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Estate: ‘impanato e zero spine’, consigli pediatra per piatti di pesce a misura di bebè

Milano, 21 giu. (Adnkronos Salute) – Seduti alle tavole degli italiani ci sono commensali esigenti da accontentare. Sono giovanissimi e attenti ai dettagli. Il pesce? “Va bene ogni tipo, ma mai con le spine”, risponde il 40% dei baby-giudici di fronte ai piatti proposti dalle loro mamme. Il 60% preferisce gamberetti o calamari, proprio perché sull’assenza di spine si va sul sicuro. E’ quanto emerge da un’indagine condotta, su un campione di bambini di età fra i 5 e i 10 anni, dal pediatra Italo Farnetani. Su un punto i mini volontari arruolati sono tutti d’accordo: la ricetta preferita per gustare il pesce. “Impanato e fritto”, è il verdetto. “E si può fare – promuove l’esperto – purché si usi l’olio d’oliva”.

Sono alcuni degli spunti lanciati in occasione di un convegno che si è tenuto a Scicli, in Sicilia, e affronta uno dei crucci dei genitori: come far mangiare il pesce ai bambini? “L’estate è l’occasione giusta, c’è un notevole approccio positivo su tutto ciò che è legato all’ambiente marino, come appunto la pesca”, suggerisce l’esperto a margine dell’evento organizzato nell’ambito della manifestazione ‘Bandiera verde: il mare di Montalbano a misura di bambino’, organizzato dal Comune e dalla Pro loco di Scicli e dal Kivanis.

“In media – spiega all’Adnkronos Salute – i bambini italiani mangiano pesce una volta a settimana, rispetto alle 3 raccomandate, perché non c’è l’abitudine a cucinarlo e consumarlo e i più piccoli non si sono abituati durante la gravidanza” sperimentando il gusto nel pancione, attraverso la mamma. C’è poi “la difficoltà nella masticazione e deglutizione determinata dalla presenza di lische e, infine, il fattore mancanza di tempo” che porta a prediligere piatti più veloci, analizza Farnetani che ha partecipato a questa iniziativa promossa, fra le altre, per festeggiare il conseguimento da parte della spiaggia di Sampieri, nel comune di Scicli, della Bandiera verde assegnata dai pediatri a località marine a misura di bimbo.

“Il pesce azzurro – consiglia il docente della Libera Università Ludes di Malta – fornisce un ottimo apporto nutritivo: ottime sono le alici che costano poco e si spinano bene”. Altri suggerimenti: “Cucinare sempre gli stessi cibi per tutta la famiglia, quando è possibile scegliere i prodotti e le ricette del luogo. E questo vale anche per il pesce”.

Nei ristoranti, per essere in sintonia con i gusti e le esigenze nutrizionali dei bambini, “dovrebbero essere sempre disponibili almeno 3 di queste 4 proposte: gamberetti sgusciati; anelli di calamaro; polpettine piccole e rotonde, grandi come una grossa oliva; filetti senza nessuna lisca”, elenca Farnetani. Le mezze porzioni dovrebbero essere sempre previste “per evitare sprechi alimentari”, ovviamente “con costo dimezzato. Per favorire l’assaggio e promuovere l’abitudine del consumo di pesce anche le porzioni mini, mettendo in vendita i cibi sfusi, il singolo pezzo con prezzo a unità. Per i filetti si propone di preparare piccoli assaggi ognuno del peso di 30 grammi”.

Farnetani sconsiglia invece alle famiglie i bastoncini di pesce prefritti e surgelati. “Si possono preparare meglio in casa, acquistando invece i filetti di merluzzo surgelati, già a tranci”.

E per la delicata fase dello svezzamento? “Il pesce si può introdurre da 7 mesi, adeguando poi le proposte alle diverse età del bambino”. L’esperto suggerisce un metodo semplice per regolarsi: “A 7 mesi, se il bebè ha già 4 denti: alici o sogliola cotte al vapore. Da 10 mesi (e 8 denti): merluzzo o palamita, lessati. Da 1 anno (e 10 denti): polpette o crocchette di alici impanate e fritte con olio di oliva o cotte in forno”.

Superato l’anno, “da 15 mesi (e 12 denti): polpette a scelta di sarda, merluzzo, palamita o pesce spada, impanate e fritte con olio di oliva o cotte in forno. Da 18 mesi (16 denti): filetti di alici, merluzzo, sarda, pesce spada, palamita, impanati e fritti con olio di oliva o cotti in forno. Da 21 mesi (18 denti): tonno o pesce spada, in umido, alla griglia o al forno. Da 2 anni (20 denti, dentizione ‘da latte’ completa): gamberetti sgusciati o anelli di calamaro impanati e fritti con olio di oliva oppure cotti in forno”.


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