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Forum Risk Management in sanità: le Best Practice in Puglia

Nuovi modelli di gestione organizzativa e servizi sempre più funzionali

altems-Immagine_risk_rdax_260x185La Regione Puglia e le Best Practice in Sanità. All’ottava edizione del Forum del Risk Management che si terrà ad Arezzo dal 26 al 29 novembre, la Regione Puglia parla di Sanità e di Salute attraverso la presentazione di nuovi modelli di gestione organizzativa e la definizione di servizi sempre più funzionali all’integrazione ospedale-territorio. L’Ares, Agenzia regionale dei servizi sanitari che ha compiti di analisi della domanda, valutazione della qualità dei servizi e implementazione di strumenti gestionali innovativi, presenta in particolare un modello di organizzazione delle cure primarie. Applicato alle forme più evolute di associazionismo della medicina di base e integrato con le prestazioni di assistenza territoriale dei distretti socio-sanitari, questo modello da un punto di vista funzionale permette la presa in carico del paziente cronico, sviluppando i progetti – già applicati con successo in diverse realtà regionali – di sostegno territoriale alla gestione globale della cronicità.

Sarà presentato inoltre il sistema di Telecardiologia di Cardio On Line che già garantisce prestazioni on line24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, grazie alla presenza costante di un gruppo di tecnici, operatori qualificati e specialisti in cardiologia in grado di garantire un servizio di assistenza immediato. In tema di Risk Management sarà presentata la Root Cause Analysis Proattiva, una metodologia implementata nella Asl di Foggia di analisi del rischio clinico di tipo proattivo che si basa sulla implementazione di 28 raccomandazioni in grado di ridurre la probabilità di errore.

La Asl Bt (Barletta-Andria-Trani) presenta il Sistema integrato di gestione della Sicurezza e la rete territoriale dei defibrillatori realizzata attraverso il coinvolgimento di tutte le farmacie del territorio, i centri sportivi e di aggregazione sociale. La stessa Asl Bt presenterà anche il progetto Scap, l’ambulatorio pediatrico realizzato con i pediatri di famiglia il sabato e la domenica negli ospedali del territorio, e i progetti di Comunicazione Sociale che, da un lato sostanziano e definiscono un modello innovativo di comunicazione istituzionale e dall’altro esplorano tutte le potenzialità dei social media (facebook, twitter, pinterest, google plus e youtube) per sviluppare i temi più caldi e attuali di promozione della salute. 

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