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Cosa succede agli occhi in estate?

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5664de5635d4d954d7b3cfb48723a7b9_20112207222538Con l’arrivo dell’estate, le temperature elevate inducono a trascorrere i primi weekend fuori porta, privilegiando località di mare, i laghi o la montagna. Le ore trascorse all’aperto si ripercuotono positivamente sul nostro benessere psicofisico e sulla nostra salute. Tuttavia, è bene non sottovalutare l’azione che radiazioni UV, vento e sabbia possono avere sui nostri occhi.

In estate sono molti i pazienti che lamentano occhi rossi, secchezza oculare e scarsa lacrimazione. In molti casi, i medicinali omeopatici offrono un aiuto prezioso per ripristinare il corretto stato di salute degli occhi.

Uno dei disturbi che riscontro maggiormente in questa stagione è dato da forme di congiuntivite attinica e/o irritativa, ossia infiammazioni della congiuntiva causate dall’esposizione ai raggi ultravioletti e dal contatto con il vento, il cloro o la sabbia. In questi casi, per la sua azione antinfiammatoria e decongestionante, consiglio il collirio omeopatico Euphralia che contiene Euphrasiaofficinalis e Chamomillavulgaris, due sostanze attive tradizionalmente utilizzate dalla farmacologia omeopatica per lenire i disturbi degli occhi. Ne vanno instillate 3-4 gocce, 4 volte al giorno o al bisogno.

Oltre a Euphralia, è indicata anche l’assunzione dei medicinali omeopatici Apis mellifica 15 CH, se sono presenti secrezione congiuntivale, edema e gonfiore palpebrale, con dolore oculare pungente e bruciante, Mercuriussolubilis 9 CH, se è presente anche fotofobia e lacrimazione, e Belladonna 9 CH, in caso di forte arrossamento e bruciore. Consiglio di assumere 5 granuli di ogni medicinale ogni 2 ore, riducendo l’assunzione al miglioramento dei sintomi.

Il caldo torrido estivo può compromettere l’integrità del film lacrimale, causando secchezza oculare. Le temperature elevate, infatti, fanno sì che la componente acquosa del film lacrimale evapori; si crea quindi attrito nel movimento delle palpebre con conseguente irritazione e arrossamento dell’occhio, senso di corpo estraneo, prurito e fotofobia. Soffrono di questo disturbo soprattutto i portatori di lenti a contatto, perché le lenti contribuiscono all’aumento dell’evaporazione delle lacrime, e i pazienti che assumono determinati farmaci quali anticoncezionali, antistaminici, ansiolitici, antiipertensivi e antidepressivi. A chi lamenta secchezza oculare suggerisco anche in questo caso il collirio omeopatico Euphralia perché riduce i sintomi da discomfort oculare e consente di riequilibrare il film lacrimale. Se anche la pelle e il viso del paziente sono secchi, indico inoltre Alumina 9 CH, 5 granuli, 3 volte al giorno per un mese.

Le radiazioni UV possono anche provocare scottature alla cornea, soprattutto in soggetti dagli occhi chiari. Se l’ustione è molto superficiale e causa arrossamento, lacrimazione e bruciore, è indicato un collirio omeopatico come Euphralia per un pronto sollievo. Consiglio anche degli impacchi a base di tintura madre di Euphrasia: ne bastano 3-4 gocce in 150 ml di acqua tiepida. Una garza imbevuta in questo liquido e applicata all’occhio per 20 minuti consente di decongestionare la palpebra e di attenuare i sintomi irritativi dovuti all’esposizione solare. Nel caso, invece, di abrasione corneale che provoca dolore, fotofobia e iperlacrimazione, si somministrano in genere farmaci analgesici per il dolore e colliri a base di antibiotici per evitare il rischio di un’infezione batterica.

Se per le vacanze si è scelta una destinazione dove può essere difficile reperire dei farmaci consiglio sempre di mettere in valigia due colliri: uno antibiotico possibilmente monodose, da instillare se dovessero comparire secrezioni e arrossamenti oculari, e un collirio omeopatico quale Euphralia, da utilizzare ai primi sintomi da stanchezza visiva, pesantezza palpebrale e irritazione oculare.

10 consigli utili in estate

  • Utilizza sempre gli occhiali da sole, sia in montagna che al mare. Prediligi un modello ampio, ma soprattutto di qualità che abbia un filtro UV certificato
  • Associa l’uso degli occhiale da sole a quello di un cappello con visiera, per una maggiore protezione
  • Indossa gli occhiali da sole anche all’ombra, perché i raggi solari che si riflettono sulla sabbia o sull’acqua possono arrecare comunque danni
  • Utilizza le lenti a contatto per un tempo ridotto rispetto al solito, in modo da far riposare l’occhio. Per prevenire le infezioni, prediligi lenti a contatto monouso
  • Quando nuoti indossa gli appositi occhialini per evitare bruciore e irritazioni causate dall’acqua salata o dal cloro
  • In caso di contatto con la sabbia, sciacqua immediatamente l’occhio con acqua. Se ti trovi in barca o in spiaggia, in mancanza d’altro, per un primo intervento può andare bene anche l’acqua di mare
  • Porta con te un collirio omeopatico monodose: è facile da somministrare e offre un pronto sollievo in caso di irritazione, bruciore e secchezza oculare, senza alcun effetto collaterale
  • Quando l’occhio è irritato, utilizza delle garze imbevute monouso per pulirlo. Sono utili anche degli impacchi a base di Camomilla e Fiordaliso
  • Se soffri di secchezza oculare fai attenzione agli impianti di condizionamento, perché deumidificano troppo l’aria e creano un’eccessiva ventilazione
  • Le vitamine A, C ed E sono essenziali per la salute degli occhi. Prediligi vegetali arancioni, gialli e rossi, agrumi e frutta secca

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