in

Formicolii e disturbi della mano: un incontro per parlarne il 27 febbraio a Crema

Pubblicità
Laptop and woman with pain in hand
Laptop and woman with pain in hand

 Chi non conosce la sindrome del tunnel carpale, patologia in costante aumento anche per l’uso di nuovi strumenti di lavoro quali il mouse del computer? Rientra tra le patologie definite sindromi canalicolari, dovute alla compressione dei nervi periferici in particolari zone del nostro corpo: hanno un’alta incidenza nella popolazione e, spesso, non vengono riconosciute e, di conseguenza, prese in carico tempestivamente.

E proprio di approcci chirurgici mininvasivi e di corretta riabilitazione nella cura di queste patologie, si parlerà il prossimo 27 febbraio presso il Centro Medico Polispecialistico “Medicina Domani” in via Medaglie D’Oro, 2 a Crema (CR), in occasione dell’incontro formativo “Formicolii e altri disturbi alla mano: dalla diagnosi alla cura”.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Gruppo MultiMedica di Milano, vedrà tra i relatori il Professor  Giorgio Pajardi e la Dr.ssa Stefania Paparo, rispettivamente direttore e terapista occupazionale dell’U.O.C. di Chirurgia della Mano del Gruppo MultiMedica, insieme alla Dr.ssa Lorena Brunati, neurologa e al Dottor Valter Ramondi Cominesi, direttore sanitario del Centro “Medicina Domani”.

Durante l’incontro si discuterà dei temi più rilevanti legati a queste sindromi: si partirà dalle cause e dall’individuazione delle sintomatologie più comuni, che permettono un inquadramento diagnostico precoce, per passare ai trattamenti chirurgici e ai percorsi riabilitativi (conservativi o post-chirurgici) più indicati per il paziente.

«Questa sindrome è una neuropatia molto frequente nella popolazione, causata dalla compressione del nervo mediano nel suo passaggio attraverso il tunnel carpale – spiega il Professor Pajardi -. Se non riconosciuta e curata tempestivamente, può portare a disabilità anche gravi nel lungo periodo. Il trattamento più indicato è, generalmente, quello medico. Purtroppo, però, nei casi più avanzati è necessario sottoporre il paziente all’intervento chirurgico in anestesia locale. In ogni caso, procedere in tempi rapidi, con approcci mininvasivi e con una riabilitazione appropriata, permette di restituire la piena funzionalità della mano in tempi relativamente brevi».

In tal senso, è fondamentale sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce in patologie come quella del tunnel carpale. Per questo, il prossimo 5 marzo il Centro Medico Polispecialistico “Medicina Domani” ospiterà l’Open Day “Salute della Mano” (prenotazioni allo 0373.85676), un’occasione di screening gratuiti rivolti alla popolazione. In dettaglio, dalle 8.30 alle 12.30, presso gli ambulatori in via Medaglie D’Oro, 2 a Crema (CR) sarà possibile accedere gratuitamente a un check up completo della mano (circa 15 minuti) al seguito del quale sarà rilasciato un referto, come in una normale visita specialistica.

«Io, la dr.ssa Lorena Brunati e la dr.ssa Stefania Paparo, saremo a disposizione di tutti coloro che vorranno tutelare la salute della propria mano grazie ad uno screening gratuito. Dopo la visita, nel caso in cui sia necessaria la prescrizione di tutori, una terapista mostrerà al paziente in che cosa consistono e approfondirà i termini del trattamento necessario» – conclude Pajardi.

What do you think?

Lascia un commento

Avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

Cardiologia: importante congresso il 26 e 27 febbraio a Vercelli

Ricerca: l’applicazione di una debole corrente elettrica sulla testa rafforza le connessioni nervose e potenzia la memoria