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Covid: vaccini in mix, anche Moderna e Novavax in studio Gb

Londra, 14 apr. (Adnkronos Salute/Dpa) – I vaccini anti-Covid delle americane Moderna e Novavax entreranno nello studio inglese ‘Com-Cov’ che sta valutando la possibilità di ‘mixare’ in modo sicuro i prodotti di AstraZeneca/Oxford e di Pfizer/BioNTech, somministrando il richiamo con un vaccino diverso da quello usato per la prima dose. Lo annunciano gli scienziati dell’università di Oxford che guidano la ricerca, avviata nel febbraio scorso.

Gli studiosi stanno reclutando adulti 50enni o over 50 che hanno ricevuto una prima dose di vaccino anti-Covid nelle ultime 8-12 settimane, e ora arruoleranno altri 1.050 partecipanti. L’obiettivo è “valutare se i vaccini Covid-19 disponibili” che prevedono uno schema a doppia dose “possano essere utilizzati in modo più flessibile”, spiega Matthew Snape, a capo della sperimentazione.

In questa nuova parte del trial, ai volontari che hanno ricevuto una prima dose di vaccino AstraZeneca/Oxford o Pfizer/BioNTech verrà somministrato in fase di richiamo, in modo casuale, lo stesso prodotto oppure una dose di Moderna o di Novavax. I risultati della prima fase della sperimentazione, sui vaccini AstraZeneca e Pfizer, sono attesi alla fine di questo mese o a maggio. I risultati della seconda parte dello studio, che coinvolge Moderna e Novavax, dovrebbero arrivare a luglio.

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