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Fumo: Imperial Tobacco Italia, ricariche e-cig myblu validate scientificamente

Roma, 2 ott. (AdnKronos Salute) – “Tutti i prodotti del brand blu* e myblu*, i loro ingredienti e il vapore emesso sono sottoposti a valutazione scientifica prima della fase di produzione e vendita. La selezione delle componenti per i liquidi di ricarica è guidata da principi tossicologici e tutti gli ingredienti sono oggetto di un rigoroso processo di validazione”. Lo sottolinea una nota di Imperial Tobacco Italia, che distribuisce il marchio di sigaretta elettronica myblu. “Nessun prodotto per il vaping – prosegue l’azienda – a marchio blu contiene Thc, acetato di vitamina E, olii minerali o grassi animali”. Armando Frassinetti, market manager per l’Italia di Imperial Brands, lancia un appello ai consumatori affinché “acquistino prodotti di marchi autorevoli e da rivenditori autorizzati assicurandosi che siano correttamente sigillati, impacchettati ed etichettati”.

Il riferimento è ai casi di malattie respiratorie e ai decessi registrati negli Usa legati all’uso di sigarette elettroniche che le autorità statunitensi, come Cdc (Centers for Disease Control and Prevention) ed Fda (Food and Drug Administration), hanno ricollegato “all’utilizzo di liquidi per il vaping contenenti sostanze illecite o sconosciute”, evidenzia Imperial Tobacco Italia. Infatti, “da quanto riportato finora, i casi avrebbero a che fare con liquidi e dispositivi che contenevano acetato di vitamina E ed altri olii – precisa la nota dell’azienda – La Fda ha pertanto invitato i consumatori ad evitare l’acquisto di prodotti per il vaping da canali non ufficiali e ad astenersi dall’utilizzo di olii contenenti Thc o dall’inserimento di altre sostanze non originariamente contenute nei liquidi acquistati nelle rivendite autorizzate”.

“Siamo profondamente colpiti dalle notizie che mettono in relazione patologie respiratorie e decessi con l’utilizzo di prodotti per il vaping – commenta Frassinetti, – ma vogliamo al contempo tranquillizzare tutti i consumatori di myblu e tutti i fumatori che stanno valutando il passaggio alla sigaretta elettronica come alternativa al fumo: nell’Unione Europea, e quindi anche in Italia, il vaping è regolato da norme stringenti e i tutti i liquidi devono essere notificati alle autorità sanitarie 6 mesi prima di essere immessi in commercio. Tutti i liquidi per inalazione a marchio blu vengono preparati e dosati in ambienti sterili e i loro ingredienti, come nicotina, glicole propilenico e glicerina vegetale, sono in linea con gli standard di purezza europei. Tutti i nostri aromi sono stati approvati per uso alimentare”.

“Siamo favorevoli a tutte quelle misure che possono limitare la possibilità per gli utenti di alterare il vapore emesso e gli ingredienti utilizzabili nelle sigarette elettroniche – conclude Frassinetti – Riteniamo perciò che i sistemi, come il nostro, basati su ‘pod’ precaricati di liquido costituiscano la miglior garanzia del rispetto degli standard previsti dalla normativa”.

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