause principali?

L’acne non è necessariamente legata all’età adolescenziale, infatti, si possono avere sbalzi ormonali anche durante la gravidanza, in corrispondenza con le mestruazioni o la menopausa e in casi di particolare stress emotivo. Anche i contraccettivi orali possono influire sulla produzione ormonale. Inoltre, l’acne può comparire anche nei bambini nonostante il fenomeno tende a scomparire con l’avanzare dell’età. Come abbiamo detto, le variazioni ormonali non sono l’unica causa dell’acne. Anche gli squilibri alimentari possono causare l’infiammazione delle ghiandole sebacee. Mangiare troppi grassi e alimenti preconfezionati può aumentare l’infiammazione della pelle e quindi lo sviluppo dell’acne oltre che alla stitichezza, una risposta dell’organismo che cerca di espellere le tossine attraverso altre vie sviluppando infiammazioni della cute.

Tra le cause prime dell’acne ci sono:

  • Fattori genetici
  • Dieta poco equilibrata
  • Carenze nutrizionali
  • Intolleranze alimentari
  • Variazioni o squilibri ormonali
  • Stress
  • Difficoltà di digestione o di eliminazione delle tossine
  • Proliferazione di Candida o lieviti

Acne: quali sono i sintomi?

I sintomi elencati possono comparire sul viso, sul torace o sul dorso:

  • Macchie rosse, rigonfiamenti o foruncoli, a volte dolorosi ed infiammati
  • Comedoni
  • Brufoli
  • Cute untuosa

Tecniche di indagine

Questi esami possono tornare utili per individuare la terapia migliore per affrontare l’acne:

  • Esame delle feci o analisi del sangue per verificare la proliferazione di Candida
  • Allergie e intolleranze alimentari (si veda la voce Allergie e intolleranze alimentari)
  • Test ormonale della saliva per verificare l’equilibrio di estrogeni/progesterone/testosterone
  • Test nutrizionali (sangue/urine/analisi del capello) per l’individuazione di eventuali carenze nutrizionali
  • Test glicemico

Come curare l’acne: il trattamento

La dieta

Alimenti consigliati: L’ideale per chi soffre di acne è seguire una dieta che eviti l’utilizzo di alimenti industriali. Grazie al betacarotene che contengono verdure di colore verde scuro o arancione sono particolarmente benefiche per curare l’acne. Il betacarotene, infatti, aiuta al mantenimento e alla riparazione dei tessuti cutanei. Si consiglia di assumere 60 grammi di semi di lino tritati con almeno 250 cl d’acqua per un’adeguata dose di fibra che aiuta l’evacuazione intestinale. Utili anche la frutta secca e i semi come mandorle, noci e semi di zucca perché sono ottime fonti di vitamina E fondamentale per la salute della pelle. Questi alimenti contengono anche acidi grassi essenziali. È sempre bene inserire nella propria dieta per combattere l’acne fagioli, piselli e lenticchie oltre alle proteine nobili presenti in uova e pesce fresco d’altomare come salmone, sgombro, aringhe e sardine. Questo tipo di pesce è inoltre ricco di acidi grassi Omega-3. Assicurarsi che le carni acquistate siano prive di ormoni e antibiotici. Al fine di eliminare le tossine dall’organismo e quindi mantenere in ottima salute l’organismo, si raccomanda di bere un bicchiere di acqua pura ogni 2 ore. In casi necessari è possibile ricorrere ad antibiotici per uso topico o orale. Questi farmaci vanno sempre accompagnati con il consumo giornaliero di yogurt con fermenti lattici vivi non zuccherato. Infatti, gli antibiotici distruggono la flora batterica benefica dell’apparato digerente mentre lo yogurt consente di ripristinarla.

Alimenti da evitare: Si consiglia di eliminare i cibi poco sani come patatine e snack, bevande zuccherate gassate e caramelle perché fonti di tossine per l’organismo. Gli zuccheri incrementano la produzione di sebo e sono nutrimento per batteri e lieviti, per questo è meglio evitare zuccheri aggiunti e dolcificanti artificiali come saccarina e aspartame che hanno effetti tossici sull’organismo e possono indurre dipendenza. Nell’adulto, l’acne è spesso prodotto da una reazione allergica o un’intolleranza. Alimenti che generalmente scatenano questo tipo di reazioni sono i latticini, il frumento e il granturco, gli zuccheri e il cioccolato. Il consiglio è quello di seguire una dieta ad eliminazione per capire se il problema è causato da un’allergia alimentare.

  • I grassi saturi e idrogenati sono difficili da digerire e aggravano gli effetti dell’ acne. Evitare di mangiare cibi fritti e grassi solidi come margarina, lardo e grassi vegetali per pasticceria.
  • Un ambiente interno acido favorisce l’acne, per questo, si consiglia di evitare alcol, zucchero, cioccolato, cibi fritti e l’acqua di soda e limitare il consumo di carne.
  • Peggioramenti dello stato della cute possono essere causati da caffè ed altri prodotti contenenti caffeina, per questo è bene evitarli.
  • I soggetti sensibili ai carboidrati troveranno miglioramento riducendo l’apporto di carboidrati e aumentando quello delle proteine. Gli elevati livelli di insulina, infatti, tendono ad aggravare l’infiammazione cutanea.

Disintossicazione: La disintossicazione aiuta a depurare l’organismo dalle sostanze tossiche che sono spesso causa di acne. È possibile che i sintomi peggiorino non appena iniziata una delle terapie esposte in seguito, ma, una volta eliminate le tossine, i sintomi dell’acne tenderanno a ridursi o scomparire.

Si consiglia un digiuno di tre giorni, durante i quali verranno assunti solo succhi di frutta e verdura. I succhi più indicati sono quello di carota, di mela e di barbabietola. Le bevande a base di alimenti verdi come spirulina, erba di grano, erba d’orzo, clorella), sono molto efficaci nella depurazione della pelle. È buona norma praticare un’esfoliazione della pelle a secco per rimuovere le cellule morte e favorire la circolazione. Evitare di passare sulle zone in cui sono presenti pustole.

Rimedi naturali contro l’acne

7 PRESCRIZIONI FONDAMENTALI – ACNE

  1. Agnocasto (Vitex agnus castus): Assumere 160 mg al giorno di estratto standardizzato di agnocasto (titolato allo 0,6% in acubina o allo 0,5% in agnuside) ho 40 gocce di tintura. Questa sostanza svolge una funzione di riequilibrio ormonale riducendo la formazione dell’acne. L’ideale sarebbe assumere l’integratore per almeno 6 settimane. Nel caso in cui si osservino miglioramenti continuare con la stessa dose finché mantiene la sua efficacia.
  2. Acidi grassi essenziali: Assumere uno o due cucchiai di olio di semi di lino, oppure da 3 a 5 g di olio di pesce ogni giorno. Gli acidi grassi essenziali contenuti in questi oli contrastano l’acne e riducono l’infiammazione cutanea. È possibile che prima di notare qualche miglioramento debbano trascorrere uno o due mesi. Seguire le indicazioni riportate sulla confezione.
  3. Zinco: Assumere 50 mg di zinco due volte al giorno durante i pasti per tre mesi, quindi ridurre la dose a 50 mg al giorno per un’integrazione a lungo termine. Si consiglia di assumere lo zinco in combinazione con il rame. Lo zinco è uno dei minerali più indicati per il trattamento dell’acne poiché riduce l’accumulo di diidrotestosterone e aiuta la guarigione della pelle. I primi risultati possono arrivare non prima dei tre mesi. Evitare il solfato di zinco perché più difficilmente assimilabile.
  4. Radice di Bardana (Arctium Lappa): Consumare da 300 a 500 mg di preparato in capsule o 30 gocce di tintura o una tazza di infuso tre volte al giorno. La radice di questa pianta aiuta a depurare il sangue e disintossicare l’organismo e oltre a favorire l’eliminazione delle tossine, contribuisce a ripristinare l’equilibrio ormonale. Seguire il trattamento per almeno due mesi.
  5. Olio di malaleuca (Malaleuca alternifolia): Tamponare le zone interessate con una soluzione 2 volte al giorno. Questa sostanza si trova in molte preparazioni da banco per l’acne. L’olio di malaleuca il 5% diluito in acqua agisce in modo simile al perossido di benzoile, ma senza l’effetto disidratante. Poiché gli effetti possono essere molto forti si consiglia di testare la soluzione su un area ristretta della cute.
  6. Rimedi omeopatici: Utilizzare per curare l’acne uno dei seguenti rimedi in base ai sintomi manifestati. Una soluzione 6D, 12D, 6C o 30C per due settimane è interrompere se si vedono miglioramenti.

Calcarea sulphurica è indicata per l’acne cistica o cronica con formazione di pus giallastro.

Hepar sulphur (Hepar sulphuris calcareum) dona sollievo in caso di formazione di pus dolente al tatto e in caso di lesioni cutanee.

Ledum palustre indicato per l’acne con pustole sul naso e sulle guance che migliorano con applicazioni fredde.

Pulsatilla (Pulsatilla pratensis) adatta per l’acne associata ai cambiamenti ormonali della pubertà, cicli mestruali o menopausa.

Silica (Silicea) è idoneo per pustole bianche croniche.

Sulphur adatto per pustole rossastre e infiammate che possono dare dolore e prurito. A volte calore e lavaggi peggiorano i sintomi.

Questi preparati sono rimedi omeopatici per combattere l’acne e migliorare le condizioni della pelle. In alcuni casi il disturbo può peggiorare per una settimana e in seguito iniziare a migliorare. È sempre bene seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Rimedi si possono utilizzare senza rischi a qualunque età.

  1. Vitamina A: Questa vitamina fa bene alla pelle e riduce la produzione di sebo e di cheratina. Assumere da 5000 a 10000 UI al giorno o dosi superiori sotto il controllo del medico. Lo svantaggio di questa vitamina è che per essere efficace contro l’acne richiede l’assunzione di dosaggi elevati che possono avere effetti collaterali. Il problema si può risolvere ricorrente ad un dosaggio basso ed abbinando la vitamina A ad altre sostanze nutritive come il selenio, la vitamina E e lo zinco. Le donne in gravidanza o che desiderano concepire non devono assumere più di 5000 UI al giorno.

Aromaterapia: La lavanda ha un effetto calmante sull’umore, ma si rivela utile anche per lenire la cute e combattere le infezioni batteriche. Si consiglia di applicare l’olio essenziale tramite una compressa o aggiungerlo all’acqua del bagno. Il Geranio regola la produzione di sostanze oleose. Il bergamotto ha proprietà astringenti e antidepressive. In seguito alla guarigione della cute, applicare una lozione di acqua, lavanda e fiori d’arancio per ridurre la formazione di cicatrici.

Fiori di Bach: Versare 10 gocce sotto la lingua e attendere 30 secondi prima di deglutire. Il rimedio può essere assunto ogni volta che si ritiene necessario. Crab Apple è indicato se l’affezione cutanea è causata da un disagio sul proprio aspetto; se si dispera nel trovare una cura per l’acne Gorse aiuterà a migliorare l’umore. Larch è utile per le persone che hanno scarsa fiducia in se stessi e provano imbarazzo per la condizione della propria pelle.

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