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Covid: l’analisi, ‘per la prima volta cresce mobilità ma calano contagi’

Roma, 30 set. (Adnkronos Salute) – “Per la prima volta dall’inizio della pandemia si rompe la correlazione tra la mobilità dei cittadini e i contagi da Covid”. Lo sostiene l’analisi effettuata dalla piattaforma CovidTrends. “Dal primo lockdown di marzo 2020 abbiamo sempre registrato una forte correlazione tra la libertà di circolazione dei cittadini e l’andamento dei contagi: più la mobilità veniva limitata, minori erano i contagi, e viceversa. Da metà luglio questa correlazione si è interrotta”, spiega Maurizio De Gregorio, ingegnere e autore dell’analisi insieme al fisico e divulgatore scientifico Giorgio Sestili.

I dati sulla mobilità con cui è stata effettuata l’analisi provengono da Apple, che da aprile 2020 ha messo a disposizione i dati di navigazione aggregati dell’app ‘Mappe’ suddivisi per città, Paesi o regioni, come contributo alla lotta contro il Covid-19. “A metà luglio è accaduto quello che tutti speravamo – continua De Gregorio – Dopo il decreto del 22 aprile 2021 che ha decretato le riaperture, in un primo momento abbiamo visto la curva epidemiologica tornare a crescere, in correlazione con l’aumento della mobilità. Poi è successo che, mentre la mobilità è continuata a crescere, tornando ai livelli pre-pandemia, i contagi sono diminuiti, e continuano a scendere ormai da diverse settimane consecutive”.

Sui motivi che abbiano reso possibile questa rottura della correlazione tra mobilità e contagi, non ha dubbi Giorgio Sestili: “Questo è l’effetto delle vaccinazioni e della grande efficacia dei vaccini nel prevenire non solo le forme gravi di malattia ma anche la trasmissione del virus”. Secondo il fisico: “I dati parlano chiaro e si registra una forte riduzione del rischio di infezione nelle persone completamente vaccinate rispetto a quelle non vaccinate: 77% per la diagnosi, 93% per l’ospedalizzazione, 95% per i ricoveri in terapia intensiva e per i decessi. Bisogna andare avanti con i vaccini e convincere chi ancora non lo ha fatto”.


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