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Eutanasia: oltre 1,2 mln di firme per referendum, venerdì deposito in Cassazione

Roma, 5 ott. (Adnkronos Salute) – Sono oltre un milione e 200mila le firme raccolte per chiedere il referendum sull’eutanasia legale. Il dato è stato fornito nel corso di una conferenza tenuta stamane a Milano dall’Associazione Luca Coscioni alla presenza, tra gli altri, dei vertici dell’associazione, Marco Cappato e Filomena Gallo, oltre ai coordinatori del Comitato promotore del referendum. Ora la prossima tappa fondamentale è la manifestazione organizzata per il deposito delle firme in Cassazione, prevista a Roma alle 9 di venerdì 8 ottobre; poi il quesito passerà intorno al mese di gennaio al vaglio della Consulta, e se questa lo riterrà ammissibile il presidente della Repubblica fisserà la data di convocazione degli italiani in una domenica tra il 15 aprile e il 15 giugno 2022.

Si tratta “dell’epilogo del primo atto di una campagna referendaria da record, il primo referendum sul quale saranno depositate le firme dopo 10 anni. Il quesito per la parziale abrogazione del reato di omicidio del consenziente ha raccolto oltre 1,2 milioni di adesioni, in piena estate, per un obiettivo sul quale il Parlamento italiano non è stato finora in grado di prendere alcuna decisione, nonostante i richiami della Consulta: il diritto a scegliere di essere aiutati a porre fine alla propria vita”, sottolineano gli organizzatori, ricordando che “due terzi delle firme sono state raccolte fisicamente su carta in tutte le province italiane, grazie a una rete capillare di 13mila volontari, ma è anche stata la prima campagna al mondo a beneficiare della storica conquista della firma digitale”.

“Per la prima volta dopo 10 anni – dichiarano Gallo e Cappato, segretario e tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni – venerdì saranno consegnate le firme su un referendum: il referendum per la legalizzazione dell’eutanasia attraverso la parziale depenalizzazione del reato di omicidio del consenziente. Anche il numero di firme raccolte è senza precedenti. Un altro record arriva dalla firma digitale: è il primo referendum al mondo con valore legalmente vincolante ad essere proposto ‘online’. Il deposito del referendum arriva a 15 anni dalla lettera di Piergiorgio Welby al presidente Giorgio Napolitano, a 8 anni dal deposito della legge di iniziativa popolare, a 3 anni dal primo invito della Corte Costituzionale al Parlamento per una legge sul suicidio assistito”.


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